Accademia Nazionale di Danza, un posto da docente di prima fascia per le Tecnologie digitali applicate alla danza
Concorso pubblico per titoli ed esami: il bando AND-04-2026 mette in palio una cattedra a tempo indeterminato nel settore AFAM108. Domande entro il 17 ottobre 2026
Indice
- Un concorso strategico per l'AFAM italiana
- I dettagli del bando AND-04-2026
- Il profilo disciplinare: dove la danza incontra il digitale
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove concorsuali e valutazione
- Trattamento economico e inquadramento
- FAQ - Domande frequenti
Un concorso strategico per l'AFAM italiana
Una sola cattedra, ma dal profilo altamente qualificato e di crescente rilievo nel panorama dell'alta formazione artistica. L'Accademia Nazionale di Danza di Roma, unica istituzione statale in Italia dedicata alla formazione superiore nell'arte coreutica, ha pubblicato il bando AND-04-2026 per il reclutamento a tempo indeterminato di un docente di prima fascia nel settore artistico disciplinare AFAM108 - Tecnologie digitali per le arti, con specifico profilo in Tecnologie digitali per la danza.
La procedura si inserisce nel più ampio processo di rinnovamento degli organici degli istituti AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), il comparto disciplinato dalla legge 508/1999 che comprende Conservatori, Accademie di Belle Arti, ISIA e, appunto, l'Accademia Nazionale di Danza. Un settore in cui la componente tecnologica sta assumendo un peso sempre più centrale, tanto nella didattica quanto nella produzione artistica.
I dettagli del bando AND-04-2026
Stando a quanto emerge dal testo ufficiale, il concorso è indetto per esami e titoli e prevede la copertura di 1 posto a tempo indeterminato e a tempo pieno. Il profilo messo a bando è quello di docente di prima fascia, inquadrato nel CCNL comparto "Istruzione e Ricerca", sezione AFAM.
Ecco in sintesi i dati principali:
- Ente banditore: Accademia Nazionale di Danza
- Codice bando: AND-04-2026
- Posti disponibili: 1
- Settore artistico disciplinare: AFAM108 - Tecnologie digitali per le arti
- Profilo specifico: Tecnologie digitali per la danza
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
- Sede di servizio: Roma (Lazio)
- Procedura: per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 16 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 17 ottobre 2026
La finestra utile per candidarsi si articola dunque in circa un mese, un intervallo in linea con la prassi consolidata per i concorsi AFAM di prima fascia.
Il profilo disciplinare: dove la danza incontra il digitale
Il settore AFAM108 è stato introdotto nel quadro della revisione dei settori artistico-disciplinari operata dal Ministero dell'Università e della Ricerca, e riguarda l'insieme delle tecnologie digitali applicate ai linguaggi artistici: dall'audio-video interattivo alla motion capture, dal live electronics alla progettazione di ambienti immersivi, fino all'impiego dell'intelligenza artificiale nei processi creativi.
Nel caso specifico del bando dell'Accademia Nazionale di Danza, la declinazione richiesta è quella delle tecnologie digitali per la danza. Un ambito che comprende, tra l'altro:
- sistemi di motion tracking e cattura del movimento applicati alla coreografia
- progettazione di scenografie digitali interattive e video mapping per spettacoli di danza
- utilizzo di software dedicati alla composizione coreografica e alla notazione digitale del movimento
- integrazione tra corpo danzante, sensoristica e ambienti generativi
- riflessione teorica sul rapporto tra tecnologia, performance e cultura coreutica contemporanea
Un profilo, insomma, che richiede una figura capace di coniugare competenze tecnico-informatiche con una solida conoscenza del linguaggio della danza e della sua tradizione scenica.
Requisiti richiesti
Sebbene il bando integrale sia il documento di riferimento per la verifica puntuale, i requisiti generali per l'accesso ai concorsi da docente di prima fascia AFAM si articolano lungo due direttrici: i requisiti di ammissione ordinari al pubblico impiego e quelli specifici del comparto.
Tra i requisiti generali figurano:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa vigente)
- età non inferiore a 18 anni
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica all'impiego
- assenza di condanne penali o provvedimenti che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
Sul versante dei requisiti specifici, per i concorsi AFAM di prima fascia si richiede tipicamente il possesso di titoli di studio, artistici, scientifici e professionali coerenti con il settore disciplinare, valutati secondo i criteri definiti dalla commissione. Nel caso di AFAM108, sono generalmente valorizzati:
- diplomi accademici di secondo livello o titoli equipollenti
- pubblicazioni, produzioni artistiche e progetti realizzati nell'ambito delle tecnologie digitali applicate alle arti performative
- esperienze di docenza universitaria o AFAM nel settore o in ambiti affini
- collaborazioni con istituzioni culturali, compagnie, festival e centri di ricerca
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro le ore 12:00 del 17 ottobre 2026 (fa fede il termine indicato nel bando ufficiale). La modalità di presentazione, come da prassi per i concorsi pubblici, è quella telematica, attraverso il portale dell'Accademia Nazionale di Danza o la piattaforma inPA del Dipartimento della Funzione Pubblica, in ottemperanza a quanto previsto dal decreto legge 80/2021.
