Il bando Space and Blue dell'Agenzia Spaziale Italiana è aperto: imprese, organismi di ricerca e operatori del settore hanno tempo fino al 23 maggio 2026 per presentare proposte sull'integrazione tra tecnologie spaziali e marittime. Il plafond complessivo supera i 2 milioni di euro, con durata massima di 24 mesi per ogni progetto finanziato. Il bando è stato presentato il 4 maggio a Roma, nella sede di Confitarma, durante l'evento organizzato da ASI con Confitarma e l'Istituto Italiano di Navigazione.
Cinque aree per connettere spazio e mare
Il bando finanzia ricerca industriale e sviluppo sperimentale in cinque pilastri tecnologici. L'obiettivo dichiarato è promuovere collaborazioni strategiche tra i settori spazio e mare, puntando su soluzioni che integrino tecnologie diverse in contesti complessi, con impatto operativo e sistemico misurabile.
- Sensing e monitoraggio: integrazione tra sensori subacquei e sistemi satellitari
- Robotica e IA: automazione e gestione dati in ambienti ostili, dall'abisso oceanico all'orbita bassa
- Energia e propulsione: tecnologie rinnovabili marine integrate con sistemi spaziali
- Quantum communication e cybersecurity: protezione e integrità delle trasmissioni dati
- Infrastrutture critiche: sicurezza dei cavi sottomarini e dei flussi informativi
Un progetto pilota pensato per crescere
Il bando rientra nella Convenzione ASI-MIMIT per le iniziative a supporto della Space Economy. Il direttore generale dell'ASI, Luca Vincenzo Maria Salamone, ha commentato: «Il bando Space and Blue rappresenta per l'Agenzia un'iniziativa di carattere strategico e un progetto pilota volto a tradurre una visione in azioni concrete». L'incontro del 4 maggio è stato definito dallo stesso Salamone «una prima sperimentazione operativa finalizzata a verificare sul campo modelli di collaborazione e integrazione tecnologica, con l'obiettivo di una successiva estensione su scala più ampia». Chi partecipa ora entra nel primo ciclo di una filiera che ASI punta a sviluppare in modo sistematico: l'integrazione spazio-mare è riconosciuta come componente trasversale della Space Economy.
L'evento del 4 maggio ha visto la partecipazione di istituzioni civili e militari: Elda Turco Bulgherini (vicepresidente ASI), Paolo Casalino del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Contrammiraglio Francesco Milazzo dello Stato Maggiore della Marina Militare e l'ammiraglio Sergio Liardo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera. La presenza congiunta di marina militare e guardia costiera segnala che il perimetro di questa iniziativa va oltre la ricerca accademica e tocca la protezione delle infrastrutture nazionali.
Chi può candidarsi e come farlo
Possono presentare domanda imprese, organismi di ricerca (università e centri) e altri operatori del settore con competenze nelle aree tematiche previste. La procedura è disciplinata dal D.Lgs. 36/2023. Il bando completo con la documentazione tecnica è disponibile sul sito ASI, dove è possibile scaricare il disciplinare telematico, la proposta tecnico-gestionale e gli schemi di contratto. Il 5 maggio 2026 l'ASI ha già pubblicato le prime risposte alle richieste di chiarimento.
Le scadenze da segnare: 8 maggio 2026 (ore 12:00) per le richieste di chiarimento; 23 maggio 2026 (ore 12:00) per la presentazione delle candidature. Tra la presentazione del bando e la sua chiusura corrono poco più di due settimane: chi non ha ancora esaminato la documentazione tecnica ha poco margine di tempo.
Per le startup che cercano altri canali di finanziamento nel settore dell'innovazione tecnologica, è attiva la seconda fase della Startup Competition al WMF, con oltre 300 venture capital nel panel. Per chi opera in ambito universitario e sanitario, sono aperti i bandi UniCamillus per i test di ammissione alle lauree in professioni sanitarie. Il mondo della scuola primaria ha invece il concorso nazionale dedicato alle opere di San Francesco d'Assisi.
Per università, centri di ricerca e imprese attive tra spazio e mare, il 23 maggio è la data chiave: la finestra per il primo bando pilota Space and Blue si chiude alle 12:00.
Domande frequenti
Chi può candidarsi al bando Space and Blue dell'Agenzia Spaziale Italiana?
Possono candidarsi imprese, organismi di ricerca come università e centri, e altri operatori del settore con competenze nelle aree tematiche previste dal bando.
Quali sono le principali aree tecnologiche finanziate dal bando?
Il bando finanzia progetti nei pilastri di sensing e monitoraggio, robotica e intelligenza artificiale, energia e propulsione, quantum communication e cybersecurity, e infrastrutture critiche.
Qual è la scadenza per presentare la candidatura e come si partecipa?
La scadenza per presentare la candidatura è il 23 maggio 2026 alle ore 12:00. La documentazione e la procedura per la candidatura sono disponibili sul sito dell’ASI.
Qual è l'obiettivo principale del bando Space and Blue?
L'obiettivo è promuovere collaborazioni strategiche tra i settori spazio e mare, incentivando soluzioni tecnologiche integrate con impatto operativo e sistemico misurabile.
A quanto ammonta il finanziamento complessivo e quale può essere la durata dei progetti?
Il plafond complessivo supera i 2 milioni di euro e ogni progetto finanziato può avere una durata massima di 24 mesi.
Chi sono stati i principali partecipanti all’evento di presentazione del bando?
All’evento hanno partecipato rappresentanti di ASI, Confitarma, Istituto Italiano di Navigazione, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Marina Militare e la Guardia Costiera.