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Aperto 1 giorni rimasti Cod. ABACO-26-27

Accademia di Belle Arti di Catanzaro: sei incarichi di docenza per l'anno accademico 2026/2027

Bando ABACO-26-27 per la formazione di graduatorie di professionisti esterni: dalla produzione video al design del gioiello, domande entro il 28 agosto 2026

Accademia di Belle Arti di Catanzaro Calabria, Catanzaro Pubblicato il 27 luglio 2026

Indice

Un bando per sei discipline artistiche

L'Accademia di Belle Arti di Catanzaro apre le porte a nuovi professionisti esterni per il prossimo anno accademico. Con il bando siglato ABACO-26-27, l'istituzione dell'alta formazione artistica calabrese ha avviato una procedura selettiva pubblica per titoli finalizzata alla costituzione di graduatorie da cui attingere per il conferimento di incarichi di insegnamento nell'anno accademico 2026/2027.

La selezione riguarda sei distinti insegnamenti, distribuiti tra corsi di triennio e biennio, che spaziano dalla produzione audiovisiva al design del tessuto, passando per la comunicazione pubblicitaria e la progettazione del gioiello. Un ventaglio che riflette la vocazione contemporanea dell'AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) verso i linguaggi creativi e le professioni del settore culturale e del design.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, l'obiettivo dell'Accademia catanzarese è quello di reclutare figure professionali con competenze specifiche e riconosciute, in grado di integrare l'offerta didattica ordinaria con contributi provenienti dal mondo della pratica professionale.

Dettagli del bando e insegnamenti a concorso

Il bando prevede la copertura di sei incarichi di docenza su altrettanti insegnamenti, ciascuno con un monte ore specifico. La sede di svolgimento è l'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, in Calabria.

Ecco l'elenco completo delle discipline messe a concorso:

  • ABTEC43 – Elementi di Produzione Video 2 (Biennio) – 75 ore
  • ABPC67 – Comunicazione Pubblicitaria (Biennio) – 60 ore
  • ABPR34 – Cultura Tessile (Triennio) – 45 ore
  • ABPR34 – Design del Tessuto (Triennio) – 75 ore
  • ABPR17 – Design del Gioiello (Triennio) – 100 ore
  • ABPR17 – Design del Gioiello (Biennio) – 75 ore

Complessivamente, si tratta di 430 ore di didattica distribuite sui sei insegnamenti, con un peso particolarmente rilevante per il Design del Gioiello triennale, che da solo copre 100 ore. La procedura è per soli titoli: non è quindi prevista una prova selettiva, ma la valutazione avverrà esclusivamente sulla base della documentazione curricolare e delle esperienze professionali dichiarate dai candidati.

I settori disciplinari nel dettaglio

ABTEC43 – Il settore delle tecnologie audiovisive

Il codice ABTEC43 raccoglie i contenuti artistico-disciplinari legati al pluralismo dei linguaggi e delle innovazioni tecniche che caratterizzano la contemporaneità audiovisiva. L'insegnamento di Elementi di Produzione Video 2 rientra in un'area che comprende sia la formazione tecnico-operativa nelle arti cinematografiche, sia gli strumenti metodologici e critici per l'analisi dei linguaggi espressivi.

Rientrano nel settore: estetica e semiotica dell'immagine in movimento, tecniche di ripresa, regia, fotografia, montaggio, ripresa sonora, missaggio, sincronizzazione e produzione degli audiovisivi. Un profilo, dunque, che richiede competenze trasversali tra tecnica e teoria del linguaggio filmico.

ABPC67 – Comunicazione e valorizzazione culturale

Il settore della Comunicazione Pubblicitaria comprende le competenze relative alla comunicazione nelle sue diverse articolazioni connesse alla valorizzazione del patrimonio culturale. Il candidato ideale dovrà padroneggiare metodi e strumenti per l'ideazione di testi e narrazioni, i principi dell'informazione giornalistica, le forme di comunicazione creativa adottate dalla pubblicità sulla base del marketing culturale, oltre alle relazioni pubbliche finalizzate a promuovere istituzioni e attività culturali.

ABPR34 – Cultura e design del tessuto

I due insegnamenti riferiti al codice ABPR34 (Cultura Tessile e Design del Tessuto) si collocano nell'ambito della realizzazione di collezioni di abiti e accessori con forte componente creativa. Le competenze richieste riguardano lo studio di nuovi materiali, la creazione del prototipo, la modellazione, il taglio e la confezione di capi in ambito sartoriale-artigianale, ma anche la comunicazione digitale attraverso concept, siti-vetrina e canali distributivi online.

