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Concorso "STEAM: femminile plurale" 2026, al via la VII edizione: c'è tempo fino al 5 giugno
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Concorso "STEAM: femminile plurale" 2026, al via la VII edizione: c'è tempo fino al 5 giugno

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Il MIM rilancia il bando nazionale dedicato alle discipline STEM con focus su Intelligenza Artificiale e Sostenibilità. Possono partecipare le scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione.

Il bando del MIM per la VII edizione

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficialmente pubblicato il bando per la VII edizione del Concorso nazionale "STEAM: femminile plurale", iniziativa ormai radicata nel panorama scolastico italiano che punta a stimolare l'interesse di studentesse e studenti verso le discipline STEM — Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica — con l'aggiunta della componente artistica e creativa che caratterizza l'approccio STEAM.

L'obiettivo dichiarato resta quello di contrastare il gender gap nelle materie scientifiche e tecnologiche, promuovendo una cultura dell'inclusione che passi direttamente dai banchi di scuola. Sette edizioni consecutive testimoniano una volontà istituzionale chiara: non si tratta di un'iniziativa estemporanea, ma di una politica educativa strutturale.

A chi si rivolge il concorso

Il bando è aperto a tutte le istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo di istruzione, dalle scuole primarie fino agli istituti superiori. Una platea ampia, dunque, che consente di coinvolgere fasce d'età molto diverse e di calibrare i progetti in base al grado di maturità e alle competenze degli alunni.

La partecipazione è pensata per l'intera comunità scolastica: non solo le studentesse, a cui il concorso è idealmente dedicato fin dal titolo, ma anche gli studenti, in un'ottica di sensibilizzazione collettiva. Le scuole interessate possono lavorare per classi, gruppi interclasse o team misti, secondo le modalità che verranno dettagliate nel regolamento allegato al bando.

Chi volesse confrontare le novità di quest'anno con le precedenti edizioni può consultare quanto previsto nella Scadenza per il Concorso "STEAM: femminile plurale": Presentazione Candidature entro il 30 Maggio 2025, relativa alla sesta edizione.

I temi al centro dei progetti: IA e Sostenibilità

Questa edizione si distingue per una scelta tematica particolarmente attuale. I progetti presentati dalle scuole dovranno infatti ruotare attorno a due grandi assi: l'Intelligenza Artificiale e la Sostenibilità.

Due parole chiave che non hanno bisogno di presentazioni. L'IA sta già trasformando il mondo del lavoro, della ricerca e della vita quotidiana, e il suo ingresso nei percorsi scolastici è ormai un passaggio obbligato. Il tema della sostenibilità ambientale, d'altra parte, attraversa trasversalmente tutti i curricoli scolastici, dall'educazione civica alle scienze naturali.

Stando a quanto emerge dal bando, le scuole avranno ampia libertà nella declinazione dei temi: si potrà spaziare da progetti di coding legati all'IA applicata alla tutela ambientale fino a elaborati artistici che riflettano sul rapporto tra tecnologia e natura. L'approccio STEAM, del resto, nasce proprio per superare la rigida separazione tra saperi umanistici e scientifici.

L'attenzione del MIM verso l'intelligenza artificiale nella didattica si inserisce peraltro in un quadro più ampio di investimenti sulla ricerca e sull'innovazione nel sistema educativo italiano, come dimostra anche la recente Apertura del Bando da 50 Milioni per Attrarre Ricercatori: Dettagli e Opportunità.

Scadenza e modalità di partecipazione

Il termine ultimo per la presentazione degli elaborati è fissato al 5 giugno 2026. Le scuole hanno quindi davanti poco meno di tre mesi dalla data di pubblicazione del bando — avvenuta il 10 marzo 2026 — per progettare, sviluppare e consegnare i propri lavori.

Un arco temporale ragionevole, che consente di integrare il concorso nella programmazione didattica dell'ultimo trimestre dell'anno scolastico. Va detto, tuttavia, che le esperienze delle edizioni passate suggeriscono di non attendere le ultime settimane: i progetti più efficaci sono quelli costruiti con un lavoro costante e condiviso.

Per i dettagli operativi — piattaforme di invio, formati ammessi, criteri di valutazione — si rimanda alla documentazione ufficiale disponibile sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Un percorso ormai consolidato

Arrivare alla settima edizione non è un fatto banale. Il concorso "STEAM: femminile plurale" ha saputo costruirsi una propria identità nel variegato panorama dei bandi scolastici STEM, distinguendosi per la capacità di tenere insieme rigore scientifico e creatività, competenze digitali e riflessione sociale.

