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Aperto 11 giorni rimasti Cod. A210344-59

ACI, avviso di mobilità per due funzionari all'Ufficio Gestione Immobili: candidature entro il 30 settembre 2026

L'Automobile Club d'Italia apre una procedura di passaggio diretto ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per rafforzare la Direzione Amministrazione e Patrimonio con due profili senior di area funzionari

Automobile Club d'Italia - Direzione Risorse Umane e Affari Generali Lazio, Roma Pubblicato il 14 settembre 2026

Indice

Il contesto della procedura

L'Automobile Club d'Italia torna a guardare al bacino della pubblica amministrazione per rafforzare i propri uffici centrali. Con un nuovo avviso di mobilità volontaria, l'ente pubblico non economico presieduto storicamente da figure di primo piano del panorama automobilistico e istituzionale italiano cerca due funzionari da inserire nell'Ufficio Gestione Immobili della Direzione Amministrazione e Patrimonio.

La procedura si muove sui binari classici dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, la norma che regola il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse e che negli ultimi anni ha rappresentato uno strumento privilegiato per la mobilità orizzontale nel pubblico impiego. Uno strumento che consente agli enti di acquisire competenze già formate, senza gli oneri e i tempi di un concorso pubblico ordinario.

Stando a quanto emerge dall'avviso, la finestra temporale per presentare domanda si aprirà il 14 settembre 2026 e resterà attiva fino alle ore 9:59 del 30 settembre 2026. Un arco di tempo relativamente contenuto, in linea con la prassi delle procedure di mobilità volontaria promosse dall'ACI.

Dettagli del bando ACI

L'avviso, identificato con il codice A210344-59, prevede la copertura di due posizioni di funzionario. Ecco i dati sintetici della procedura:

  • Ente banditore: Automobile Club d'Italia - Direzione Risorse Umane e Affari Generali
  • Posti disponibili: 2
  • Figura professionale: Funzionario
  • Struttura di destinazione: Ufficio Gestione Immobili - Direzione Amministrazione e Patrimonio
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Sede di servizio: Roma (Lazio)
  • Categoria: avviso di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
  • Settore: Amministrazione
  • Pubblicazione: 14 settembre 2026
  • Scadenza: 30 settembre 2026, ore 9:59

La scelta di inserire i nuovi profili nell'Ufficio Gestione Immobili non è casuale. L'ACI dispone di un patrimonio immobiliare significativo distribuito sull'intero territorio nazionale, composto da sedi centrali, uffici periferici e strutture funzionali all'erogazione dei servizi automobilistici. Una gestione complessa che richiede figure con solide competenze in ambito amministrativo, contrattualistico e tecnico-patrimoniale.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria riservata al personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, i requisiti di accesso ricalcano lo schema tipico previsto dall'art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego. In particolare, per poter partecipare occorre:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione ricompresa nell'elenco di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • essere inquadrati nella medesima area/categoria professionale corrispondente a quella di funzionario prevista dal contratto collettivo ACI (Area dei Funzionari, ex Area Terza del CCNL Funzioni Centrali)
  • aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza
  • essere in possesso del nulla osta preventivo alla mobilità rilasciato dall'ente di provenienza, ove richiesto dalla normativa
  • non avere condanne penali o procedimenti disciplinari in corso che precludano la mobilità
  • possedere l'idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni

A questi requisiti generali si aggiungono, di norma, criteri di preferenza legati al titolo di studio (tipicamente laurea magistrale in discipline giuridiche, economiche o tecniche pertinenti alla gestione immobiliare), all'esperienza professionale maturata in materia di patrimonio pubblico, contratti di locazione, appalti di servizi tecnici e manutentivi, oltre alla conoscenza della normativa sulla contabilità pubblica.

È opportuno che i candidati verifichino nel testo integrale dell'avviso l'eventuale presenza di requisiti specifici relativi al profilo di funzionario dell'Ufficio Gestione Immobili, come competenze in facility management, gestione degli adempimenti fiscali sul patrimonio (IMU, TASI, accatastamenti) e dimestichezza con i sistemi informativi immobiliari della PA.

Come candidarsi

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica, secondo le modalità indicate dall'ACI nella sezione dedicata alle procedure di reclutamento del proprio sito istituzionale. La finestra temporale utile per l'invio si chiude tassativamente alle ore 9:59 del 30 settembre 2026: oltre tale termine il sistema non accetterà ulteriori candidature.

