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Aperto Scaduto Cod. RAL094

Accademia di Belle Arti di Verona: bando per docente esterno di Restauro per la scultura, domande entro il 16 settembre

Una procedura comparativa per titoli assegnerà l'incarico di insegnamento del settore AFAM123 (ex ABPR25) per l'anno accademico 2026/2027. Candidature esclusivamente tramite il portale InPA

Accademia di Belle Arti di Verona Veneto, Verona Pubblicato il 28 agosto 2026

Indice

Un incarico strategico per il polo veronese del restauro

L'Accademia di Belle Arti di Verona apre una nuova finestra di reclutamento per il proprio corpo docente esterno. Con il Bando Prot. n. 5396 VII.1 del 28 agosto 2026, l'istituzione scaligera avvia una procedura comparativa pubblica per titoli finalizzata al conferimento di un incarico di insegnamento nell'ambito del settore artistico-disciplinare del Restauro, per l'anno accademico 2026/2027.

Un passaggio non secondario, se si considera che Verona rappresenta uno dei poli italiani più consolidati nella formazione dei restauratori, ambito in cui l'Accademia veneta ha investito costruendo una specifica identità didattica. La selezione si inserisce nel quadro dell'articolo 10 del Regolamento sul reclutamento del personale docente, la norma che disciplina gli incarichi di insegnamento affidati a professionisti esterni al corpo accademico stabile.

Dettagli del bando e figura ricercata

La procedura riguarda un posto di docente esterno per l'insegnamento nel settore AFAM123 (ex ABPR25) – Restauro per la scultura, con specifico riferimento al Restauro degli arredi e delle strutture lignee. Un ambito altamente specialistico, che richiede competenze tecnico-scientifiche mirate su materiali organici, tecniche di consolidamento del legno, storia dell'ebanisteria e degli arredi, oltre a una solida esperienza sul campo.

Gli elementi essenziali del bando possono essere così sintetizzati:

  • Ente banditore: Accademia di Belle Arti di Verona
  • Tipologia: procedura comparativa pubblica per titoli
  • Codice interno: RAL094
  • Settore: AFAM123 (ex ABPR25) – Restauro per la scultura
  • Ambito specifico: Restauro degli arredi e delle strutture lignee
  • Posti disponibili: 1
  • Anno accademico di riferimento: 2026/2027
  • Sede di servizio: Verona (Veneto)
  • Data di pubblicazione: 28 agosto 2026
  • Termine di presentazione delle domande: 16 settembre 2026, ore 10:00

La selezione avviene per soli titoli: non sono previste prove d'esame né colloqui in presenza, ma la commissione valuterà il profilo dei candidati sulla base della documentazione presentata.

Requisiti richiesti ai candidati

Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale dei requisiti, la natura dell'incarico e la prassi delle procedure AFAM permettono di delineare il profilo atteso. I candidati devono possedere il godimento dei diritti civili e politici, non aver riportato condanne penali che precludano il rapporto di pubblico impiego e non trovarsi in situazioni di incompatibilità con l'incarico.

Sul piano professionale, la disciplina del Restauro degli arredi e delle strutture lignee richiede in via ordinaria:

  • titolo di studio coerente con il settore disciplinare (diploma accademico di secondo livello in Restauro, laurea magistrale equipollente o titolo equivalente conseguito all'estero e legalmente riconosciuto);
  • qualifica di restauratore di beni culturali ai sensi della normativa vigente, in particolare del Codice dei beni culturali e dei relativi decreti attuativi sui percorsi abilitanti;
  • comprovata esperienza professionale nel restauro di arredi lignei, sculture policrome, strutture lignee architettoniche e decorative;
  • esperienza didattica pregressa, preferibilmente in ambito AFAM o universitario;
  • produzione scientifica, pubblicazioni, partecipazione a cantieri di rilievo e ad attività di ricerca applicata.

Costituiscono elementi valutabili anche la partecipazione a convegni, la collaborazione con soprintendenze, musei e istituzioni pubbliche, e ogni altro titolo utile a documentare la competenza del candidato nel settore.

Come candidarsi e documentazione da allegare

La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica attraverso il Portale del reclutamento InPA (inpa.gov.it), la piattaforma unica prevista dall'articolo 35-ter del d.lgs. 165/2001 per tutte le procedure di reclutamento della pubblica amministrazione. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione.

Il termine perentorio per l'inoltro delle candidature è fissato al 16 settembre 2026 alle ore 10:00. Oltre tale limite il sistema non accetterà ulteriori invii, e nessuna deroga potrà essere concessa per problemi tecnici imputabili al candidato.