I candidati dovranno predisporre:
- domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- elenco dei titoli artistici, scientifici, didattici e professionali
- elenco delle pubblicazioni e delle produzioni artistiche
- copia di un documento di identità in corso di validità
- ricevuta del versamento dell'eventuale contributo di partecipazione
È opportuno consultare il testo integrale del bando, pubblicato sul sito istituzionale dell'Accademia Nazionale di Danza e, per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami, per verificare l'elenco completo dei documenti richiesti e le eventuali autodichiarazioni previste.
Prove concorsuali e valutazione
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà in due fasi complementari. La valutazione dei titoli precede o accompagna le prove d'esame e attribuisce un punteggio sulla base della qualità e coerenza del percorso artistico, scientifico e didattico del candidato.
Le prove d'esame, come tipicamente accade per le procedure di prima fascia AFAM, prevedono:
- una prova didattica o lezione simulata su un tema estratto o assegnato dalla commissione
- un colloquio volto ad accertare le competenze disciplinari, la visione metodologica e la capacità progettuale del candidato
- in alcuni casi, una prova pratica o dimostrativa, particolarmente pertinente per un settore come AFAM108 in cui la componente tecnica e produttiva è centrale
La commissione giudicatrice, nominata secondo quanto previsto dai regolamenti dell'istituzione, redigerà una graduatoria di merito al termine della procedura.
Trattamento economico e inquadramento
Il vincitore sarà inquadrato come docente di prima fascia ai sensi del CCNL comparto Istruzione e Ricerca, sezione AFAM. Il trattamento economico, articolato in stipendio tabellare, indennità integrativa speciale ed eventuali voci accessorie, è definito dal contratto collettivo nazionale ed è soggetto agli scatti stipendiali previsti per il personale docente delle istituzioni AFAM.
L'orario di servizio, come previsto per i docenti di prima fascia, comprende ore di didattica frontale, attività di ricerca e produzione artistica, nonché impegni istituzionali legati alla vita accademica.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso AND-04-2026?
Possono partecipare tutti i candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili, idoneità fisica) e dei requisiti specifici indicati nel bando per il settore AFAM108. In particolare, sono richiesti titoli artistici, scientifici e professionali documentati nell'ambito delle tecnologie digitali applicate alla danza e alle arti performative. Il bando integrale, disponibile sul sito dell'Accademia Nazionale di Danza, contiene l'elenco puntuale dei requisiti di ammissione.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere trasmessa entro il 17 ottobre 2026, secondo le modalità telematiche indicate nel bando. È fortemente consigliato non attendere gli ultimi giorni utili, sia per evitare problemi tecnici legati al carico della piattaforma, sia per avere il tempo di predisporre correttamente titoli e pubblicazioni da caricare.
In cosa consiste il settore artistico disciplinare AFAM108?
AFAM108 - Tecnologie digitali per le arti è un settore artistico disciplinare che raggruppa le competenze relative all'impiego di strumenti e linguaggi digitali nei diversi ambiti artistici. Nel bando dell'Accademia Nazionale di Danza il profilo è ulteriormente specificato come Tecnologie digitali per la danza, e riguarda quindi l'uso di motion capture, scenografie interattive, video mapping, sensoristica, ambienti immersivi e strumenti software applicati alla coreografia e alla performance coreutica.
Quali prove sono previste?
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, sono previste sia la valutazione dei titoli (percorso artistico, scientifico, didattico e professionale del candidato) sia prove d'esame, che di norma comprendono una prova didattica e un colloquio disciplinare. La commissione giudicatrice, nominata secondo i regolamenti dell'istituzione, stabilirà nel dettaglio contenuti, modalità e criteri di valutazione.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa in caso di vincita?
La sede di servizio è quella dell'Accademia Nazionale di Danza, con sede a Roma. Si tratta dell'unica istituzione statale italiana di alta formazione dedicata specificamente all'arte della danza, riconosciuta a livello internazionale e collocata all'interno del sistema AFAM disciplinato dalla legge 508/1999.