ABPR17 – Progettazione del gioiello

Il codice ABPR17, che riguarda il Design del Gioiello sia nel triennio sia nel biennio, raccoglie percorsi progettuali che vanno dall'oggetto all'ecodesign, fino alla progettazione dell'arte sacra. È inoltre oggetto del settore il recupero della tradizione memoriale nelle tipologie e tecniche della cultura artigiana. Lo studio richiede attenzione ai vincoli economici, tecnologici, merceologici e distributivi della committenza, in un approccio che coniuga aspetto teorico, metodologico ed etico-artistico.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura riservata a professionisti esterni, i candidati devono possedere un curriculum professionale coerente con la disciplina per cui concorrono. In linea con quanto previsto dalla normativa AFAM e dai bandi analoghi emanati dalle accademie italiane, tra i requisiti generalmente richiesti figurano:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o titolo equipollente per cittadini extra-UE regolarmente soggiornanti);
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • idoneità fisica all'incarico;
  • possesso di titoli di studio, artistici, professionali e didattici coerenti con il settore disciplinare;
  • comprovata esperienza professionale nel campo specifico della disciplina.

Per la valutazione dei titoli, la commissione esaminatrice terrà conto in particolare della produzione artistica e professionale, delle pubblicazioni, dei titoli di studio post lauream, delle esperienze didattiche pregresse in istituzioni AFAM o universitarie e delle attività di ricerca. Il testo integrale del bando specifica criteri e punteggi.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione deve essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, disponibile sulla sezione Amministrazione Trasparente dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, ospitata sul portale Gazzetta Amministrativa.

Gli interessati devono predisporre:

  • domanda di partecipazione redatta sull'apposito modulo fornito dall'Accademia;
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • elenco dettagliato dei titoli e delle pubblicazioni presentati per la valutazione;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • eventuali dichiarazioni sostitutive rese ai sensi del DPR 445/2000.

È fondamentale indicare con precisione il codice della disciplina per cui si intende concorrere. Chi aspira a più insegnamenti dovrà, di norma, presentare distinte domande.

Il link ufficiale per consultare la documentazione completa è disponibile sul portale della Gazzetta Amministrativa – Sezione Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

Tempistiche e scadenze

Il bando è stato pubblicato il 27 luglio 2026 e prevede come termine ultimo per la presentazione delle domande il 28 agosto 2026. Un mese esatto, dunque, per i professionisti interessati per raccogliere la documentazione necessaria e inoltrare la propria candidatura.

Le graduatorie risultanti dalla procedura avranno validità per il conferimento degli incarichi relativi all'anno accademico 2026/2027 e potranno, secondo prassi consolidata nelle istituzioni AFAM, essere utilizzate anche per eventuali supplenze o integrazioni orarie che dovessero rendersi necessarie in corso d'anno.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al bando ABACO-26-27 dell'Accademia di Catanzaro?

Possono partecipare professionisti esterni in possesso di titoli di studio e comprovata esperienza professionale nei settori disciplinari messi a concorso. La procedura si rivolge a chi opera nel mondo professionale della produzione video, comunicazione pubblicitaria, design tessile e design del gioiello, e intende affiancare all'attività professionale un incarico di docenza in un'istituzione AFAM. Non è richiesta l'iscrizione a graduatorie nazionali specifiche, trattandosi di una selezione autonoma dell'Accademia.

Come si svolge la valutazione dei candidati?

La selezione è per soli titoli: non sono previste prove scritte o orali. Una commissione esaminatrice, nominata dall'Accademia, valuterà curriculum, produzione artistica e professionale, pubblicazioni, esperienze didattiche pregresse e titoli di studio secondo i criteri e i punteggi indicati nel bando. Al termine dei lavori verrà stilata una graduatoria per ciascun insegnamento, utilizzata per il conferimento degli incarichi.

È possibile candidarsi per più insegnamenti contemporaneamente?

Sì, è possibile concorrere per più discipline, ma di norma è necessario presentare una domanda distinta per ciascun insegnamento, indicando correttamente il codice della materia (ABTEC43, ABPC67, ABPR34 o ABPR17) e specificando se si tratta di corso di triennio o biennio. È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare le modalità esatte.

Qual è la retribuzione prevista per gli incarichi di docenza?

Il compenso per gli incarichi di docenza affidati a professionisti esterni presso le istituzioni AFAM è generalmente parametrato al numero di ore di insegnamento e stabilito secondo le tabelle ministeriali di riferimento e le disposizioni interne dell'Accademia. Il dettaglio economico è indicato nel bando ufficiale, che è opportuno consultare integralmente prima di presentare la candidatura.

Cosa succede dopo la scadenza del 28 agosto 2026?

Dopo la chiusura dei termini, la commissione esaminatrice procederà alla valutazione delle domande pervenute. Le graduatorie definitive saranno pubblicate sul sito istituzionale dell'Accademia e nella sezione Amministrazione Trasparente. Gli incarichi verranno conferiti in ordine di graduatoria per l'anno accademico 2026/2027, con avvio delle attività didattiche secondo il calendario accademico dell'istituzione.