Alla domanda vanno allegati:

  • Allegato 1 – Curriculum vitae in formato ministeriale;
  • Allegato 2 – Fac-simile del programma del corso che il candidato intende svolgere;
  • Allegato 3 – Dichiarazione sostitutiva relativa al servizio di docenza prestato;
  • Allegato 4 – Dichiarazione per la partecipazione a più bandi contemporaneamente attivi presso l'istituzione;
  • Elenco dettagliato dei titoli e delle pubblicazioni;
  • Copia del documento di identità in corso di validità.

Tutti i modelli sono scaricabili dal sito istituzionale dell'Accademia di Belle Arti di Verona nella sezione dedicata al bando. Si raccomanda particolare cura nella compilazione delle dichiarazioni sostitutive: eventuali dichiarazioni mendaci comportano l'esclusione dalla procedura e le conseguenze penali previste dagli articoli 75 e 76 del d.P.R. 445/2000.

Valutazione e criteri della procedura comparativa

Trattandosi di una selezione per soli titoli, il ruolo della commissione giudicatrice risulta centrale nella ponderazione dei diversi elementi curricolari. La valutazione tiene conto, secondo lo schema tipico dei bandi AFAM ex articolo 10, di quattro macro-aree: titoli di studio e culturali, titoli di servizio didattico, titoli artistico-professionali e produzione scientifica e pubblicazioni.

Particolare peso assume, nel caso specifico, l'esperienza documentata su cantieri di restauro di arredi lignei di rilievo, la collaborazione con istituti di conservazione e la coerenza del programma didattico proposto (Allegato 2) con gli obiettivi formativi del corso di Restauro dell'Accademia veronese. Al termine della valutazione viene stilata una graduatoria di merito che, di norma, mantiene validità per l'intero anno accademico e può essere utilizzata anche per eventuali ulteriori esigenze didattiche compatibili con il profilo selezionato.

Il contesto AFAM e il ruolo dei docenti esterni

Le Accademie di Belle Arti fanno parte del comparto AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), disciplinato dalla legge 508/1999, che pone questi istituti allo stesso livello ordinamentale delle università. In questo quadro, il ricorso ai docenti esterni con contratto rappresenta uno strumento essenziale per garantire l'offerta formativa nei settori più specialistici, soprattutto laddove — come nel caso del restauro ligneo — la didattica richiede il costante apporto di professionisti attivi sul mercato e sui cantieri.

L'Accademia di Verona, che vanta una scuola di Restauro autorizzata dal Ministero della Cultura ai sensi del d.m. 87/2009, utilizza questo canale per rafforzare l'integrazione tra formazione accademica e mondo professionale, in un settore in cui la manualità e l'aggiornamento continuo su tecniche e materiali risultano imprescindibili.

Domande frequenti

Quando scade il bando dell'Accademia di Belle Arti di Verona per il docente di Restauro?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 16 settembre 2026 alle ore 10:00. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre questa scadenza, anche a causa di problemi tecnici, non saranno prese in considerazione. È fortemente consigliato inviare la propria candidatura con anticipo rispetto alla scadenza per evitare rallentamenti del portale InPA nelle ultime ore.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura va presentata esclusivamente tramite il Portale InPA (inpa.gov.it), utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande inviate via PEC, raccomandata o consegna a mano. Il candidato deve compilare il modulo online, allegare tutta la documentazione richiesta dal bando (compresi gli allegati 1, 2, 3 ed eventualmente 4) e completare la procedura di invio ottenendo la ricevuta di trasmissione.

Quali titoli servono per insegnare Restauro degli arredi e delle strutture lignee?

Oltre al titolo di studio richiesto dal bando — tipicamente un diploma accademico di secondo livello in Restauro o titolo equivalente — è essenziale la qualifica di restauratore di beni culturali nel settore di competenza e una documentata esperienza professionale su interventi di restauro di arredi, sculture lignee e strutture lignee architettoniche. Costituiscono titoli preferenziali la pregressa attività didattica in ambito AFAM o universitario e la produzione scientifica nel campo del restauro ligneo.

Cosa succede dopo la scadenza del bando?

Dopo la chiusura dei termini, l'Accademia nomina una commissione giudicatrice che procede alla valutazione dei titoli secondo i criteri indicati nel bando. Al termine dei lavori viene pubblicata la graduatoria di merito sul sito istituzionale dell'Accademia di Belle Arti di Verona. Il candidato vincitore viene contattato per la stipula del contratto di insegnamento, che ha durata coincidente con l'anno accademico 2026/2027.

La graduatoria può essere utilizzata anche per altri incarichi?

Sì, di norma le graduatorie derivanti da procedure comparative ex articolo 10 mantengono validità per l'intero anno accademico di riferimento e possono essere utilizzate dall'istituzione per il conferimento di eventuali ulteriori incarichi didattici coerenti con il profilo selezionato, in caso di rinunce, subentri o nuove esigenze didattiche sopravvenute nel corso dell'anno.