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2.719 scuole giocano con il pensiero critico
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2.719 scuole giocano con il pensiero critico

Dati, scuole coinvolte e strumenti del progetto Paths di Indire che porta la filosofia oltre il liceo: 2.719 istituti e 5.123 docenti.

A Didacta 2026 di Lanciano, Dario De Santis e Francesco Mugnai hanno aggiornato i numeri del progetto Paths: 2.719 scuole iscritte e 5.123 docenti attivi sulla piattaforma del metodo filosofico pensato per allenare il pensiero critico fin dall'infanzia. Il dato di diffusione, letto accanto ai risultati italiani PISA 2022 sul pensiero creativo, racconta uno sforzo che prova a colmare un gap misurato dall'Ocse.

I giochi presentati a Lanciano

De Santis ha illustrato Edu Paths, un gioco da tavolo per la scuola da 2 a 16 giocatori e dagli 11 anni in su: non trasmette contenuti disciplinari, allena ragionamento, strategia e lavoro di gruppo con un uso consapevole dell'errore. Il docente lo adatta alla propria materia, come ripasso o come esercizio di argomentazione, e il gioco diventa un percorso verso la conoscenza anziché una verifica di nozioni.

Mugnai ha mostrato Dietro la Barba, un gioco di filosofia costruito su otto moduli tematici che chiede allo studente di ragionare su dilemmi e problemi: dall'indovina chi filosofico alla geofilosofia che intreccia geografia, storia e dilemmi etici. L'obiettivo dichiarato è offrire strumenti che non diano risposte, al contrario di un chatbot generalista, ma spingano ad argomentare e a tollerare l'incertezza del dubbio.

Un terzo delle scuole statali e il confronto con PISA

La piattaforma ufficiale di Paths, metodo filosofico di Indire registra oggi 2.719 scuole iscritte, 5.123 docenti approvati e 12 progetti attivi, con 79 voci nel lessico filosofico usato come repertorio didattico. Il Focus del Ministero sui dati di sistema per il 2024/2025 indica 7.473 istituzioni scolastiche statali: più di un terzo degli istituti italiani ha un contatto diretto con il metodo, benché la filosofia resti formalmente prevista solo nel curriculum dei licei.

Il dato acquista peso se letto accanto all'ultima rilevazione internazionale sulla capacità di generare e valutare idee. Nel rapporto INVALSI su PISA 2022 creative thinking l'Italia ha ottenuto 31 punti su 60, due punti sotto la media Ocse di 33 e sei punti sotto Singapore, Corea, Canada e Australia, che si fermano a quota 37. Il 76% dei quindicenni italiani raggiunge almeno il livello base, ma la coda alta resta sottile: solo il 22% arriva ai livelli 5 e 6 di competenza.

È lo spazio che Paths dichiara di voler coprire, portando argomentazione, lessico e dilemmi etici anche nei gradi dove la filosofia non è prevista nel curriculum, dall'infanzia agli istituti tecnici e professionali.

Cosa arriva in classe

Per i docenti iscritti la piattaforma mette a disposizione materiali pronti per la classe, dai sillabi ai dilemmi etici, insieme a webinar e Summer School gratuite in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito. I progetti sono dodici, da Paths per Parole dedicato all'educazione civica alle Olimpiadi dei dilemmi etici, fino a Platone AI, chatbot generativo tarato per il dialogo socratico e la riflessione metacognitiva. Il fronte della didattica ludica resta però il più delicato: come ha ricordato Mugnai, i giochi funzionano solo se calati in una progettazione didattica coerente e verificata, non come riempitivo di fine lezione o esercizio aggiuntivo.

La direzione si allinea al dibattito aperto sui regolamenti scolastici e sul nuovo elaborato critico in arrivo per il voto di condotta, che chiede allo studente di argomentare un percorso di consapevolezza anziché memorizzare risposte prestabilite.

Il prossimo appuntamento sarà la Summer School Paths dedicata a intelligenza artificiale e pensiero critico, in parallelo con programmi di cittadinanza attiva come il progetto Ti Rispetto sul cyberbullismo che raddoppia gli ambasciatori. Dopo il rientro a scuola in sette regioni il banco di prova per gli oltre 5.000 docenti già formati sarà l'ingresso del metodo nei consigli di classe, misurabile sui risultati di apprendimento e sulla capacità degli studenti di argomentare le proprie posizioni.

Domande frequenti

Cos'è il progetto Paths di Indire e quale obiettivo si propone?

Paths è un metodo filosofico promosso da Indire che mira ad allenare il pensiero critico degli studenti fin dall'infanzia, portando argomentazione, lessico e dilemmi etici anche nei gradi scolastici dove la filosofia non è formalmente prevista.

Quali strumenti e materiali offre la piattaforma Paths ai docenti iscritti?

La piattaforma mette a disposizione dei docenti materiali pronti per la classe, sillabi, dilemmi etici, webinar, Summer School gratuite e dodici progetti tematici, tra cui spiccano giochi da tavolo, percorsi sull'educazione civica e il chatbot Platone AI.

In che modo i giochi Edu Paths e Dietro la Barba contribuiscono allo sviluppo del pensiero critico?

Edu Paths allena ragionamento, strategia e lavoro di gruppo senza trasmettere contenuti disciplinari, mentre Dietro la Barba propone moduli tematici che spingono a riflettere su dilemmi e problemi filosofici, stimolando la capacità di argomentare e tollerare l'incertezza.

Quante scuole e docenti partecipano attualmente al progetto Paths?

Al momento sono iscritte 2.719 scuole e 5.123 docenti attivi sulla piattaforma, pari a oltre un terzo delle istituzioni scolastiche statali italiane.

Qual è il rapporto tra il progetto Paths e i risultati italiani nei test PISA sul pensiero creativo?

Paths nasce anche per colmare il gap emerso nei risultati PISA 2022, dove gli studenti italiani hanno ottenuto punteggi inferiori alla media OCSE sul pensiero creativo, soprattutto nei livelli più avanzati di competenza.

Come vengono integrati i giochi filosofici nella didattica quotidiana?

I giochi sono efficaci solo se inseriti in una progettazione didattica coerente e verificata dal docente, che li adatta alle proprie materie come esercizi di argomentazione o ripasso, evitando di usarli come semplici riempitivi.

Pubblicato il: 23 ottobre 2026 alle ore 16:53

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

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