I dati nazionali continuano a segnalare un divario significativo nella scelta dei percorsi STEM da parte delle ragazze, soprattutto al momento dell'iscrizione universitaria. Iniziative come questa non risolvono il problema da sole — sarebbe ingenuo pensarlo — ma contribuiscono a seminare curiosità e consapevolezza in un'età in cui le vocazioni cominciano a prendere forma.

Per le scuole che intendono partecipare, il consiglio è di consultare il bando integrale e di valutare anche le opportunità offerte da altri concorsi nazionali attivi, come il Concorso Nazionale Sulle Opere di San Francesco d'Assisi: Un'Iniziativa per le Scuole Primarie, dedicato in questo caso al primo ciclo. Diversificare le esperienze concorsuali può rivelarsi una strategia efficace per arricchire l'offerta formativa e valorizzare il lavoro di docenti e studenti.

Pubblicato il: 11 marzo 2026 alle ore 10:11

Domande frequenti

A chi è rivolto il concorso 'STEAM: femminile plurale' 2026?

Il concorso è aperto a tutte le istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo di istruzione, quindi scuole primarie, medie e superiori. Possono partecipare sia studentesse che studenti, coinvolgendo classi, gruppi interclasse o team misti.

Quali sono i principali temi dei progetti richiesti per questa edizione?

I progetti dovranno concentrarsi su due temi centrali: Intelligenza Artificiale (IA) e Sostenibilità. Le scuole hanno ampia libertà di declinazione, potendo spaziare dal coding all'IA applicata all'ambiente fino a elaborati artistici sul rapporto tra tecnologia e natura.

Quando scade il termine per la presentazione degli elaborati e come avviene la partecipazione?

La scadenza per la presentazione degli elaborati è fissata al 5 giugno 2026. Le modalità operative, come piattaforme di invio, formati ammessi e criteri di valutazione, sono dettagliate nella documentazione ufficiale disponibile sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Qual è l'obiettivo principale del concorso 'STEAM: femminile plurale'?

L'obiettivo è stimolare l'interesse verso le discipline STEAM e contrastare il gender gap nelle materie scientifiche e tecnologiche, promuovendo una cultura dell'inclusione nelle scuole italiane. Il concorso vuole favorire la partecipazione di ragazze e ragazzi, superando stereotipi di genere.

Cosa distingue questa iniziativa rispetto ad altri concorsi STEM?

Il concorso si distingue per l'approccio integrato tra scienza, tecnologia e creatività, unendo rigore scientifico e riflessione sociale. Inoltre, è ormai un appuntamento consolidato che mira a seminare curiosità e consapevolezza su temi attuali come IA e sostenibilità.

Antonello Torchia

Articolo creato da

Antonello Torchia

Direttore Responsabile di EduNews24.it Antonello Torchia è giornalista professionista, politologo e geografo, con un percorso formativo e professionale di ampio respiro che integra competenze in ambito economico, geopolitico, comunicativo e territoriale. Vanta una solida formazione accademica multidisciplinare: ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio (quadriennale, Vecchio Ordinamento), la Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali (LM-52) con la votazione di 110/110 e lode, e la Laurea Magistrale in Scienze Geografiche (LM-80). Un trittico di competenze che gli consente di leggere i fenomeni contemporanei con una prospettiva che abbraccia le dinamiche economiche, le relazioni tra Stati e le dimensioni spaziali e territoriali della società. Nel corso della sua carriera ha maturato una significativa esperienza nella comunicazione istituzionale e politica, collaborando con emittenti televisive e testate della carta stampata. Questa esperienza sul campo gli ha conferito una padronanza trasversale dei linguaggi mediatici, dalla televisione al digitale. Attualmente ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di EduNews24.it, testata giornalistica online dedicata al mondo dell'istruzione, della formazione e delle politiche educative italiane ed europee, dove cura la linea editoriale e supervisiona la produzione di contenuti rivolti a docenti, studenti, istituzioni e operatori del settore educativo. È inoltre docente di Comunicazione presso la SSML Città di Lamezia Terme, istituto universitario specializzato nella mediazione linguistica, dove mette a disposizione delle nuove generazioni di professionisti della comunicazione il proprio bagaglio di competenze giornalistiche, analitiche e accademiche.

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