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Parisi e Aspect all'Accademia dei Lincei: incontro con gli studenti
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Parisi e Aspect all'Accademia dei Lincei: incontro con gli studenti

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Parisi (Nobel 2021) e Aspect (Nobel 2022) ai Lincei con gli studenti: fisica quantistica, sistemi complessi e futuro della ricerca italiana.

Il 19 maggio 2026, all'Accademia dei Lincei di Roma, Giorgio Parisi e Alain Aspect hanno incontrato un gruppo di studenti di scuola secondaria per parlare di fisica, di ricerca e di passione scientifica. Due premi Nobel consecutivi, rispettivamente del 2021 e del 2022, seduti di fronte alla stessa generazione che dovrà decidere se fare ricerca e, soprattutto, dove.

Due Nobel consecutivi per la fisica all'Accademia dei Lincei

L'incontro è inserito nella tournée italiana di Aspect, in programma dal 18 al 23 maggio 2026 e organizzata dall'Ambasciata di Francia in Italia, dall'Institut français Italia e dalla Fondazione Internazionale Balzan. Il fisico francese, vincitore del Nobel 2022 per gli esperimenti sull'entanglement quantistico e del Premio Balzan nel 2013, è in Italia per presentare il suo libro "Se Einstein avesse saputo" (Raffaello Cortina). Il volume intreccia le intuizioni di Einstein con la nascita della meccanica quantistica e le sue applicazioni tecnologiche, dalla crittografia ai computer quantistici.

Parisi, professore di fisica teorica alla Sapienza di Roma, è stato premiato nel 2021 per le sue scoperte sui sistemi fisici complessi e disordinati: strutture in cui ordine e caos convivono, con applicazioni che vanno dai modelli del clima ai materiali magnetici, fino alle reti neurali. Il 20 maggio Aspect terrà una masterclass alla Sapienza dedicata all'entanglement quantistico. Il giorno precedente, Parisi aveva tenuto il discorso di laurea alla John Cabot University di Roma.

Italia sotto la media UE: il 24,9% dei laureati sceglie STEM

Due Nobel che dialogano con studenti italiani non è un evento ordinario. Eppure l'entusiasmo si misura contro dati strutturali precisi. Secondo le statistiche Eurostat sull'istruzione terziaria in Europa, in Italia il 24,9% dei laureati sceglie un percorso STEM, contro una media UE del 26,6%. Il gap si allarga nel settore informatico, dove l'Italia registra l'8,8% degli studenti contro il 20,3% europeo. La componente di genere aggrava il quadro: solo il 9,1% delle laureate italiane sceglie materie STEM, tra i valori più bassi dell'Unione.

Parisi aveva messo in guardia, in un'intervista nell'aprile 2025: "La ricerca italiana ha bisogno di un piano a lungo termine. Il PNRR sta finendo e senza certezze saremo nei guai." Molti dei finanziamenti attivati con il PNRR scadono nel 2026, con il quadro post-PNRR per borse di dottorato e contratti di ricerca ancora incerto. Sul fronte retributivo, un ricercatore italiano a inizio carriera guadagna circa 28.000 euro annui, contro i 35.000-45.000 di un omologo francese.

Parisi aveva già lanciato un appello pubblico per attrarre talenti scientifici americani in Italia, segnale di quanto ritenga strategico invertire la direzione dei flussi di ricercatori: il dettaglio dell'appello Parisi per i talenti stranieri.

Entanglement e sistemi complessi: cosa portano questi Nobel agli studenti

Per gli studenti ai Lincei, il valore dell'incontro si misura anche su cosa studiano i due scienziati. Aspect ha dedicato decenni a verificare sperimentalmente le previsioni della meccanica quantistica sull'entanglement: se due particelle correlate rimangono legate anche a distanza, violando le disuguaglianze di Bell. Quella ricerca di base è oggi alla radice del quantum computing e della crittografia quantistica. Quantum computing: la rivoluzione è reale o una mossa di marketing?

Il lavoro di Parisi sui sistemi disordinati ha invece trovato applicazioni nei modelli del clima terrestre, nelle reti neurali e nella biologia molecolare: ambiti in cui la fisica teorica incontra problemi di scala globale. Entrambi i percorsi erano partiti da domande fondamentali, senza un'applicazione immediata in mente. Questo tipo di scienza richiede tempo, risorse stabili e istituzioni capaci di supportarla sul lungo periodo.

Due Nobel che scelgono di dialogare con studenti italiani inviano un segnale preciso sulla direzione in cui va la scienza. Perché quell'entusiasmo produca ricercatori, il sistema accademico italiano deve offrire loro una prospettiva reale.

Domande frequenti

Chi sono Giorgio Parisi e Alain Aspect e quali sono stati i loro principali contributi scientifici?

Giorgio Parisi è un fisico teorico italiano premiato con il Nobel 2021 per le sue scoperte sui sistemi fisici complessi e disordinati. Alain Aspect, fisico francese, ha vinto il Nobel 2022 per i suoi esperimenti sull'entanglement quantistico, fondamentali per lo sviluppo delle tecnologie quantistiche.

Qual è stato il contesto e l'obiettivo dell'incontro tra Parisi, Aspect e gli studenti all'Accademia dei Lincei?

L'incontro si è svolto il 19 maggio 2026 all'Accademia dei Lincei di Roma, nell'ambito della tournée italiana di Aspect, con l'obiettivo di dialogare con studenti di scuola secondaria su fisica, ricerca e passione scientifica, incoraggiando le nuove generazioni verso la scienza.

Quali criticità emergono dal confronto tra l'Italia e il resto dell'Europa nella scelta di percorsi STEM?

Secondo Eurostat, solo il 24,9% dei laureati italiani sceglie un percorso STEM, contro una media UE del 26,6%, con un divario ancora maggiore nei settori informatico e di genere, dove le donne italiane sono tra le meno rappresentate nelle STEM in Europa.

Quali sono le principali preoccupazioni di Parisi riguardo al futuro della ricerca scientifica in Italia?

Parisi sottolinea l'incertezza dovuta alla fine dei finanziamenti PNRR nel 2026 e la mancanza di un piano a lungo termine, oltre a condizioni retributive meno competitive rispetto ad altri Paesi europei, fattori che rischiano di scoraggiare i giovani ricercatori.

In che modo le ricerche di Parisi e Aspect trovano applicazione nella vita reale?

Le ricerche di Aspect sull'entanglement quantistico sono alla base del quantum computing e della crittografia quantistica, mentre i lavori di Parisi sui sistemi complessi hanno applicazioni nei modelli climatici, nelle reti neurali e nella biologia molecolare.

Perché è importante che scienziati di questo calibro incontrino gli studenti?

L'incontro rappresenta uno stimolo per le nuove generazioni, trasmettendo entusiasmo e mostrando che la scienza necessita di supporto istituzionale, tempo e risorse per produrre risultati e offrire prospettive di carriera concrete ai futuri ricercatori.

Pubblicato il: 19 maggio 2026 alle ore 15:11

Redazione EduNews24

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