L'Istituto nazionale INDIRE ha presentato il 4 agosto il bilancio delle attività svolte nel 2025, in vista dell'avvio dell'anno scolastico 2026-2027 e mentre è in corso il secondo ciclo dei percorsi TFA per il sostegno. L'Istituto di ricerca educativa ha realizzato 240 interventi tra ricerca, formazione, sperimentazione e innovazione didattica, coinvolgendo 5.940 istituzioni scolastiche, 138 Centri Provinciali per l'istruzione degli Adulti e 147 ITS Academy. Il bilancio comprende sviluppo professionale del personale, produzione scientifica e attività di internazionalizzazione.
Le attività hanno riguardato sperimentazione, formazione del personale scolastico, rafforzamento delle filiere e delle reti territoriali, innovazione e internazionalizzazione. L'obiettivo dichiarato è il sostegno alle politiche del sistema nazionale di istruzione, con centinaia di attività di osservazione, monitoraggio e analisi dei fenomeni educativi a supporto delle riforme guidate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Formazione: 240 mila fra docenti, dirigenti e ATA
Il capitolo più consistente resta la formazione del personale scolastico. Attraverso 35 ambienti e progetti e 136 percorsi formativi, INDIRE ha coinvolto circa 240 mila tra docenti, dirigenti scolastici e professionisti ATA. Le attività hanno riguardato le competenze legate alle trasformazioni della scuola contemporanea, dall'innovazione didattica alla personalizzazione dell'apprendimento, fino agli strumenti per l'orientamento e per il miglioramento della qualità dell'offerta formativa. Le trasformazioni riguardano metodologie formative, ambienti di apprendimento e pratiche innovative rivolte a scuole, CPIA e ITS Academy.
Sul versante della filiera tecnico-professionale, l'Istituto ha lavorato accanto agli ITS e alle scuole superiori sul modello della filiera formativa 4+2 secondo Valditara, indicato dal ministro come leva per collegare istruzione e territorio.
Ricerca, Erasmus+ e cooperazione internazionale
L'attività scientifica si è tradotta in oltre 130 pubblicazioni e più di 180 eventi nazionali e internazionali dedicati al confronto sui temi dell'istruzione, tra convegni, seminari e workshop rivolti anche al pubblico non specialistico. Nel corso dell'anno sono stati siglati 97 accordi e convenzioni scientifiche, 46 collaborazioni di ricerca e ulteriori 8 partnership con soggetti istituzionali, economici e sociali, a supporto della rete di ricerca educativa nazionale e internazionale.
Come Agenzia Nazionale Erasmus+, l'Istituto ha continuato a promuovere la partecipazione del sistema educativo italiano ai programmi europei di mobilità, cooperazione e scambio di buone pratiche. Nell'anno rientra anche il volume INDIRE-CNR sui learning hub, che porta l'attenzione sul ruolo delle piccole scuole nella sperimentazione di nuovi ambienti di apprendimento.
Il presidente INDIRE Francesco Manfredi definisce quelli del 2025 «risultati che dimostrano la capacità di generare valore pubblico e sociale grazie a una ricerca di frontiera solida e concreta». Per il direttore generale Flaminio Galli, il dato che emerge è che «stiamo andando nella direzione giusta», con l'azione Erasmus+ confermata come indispensabile nella cooperazione educativa internazionale. Sul calendario 2026 restano l'avvio del nuovo anno scolastico e la prosecuzione del secondo ciclo TFA sostegno, ambiti su cui l'Istituto ha già annunciato nuove attività di monitoraggio.
Domande frequenti
Quanti docenti, dirigenti scolastici e ATA sono stati formati da INDIRE nel 2025?
Nel 2025 INDIRE ha coinvolto circa 240 mila tra docenti, dirigenti scolastici e professionisti ATA in attività di formazione, attraverso 35 progetti e 136 percorsi formativi.
Quali sono le principali attività svolte da INDIRE nel bilancio 2025?
Le attività principali hanno riguardato la ricerca, la formazione del personale scolastico, la sperimentazione didattica, l’innovazione, l’internazionalizzazione e il rafforzamento delle reti territoriali e delle filiere formative.
Che ruolo ha INDIRE nella cooperazione internazionale e nei programmi europei?
INDIRE, come Agenzia Nazionale Erasmus+, promuove la partecipazione delle scuole italiane ai programmi europei di mobilità, cooperazione e scambio di buone pratiche, sostenendo la cooperazione educativa internazionale.
In che modo INDIRE supporta le politiche di riforma del sistema educativo italiano?
INDIRE sostiene le politiche del sistema nazionale di istruzione attraverso attività di osservazione, monitoraggio e analisi dei fenomeni educativi, offrendo supporto alle riforme guidate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Quali risultati scientifici ha prodotto INDIRE nel 2025?
Nel 2025 INDIRE ha realizzato oltre 130 pubblicazioni scientifiche e organizzato più di 180 eventi nazionali e internazionali tra convegni, seminari e workshop, oltre a siglare numerose collaborazioni e accordi di ricerca.
Quali sono le innovazioni introdotte nella formazione scolastica da INDIRE?
INDIRE ha promosso l’innovazione didattica, la personalizzazione dell’apprendimento e nuovi strumenti per l’orientamento, concentrandosi su metodologie formative e ambienti di apprendimento innovativi rivolti a scuole, CPIA e ITS Academy.