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CCNL dirigenti scolastici 2022-2024, firmato: 500 euro e arretrati
Scuola

CCNL dirigenti scolastici 2022-2024, firmato: 500 euro e arretrati

Firmato il CCNL 2022-2024 degli 8.000 dirigenti scolastici: +500€ lordi/mese, arretrati medi 5.800€. Ora il tavolo per il triennio 2025-2027.

Il CCNL dirigenti scolastici 2022-2024 è stato firmato in via definitiva oggi, 6 agosto 2026, dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il contratto riguarda circa 8.000 professionisti dell'Area Istruzione e Ricerca ed è passato dopo la certificazione positiva della Corte dei Conti sull'ipotesi siglata all'ARAN il 13 maggio 2026. Il comunicato ufficiale sul CCNL firmato chiude l'iter per la categoria, dopo la definizione della parte economica già intervenuta per il personale docente e per il personale ATA.

Aumenti da 500 euro e arretrati fino a 5.800 euro

Il contratto riconosce ai dirigenti scolastici un incremento medio di 500 euro lordi al mese su tredici mensilità, per una crescita retributiva pari all'8,48% sul triennio di riferimento. L'aumento a regime della parte tabellare fissa è di 320 euro lordi mensili, comprensivi dell'indennità di vacanza contrattuale e dell'anticipazione contrattuale già erogate nei mesi scorsi. Il testo interviene anche sul trattamento accessorio dei dirigenti scolastici, voce che pesa in modo significativo sulla retribuzione complessiva e che era rimasta indietro nella tornata contrattuale precedente.

Gli arretrati maturati dal 1° gennaio 2024 ammontano in media a 5.800 euro lordi per dirigente, con importi variabili in base ad anzianità di servizio e posizione individuale. Una quota risulta già assorbita dall'indennità di vacanza contrattuale e dall'anticipazione erogate negli anni precedenti. Il contratto aggiorna anche istituti normativi rimasti fermi da diverse tornate: ferie, permessi per lutto, disciplina e periodo di prova dei dirigenti scolastici entrano nella nuova disciplina prevista dal CCNL.

Rientra tra le novità del nuovo testo anche il ripristino dell'anticipazione contrattuale, meccanismo interrotto nei precedenti passaggi che consente ai dirigenti di ricevere una quota del trattamento economico prima della sottoscrizione definitiva del contratto successivo. Il meccanismo era stato reintrodotto nel corso del 2026, in parallelo all'avanzamento delle trattative.

Prossimo tavolo sul triennio 2025-2027

Con la firma di oggi si chiude un iter contrattuale che ha impiegato circa venti mesi oltre la scadenza formale del triennio 2022-2024, terminato a fine dicembre 2024. Il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha dichiarato che «la stagione dei blocchi contrattuali è definitivamente chiusa» e ha annunciato l'avvio della definizione dell'Atto di indirizzo con cui verranno aperte le trattative sul triennio 2025-2027. La scelta dichiarata dal dicastero è quella di riallineare progressivamente le scadenze contrattuali al periodo di vigenza formale del contratto, seguendo il percorso già applicato al personale docente e al personale ATA.

Il calendario del prossimo negoziato dipenderà dai tempi di trasmissione dell'Atto di indirizzo alla parte pubblica e dalle risorse stanziate nella prossima legge di bilancio. Per gli 8.000 dirigenti interessati dal contratto appena siglato, i prossimi passi concreti riguardano le tempistiche di erogazione degli arretrati in busta paga e l'aggiornamento delle voci accessorie legate all'incarico dirigenziale, che restano tra le componenti più significative della retribuzione complessiva insieme alla parte tabellare fissa.

Domande frequenti

Chi sono i destinatari del nuovo CCNL dirigenti scolastici 2022-2024?

Il nuovo CCNL riguarda circa 8.000 dirigenti scolastici appartenenti all'Area Istruzione e Ricerca.

Quali sono i principali aumenti economici previsti dal contratto?

Il contratto prevede un incremento medio di 500 euro lordi al mese su tredici mensilità, con un aumento a regime della parte tabellare fissa di 320 euro lordi mensili.

A quanto ammontano gli arretrati e da quando vengono calcolati?

Gli arretrati medi ammontano a circa 5.800 euro lordi per dirigente e sono calcolati a partire dal 1° gennaio 2024, con importi variabili in base all’anzianità di servizio e alla posizione individuale.

Quali novità normative introduce il nuovo CCNL?

Il contratto aggiorna istituti come ferie, permessi per lutto, disciplina e periodo di prova dei dirigenti scolastici, oltre a prevedere il ripristino dell'anticipazione contrattuale.

Quando inizieranno le trattative per il prossimo contratto 2025-2027?

Le trattative per il triennio 2025-2027 partiranno con la definizione dell’Atto di indirizzo, che sarà trasmesso dopo la firma e in base alle risorse previste nella prossima legge di bilancio.

Cosa cambia per il trattamento accessorio dei dirigenti scolastici?

Il nuovo testo interviene sul trattamento accessorio, aggiornando le voci legate all’incarico dirigenziale, che costituiscono una parte significativa della retribuzione complessiva.

Pubblicato il: 6 agosto 2026 alle ore 15:19

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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