Dal 15 ottobre 2026 riaprono su Piattaforma Unica le richieste di voucher AscoltaMI, il servizio di sostegno psicologico online per studenti dell'ultimo anno della secondaria di primo grado e del primo biennio della secondaria di secondo grado, statali e paritarie. L'assegnazione avviene in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse di ciascun Ufficio scolastico regionale, come chiarisce la nota del Ministero dell'Istruzione e del Merito del 13 ottobre 2026.
Chi può chiedere il voucher e come funziona la domanda
La richiesta si presenta nella sezione Agevolazioni dell'area privata di Piattaforma Unica, con accesso tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS. Per i minorenni la procedura è affidata ai genitori o a chi esercita la responsabilità genitoriale; gli studenti maggiorenni che frequentano il primo biennio delle superiori possono invece inoltrare la domanda in proprio. Serve accettare l'informativa sul trattamento dei dati e rendere il consenso informato. Il voucher dà diritto a cinque incontri individuali online con uno psicologo accreditato: quattro sedute da 60 minuti più il primo colloquio da 70 minuti, dedicato a concordare le modalità del percorso. Le sedute si svolgono dal 28 ottobre 2026 al 31 agosto 2027 tramite la videoconferenza integrata nella piattaforma, in un ambiente conforme ai requisiti di riservatezza previsti per i dati personali.
18,5 milioni di fondo e 250 euro a voucher: i numeri della platea
Il decreto interministeriale che disciplina AscoltaMI fissa il valore di ogni voucher a 250 euro, inclusi oneri fiscali e previdenziali, frazionato sulle cinque sedute. Il Fondo per il servizio di sostegno psicologico ha una dotazione di 18,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2026, dei quali fino al 2% a partire dalla seconda annualità può essere destinato alla gestione dell'applicativo. Al netto delle spese tecniche, il tetto nazionale resta attorno ai 72-74 mila voucher per l'anno scolastico 2026/27, da distribuire tra oltre un milione e mezzo di studenti potenzialmente idonei. La copertura si ferma vicino al 4% della platea e viene erogata in competizione cronologica: una volta esaurito il plafond del proprio Ufficio scolastico regionale, le domande successive restano senza assegnazione fino all'annualità successiva. La ripartizione del Fondo tra le regioni pesa inoltre al 70% la popolazione scolastica regionale e per il restante 30% tre indicatori di fragilità: 10% abbandono scolastico, 10% fragilità negli apprendimenti, 10% svantaggio socioeconomico-culturale.
I tempi stretti dopo l'assegnazione
Chi ottiene il voucher deve seguire un calendario di scadenze interne che vale la pena conoscere prima di presentare la domanda. Dal 28 ottobre sarà possibile selezionare uno psicologo accreditato nell'ambito regionale di riferimento: la scelta va effettuata entro 30 giorni dall'assegnazione, pena la decadenza del beneficio. Dopo la selezione, il professionista ha 10 giorni per proporre il primo incontro; se non lo fa, l'associazione viene rimossa automaticamente e la famiglia ha altri 15 giorni per cambiare psicologo. Ogni appuntamento richiede un preavviso minimo di 5 giorni e va confermato dal genitore almeno 72 ore prima dell'orario fissato. Un'eventuale cancellazione va comunicata entro 24 ore, altrimenti la seduta viene conteggiata ai fini della liquidazione. Attenzione anche al no-show: se lo psicologo resta collegato per oltre 15 minuti senza che lo studente si presenti, l'incontro è considerato valido e il compenso viene liquidato lo stesso.
Scuole e privacy, cosa vedono i dirigenti
Le istituzioni scolastiche avranno accesso a una sezione dedicata della Piattaforma Unica, ma potranno consultare soltanto dati aggregati sull'adesione. I dirigenti non vedranno quali studenti hanno chiesto il voucher né quali professionisti sono stati scelti: riceveranno solo notifica dell'avvio e della conclusione del ciclo di incontri, senza elementi identificativi. Il servizio è disciplinato dal decreto interministeriale n. 56 del 30 marzo 2026.0000056.30-03-2026.pdf) e dal successivo decreto ministeriale n. 63 del 3 aprile 2026, con il relativo allegato tecnico sul trattamento dei dati personali.
Chi è interessato può preparare SPID, CIE o CNS già prima del 15 ottobre: con una platea potenziale oltre venti volte più ampia dei voucher disponibili, qualche ora può fare la differenza tra ottenere il beneficio e restare in lista d'attesa fino al prossimo anno scolastico. Il 15 ottobre apre un ottobre fitto di scadenze per il mondo scuola: il 21 ottobre si chiude anche la finestra per revoca e permanenza della domanda di pensione 2027, il 19 ottobre quella per la filiera 4+2 in Veneto, mentre il 16 ottobre è stato indetto uno sciopero della scuola.
Domande frequenti
Chi può richiedere il voucher AscoltaMI e come si presenta la domanda?
Possono richiedere il voucher gli studenti dell'ultimo anno della secondaria di primo grado e del primo biennio della secondaria di secondo grado, statali o paritarie. La domanda si presenta su Piattaforma Unica nella sezione Agevolazioni, con accesso tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS; per i minorenni la richiesta è a cura dei genitori, mentre i maggiorenni presentano la domanda autonomamente.
Cosa comprende il voucher AscoltaMI e come si svolgono gli incontri?
Il voucher, del valore di 250 euro, dà diritto a cinque incontri individuali online con uno psicologo accreditato: un primo colloquio da 70 minuti e quattro sedute da 60 minuti ciascuna. Gli incontri si svolgono tramite videoconferenza integrata nella piattaforma, in un ambiente riservato e conforme alle norme sulla privacy.
Come vengono assegnati i voucher e qual è la disponibilità rispetto agli studenti potenzialmente idonei?
I voucher vengono assegnati in ordine cronologico di presentazione della domanda, fino a esaurimento delle risorse disponibili per ciascun Ufficio scolastico regionale. Sono previsti circa 72-74 mila voucher per l'anno scolastico 2026/27, a fronte di oltre un milione e mezzo di studenti potenzialmente idonei, coprendo circa il 4% della platea.
Quali sono le scadenze e i passaggi da rispettare dopo l'assegnazione del voucher?
Dopo l'assegnazione, è necessario selezionare uno psicologo entro 30 giorni, altrimenti il beneficio decade. Dopo la scelta, lo psicologo ha 10 giorni per proporre il primo incontro; ogni appuntamento va confermato almeno 72 ore prima e le eventuali cancellazioni devono essere comunicate entro 24 ore, pena il conteggio della seduta.
Le scuole possono sapere quali studenti usufruiscono del servizio?
No, i dirigenti scolastici possono accedere solo a dati aggregati sull'adesione tramite una sezione dedicata della piattaforma. Non hanno accesso ai nominativi degli studenti né ai dettagli sugli psicologi scelti, ricevendo solo notifiche di avvio e conclusione del ciclo di incontri senza elementi identificativi.