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Gite scolastiche e docenti accompagnatori: vent'anni senza diaria
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Gite scolastiche e docenti accompagnatori: vent'anni senza diaria

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La diaria per i docenti in gita fu abolita nel 2005. Valditara ha promesso il ripristino a giugno 2025, ma a un anno di distanza nulla e cambiato. I dati.

Venti anni senza diaria e una promessa ministeriale rimasta lettera morta. Questa e la sintesi della crisi delle gite scolastiche italiane: non una questione di voglia di avventura, ma di soldi, responsabilita civile e penale mai compensate. La Legge 266 del 2005 ha abolito l'indennita di trasferta per i docenti che accompagnano le classi in gita sul territorio nazionale; la Legge 122 del 2010 ha esteso la soppressione anche alle uscite all'estero. Da allora, ogni insegnante che sale su un pullman con la sua classe lo fa su base volontaria, senza una retribuzione specifica prevista dal contratto nazionale.

La crisi in numeri: quasi la meta dei docenti dice no

Un recente sondaggio di Skuola.net rivela che il 48,8% degli insegnanti evita le gite per il timore di incidenti e responsabilita legali, il 27,7% per la difficolta di gestire classi numerose, il 21,7% per i compensi inadeguati. Per quasi la meta dei docenti, il rischio legale pesa piu di qualsiasi rimborso spese.

L'effetto ricade direttamente sugli studenti: il 44% dei ragazzi di medie e superiori non partecipa a viaggi di istruzione con pernottamento. La radice del problema e normativa: accompagnare gli studenti fuori dalla scuola per uno o piu giorni non e un obbligo contrattuale. Il personale docente puo rifiutare senza conseguenze disciplinari, e nessun dirigente scolastico puo imporre la partecipazione a una gita tramite ordine di servizio. Chi accompagna assume volontariamente la responsabilita civile e penale di ogni imprevisto: non e raro che in caso di incidenti o comportamenti fuori controllo i genitori presentino denuncia contro l'insegnante presente.

Perche i docenti rifiutano di accompagnare gli studenti in gite scolastiche e l'analisi sull'inesauribile crisi delle gite scolastiche ricostruiscono in dettaglio le ragioni di questo rifiuto crescente.

La diaria abolita nel 2005 e la promessa mancata

Prima del 2005 esisteva una diaria, un'indennita di trasferta che riconosceva il lavoro straordinario svolto dai docenti durante i viaggi di studio. Con la Legge 266/2005, l'indennita e stata soppressa per le gite sul territorio nazionale; cinque anni dopo, la Legge 122/2010 l'ha eliminata anche per le missioni all'estero. Nel contratto collettivo attuale, l'accompagnamento in gita rientra formalmente nella categoria delle ore aggiuntive non di insegnamento, ma senza una voce contrattuale dedicata: i compensi, quando vengono erogati, dipendono dalla contrattazione di istituto e attingono al Fondo dell'Istituzione Scolastica, spesso gia esaurito da altre priorita. Sono poche le scuole che riescono a garantire somme degne di questo nome.

A giugno 2025, al Congresso CISL Scuola di Trieste, il Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara aveva dichiarato: Stiamo ragionando per ripristinare la diaria per i viaggi di studio. Il docente che accompagna gli studenti deve avere riconoscimento economico. Undici mesi dopo quella dichiarazione, a maggio 2026, sul piano normativo non e cambiato nulla: nessun decreto, nessun emendamento al contratto collettivo, nessuna circolare operativa con stanziamenti dedicati. La promessa e rimasta tale.

Cosa cambia in concreto per le scuole

La dirigente scolastica del Liceo Salvemini di Bari, Tina Gesmundo, ha proposto una via d'uscita gestionale: premiare le classi piu meritevoli per comportamento e profitto, scegliere programmi formativi, fissare un tetto etico di spesa per non indebitare le famiglie. Un approccio pratico, ma che non affronta il nodo strutturale: il docente che parte lo fa comunque senza compenso garantito dal contratto nazionale.

Sul versante organizzativo, il MIM ha avviato con la nota n. 3109 del 15 aprile 2025 una rilevazione per le scuole che programmano gite con importi superiori a 140.000 euro, indicando di procedere autonomamente all'acquisizione dei Codici Identificativi di Gara. A novembre 2025, la nota n. 8524 ha fornito indicazioni operative per l'anno scolastico 2025/2026. I dettagli della rilevazione MIM sui viaggi d'istruzione con importi superiori a 140.000 euro

La macchina burocratica si muove; quella economica per i docenti si e fermata nel 2005. Finche il prossimo rinnovo del CCNL o un decreto specifico non istituisce una voce retributiva dedicata all'accompagnamento scolastico, le gite continueranno a dipendere dalla buona volonta dei singoli insegnanti. E ogni insegnante, ragionevolmente, fa i suoi conti.

Domande frequenti

Perché i docenti rifiutano di accompagnare gli studenti nelle gite scolastiche?

I principali motivi sono il timore di incidenti e responsabilità legali, la difficoltà di gestire classi numerose e i compensi inadeguati. Molti insegnanti ritengono che il rischio legale sia superiore a qualsiasi rimborso spese.

Cosa prevede attualmente la normativa per i docenti accompagnatori durante le gite scolastiche?

Dal 2005 non è più prevista una diaria o indennità di trasferta per i docenti accompagnatori, né per le gite in Italia né per quelle all'estero. L’accompagnamento è su base volontaria e non comporta obblighi contrattuali né compensi garantiti dal contratto nazionale.

Come vengono eventualmente retribuiti i docenti che accompagnano le classi in gita?

I compensi, quando presenti, derivano dalla contrattazione di istituto e attingono al Fondo dell'Istituzione Scolastica, spesso già impegnato per altre priorità. Solo poche scuole riescono a garantire somme significative.

Quali sono le conseguenze della crisi delle gite scolastiche per gli studenti?

La partecipazione degli studenti alle gite è diminuita: il 44% dei ragazzi di medie e superiori non partecipa a viaggi di istruzione con pernottamento, a causa della crescente indisponibilità dei docenti accompagnatori.

Sono previste novità normative per il riconoscimento economico dei docenti accompagnatori?

Nonostante le promesse ministeriali e alcune dichiarazioni pubbliche, ad oggi non sono stati emessi decreti, emendamenti contrattuali o circolari operative che introducano una diaria o compensi specifici per i docenti accompagnatori.

Le scuole possono obbligare i docenti ad accompagnare le classi in gita?

No, accompagnare gli studenti in gita non è un obbligo contrattuale e il personale docente può rifiutare senza incorrere in conseguenze disciplinari. Nessun dirigente scolastico può imporre la partecipazione tramite ordine di servizio.

Pubblicato il: 10 maggio 2026 alle ore 12:59

Savino Grimaldi

Articolo creato da

Savino Grimaldi

Giornalista Pubblicista Savino Grimaldi è un giornalista laureando in Economia e Commercio, con una solida esperienza maturata nel settore della formazione. Da anni lavora con competenza nell’ambito della formazione professionale, distinguendosi per una conoscenza approfondita delle politiche attive del lavoro e delle dinamiche che legano istruzione, occupazione e sviluppo delle competenze. Alla preparazione economica e professionale affianca una grande passione per la lettura e per il giornalismo, che ne arricchiscono il profilo umano e culturale. Spazia con disinvoltura tra diverse tematiche, offrendo sempre il proprio punto di vista con equilibrio, sensibilità e spirito critico.

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