Venerdì 9 ottobre alle 15, dall'aula magna dell'Università Cattolica di Milano, parte la XIV edizione di Romanae Disputationes, il concorso nazionale di filosofia per le scuole superiori. Oltre 5.000 studenti sono attesi in diretta per la lezione inaugurale del prof. Roberto Mordacci (Università Vita-Salute San Raffaele) sul tema «C'è un senso nella storia? Caos, progresso, eterno ritorno». Iscrizioni aperte fino al 30 novembre 2026.
Dai 950 studenti del 2023 ai 5.000 di oggi
La cifra più interessante non è nel programma, ma nel confronto con le edizioni precedenti. Nel 2023 il concorso raccoglieva 950 studenti da 77 scuole, nel 2024 erano circa 1.000 con 120 docenti da 71 istituti. L'edizione 2026/2027 ne annuncia oltre 5.000 solo per la lezione inaugurale: una platea quintuplicata in due anni scolastici, per un progetto nato nel 2013 e promosso dall'associazione ApiS, Amore per il Sapere.
A spiegare la crescita è l'ingresso di una tipologia di scuole finora esclusa. Dall'anno scorso il concorso ospita la sezione RD-PATHS, nata con il gruppo di ricerca PATHS di INDIRE sulla lezione inaugurale e la sezione RD-PATHS. L'obiettivo è coinvolgere nel lavoro filosofico percorsi dove la filosofia non è materia curricolare: istituti tecnici, professionali, CPIA e CFP. Lì si lavora in team su un elaborato video da dieci minuti, costruito intorno a una parola chiave scelta ogni anno. L'estensione sposta il baricentro: non più solo liceo classico e scientifico, ma anche aule tecniche e serali.
Il concorso vale per il Programma eccellenze del MIM
La XIV edizione rientra fra le competizioni accreditate dal Decreto Ministeriale n. 148 del 23 luglio 2026, il provvedimento che fissa il Programma per la valorizzazione delle eccellenze per l'anno scolastico 2026/2027. In pratica, i vincitori hanno accesso ai riconoscimenti e ai premi previsti dal programma ministeriale, dalle somme in denaro alla possibilità di tirocinio formativo, con una validità nazionale certificata e riconosciuta nei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento.
Per i docenti referenti c'è un secondo vantaggio. La partecipazione documentata vale come attività di potenziamento curricolare e si inserisce in un contesto accademico certificato, con la collaborazione dell'Università Cattolica, dell'Istituto Toniolo, del CIMEA e il patrocinio di INDIRE e di diverse università (Bologna, Padova, Ca' Foscari, Bari Aldo Moro). Oltre dieci videolezioni di docenti universitari sono rese disponibili gratuitamente sul canale YouTube del concorso, utili anche in classe fuori dal percorso concorsuale.
Scadenze e tappe operative per le scuole
Chi vuole iscriversi deve rispettare poche date certe. Il modulo per i licei si chiude il 30 novembre 2026: dopo quella scadenza non è prevista riapertura. Per i team della sezione RD-PATHS, l'iscrizione del docente referente è gratuita e si chiude lo stesso giorno. Gli studenti possono scegliere tra tre formati: un paper scritto fino a 30.000 battute, un video filosofico fino a 10 minuti o un monologo filosofico fino a 5 minuti. La competizione è divisa in categoria Junior (classi III e IV) e Senior (V anno). La finale è fissata al Teatro Duse di Bologna per il 10 marzo 2027, in diretta streaming per chi non raggiunge la città.
Per chi lavora già con la filosofia o con progetti civici in classe, il percorso si innesta su altre proposte europee e nazionali: il bando Juvenes Translatores 2026/2027 per i traduttori sedicenni della Commissione europea e le iniziative legate al Giorno della Memoria e ai progetti per le scuole. Diverso l'approccio del disegno di legge sull'educazione motoria alla primaria, che muove su un fronte normativo e non concorsuale.
Se il trend di iscrizioni regge, la XIV edizione sarà la prima con una platea reale paragonabile a quella delle Olimpiadi scientifiche nazionali. Il banco di prova è la finale di marzo, quando si vedrà quanti dei 5.000 iscritti alla lezione inaugurale avranno effettivamente consegnato un elaborato.
Domande frequenti
Cos'è Romanae Disputationes e a chi si rivolge?
Romanae Disputationes è un concorso nazionale di filosofia destinato agli studenti delle scuole superiori italiane, nato nel 2013 e promosso dall'associazione ApiS. Coinvolge sia licei che istituti tecnici, professionali, CPIA e CFP, con l'obiettivo di promuovere il lavoro filosofico anche dove la materia non è curricolare.
Quali sono le principali novità dell'edizione 2026/2027?
L'edizione 2026/2027 vede un forte aumento dei partecipanti grazie all'apertura verso scuole tecniche, professionali, CPIA e CFP con la sezione RD-PATHS. Gli studenti possono ora partecipare tramite paper, video o monologo filosofico e la finale si terrà al Teatro Duse di Bologna, con diretta streaming.
Come e fino a quando è possibile iscriversi al concorso?
Le iscrizioni sono aperte fino al 30 novembre 2026, sia per i licei che per la sezione RD-PATHS. Il modulo di iscrizione va compilato entro questa data e non sono previste riaperture dopo la scadenza.
Quali sono i riconoscimenti previsti per i vincitori?
I vincitori accedono ai riconoscimenti e ai premi previsti dal Programma eccellenze del MIM, tra cui somme in denaro e opportunità di tirocinio formativo. Questi riconoscimenti hanno validità nazionale e sono certificati nei percorsi di competenze trasversali e orientamento.
Quali vantaggi offre la partecipazione ai docenti referenti?
Per i docenti, la partecipazione rappresenta un'attività di potenziamento curricolare riconosciuta in ambito accademico. Inoltre, sono disponibili gratuitamente oltre dieci videolezioni di docenti universitari da utilizzare anche in classe.
Quali sono i formati accettati per la presentazione degli elaborati?
Gli studenti possono scegliere tra tre formati: un paper scritto fino a 30.000 battute, un video filosofico fino a 10 minuti oppure un monologo filosofico fino a 5 minuti. La competizione è suddivisa in categoria Junior (classi III e IV) e Senior (V anno).