Gli aspiranti candidati dovranno di norma allegare:

  • domanda di partecipazione debitamente compilata
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • copia del documento di identità in corso di validità
  • dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza attestante la posizione giuridica ed economica
  • eventuale nulla osta preventivo alla mobilità
  • titoli valutabili ai fini della selezione

Per il testo integrale dell'avviso, i modelli di domanda e ogni ulteriore informazione, il canale di riferimento è il portale istituzionale dell'Automobile Club d'Italia (www.aci.it), nella sezione Ente dedicata alla trasparenza e ai bandi di concorso, così come il portale unico del reclutamento inPA, dove per obbligo di legge devono essere pubblicati tutti gli avvisi di mobilità della PA.

Modalità di selezione

La procedura si articola in due fasi, come indicato espressamente nell'avviso: valutazione dei titoli e colloquio. Uno schema ormai consolidato per le mobilità intercompartimentali, che consente alla commissione di valutare in modo integrato il percorso professionale e le competenze tecniche del candidato.

La valutazione dei titoli terrà conto tipicamente di:

  • titoli di studio posseduti (laurea, master, dottorati, corsi di specializzazione)
  • esperienza professionale maturata in posizioni analoghe presso pubbliche amministrazioni
  • incarichi di responsabilità ricoperti
  • pubblicazioni e attività formative pertinenti

Il colloquio, che rappresenta il momento decisivo della procedura, sarà orientato ad accertare non solo le competenze tecniche specifiche in materia di gestione del patrimonio immobiliare pubblico, ma anche le attitudini relazionali, la capacità di lavorare per obiettivi e la conoscenza del quadro normativo di riferimento, dal Codice dei contratti pubblici alla disciplina della contabilità di Stato.

Sede di lavoro e inquadramento

La sede di servizio delle due posizioni è Roma, presso gli uffici della Direzione Amministrazione e Patrimonio dell'ACI. L'ente ha il proprio quartier generale storico nella Capitale, dove sono concentrate le principali strutture direzionali.

L'inquadramento economico e giuridico dei vincitori sarà quello previsto dal CCNL del Comparto Funzioni Centrali per l'Area dei Funzionari, con conservazione dell'anzianità maturata presso l'amministrazione di provenienza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di mobilità volontaria. Il passaggio, come noto, avviene senza soluzione di continuità del rapporto di lavoro e senza necessità di sostenere un nuovo periodo di prova.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità ACI per funzionari?

Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area dei Funzionari (o area equivalente in altri comparti). È inoltre richiesto il superamento del periodo di prova presso l'ente di appartenenza e, dove previsto, il nulla osta preventivo alla mobilità.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 9:59 del 30 settembre 2026. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. Si consiglia di procedere all'invio con congruo anticipo per evitare problemi tecnici legati al portale telematico.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza per candidarsi?

Dipende dalle indicazioni contenute nel testo integrale dell'avviso. In molte procedure di mobilità è sufficiente presentare la domanda accompagnata dall'impegno dell'amministrazione di provenienza a rilasciare il nulla osta in caso di esito positivo della selezione. In altri casi, invece, il nulla osta preventivo è richiesto già in fase di candidatura. È fondamentale leggere con attenzione la sezione dedicata dell'avviso.

Dove si svolgerà il colloquio e come sarà strutturata la selezione?

Il colloquio si terrà presumibilmente presso le sedi ACI di Roma, salvo diverse indicazioni della commissione esaminatrice che potrà anche prevedere modalità di svolgimento in videoconferenza. La procedura prevede due fasi: la valutazione dei titoli professionali e culturali e, successivamente, un colloquio orientato ad accertare le competenze specifiche in materia di gestione del patrimonio immobiliare pubblico.

Il passaggio all'ACI comporta la perdita dell'anzianità di servizio?

No. La mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 prevede la conservazione dell'anzianità di servizio maturata presso l'amministrazione di provenienza. Il rapporto di lavoro prosegue senza soluzione di continuità e non è richiesto un nuovo periodo di prova. L'inquadramento economico sarà quello previsto dal CCNL Funzioni Centrali per l'Area dei Funzionari.