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Tre accoltellati in una scuola di Manchester: fermata una studentessa 12enne
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Tre accoltellati in una scuola di Manchester: fermata una studentessa 12enne

Disponibile in formato audio

Tre persone accoltellate alla Co-op Academy di Blackley, Manchester: arrestata una studentessa di 12 anni. Ferite non gravi, scuola in lockdown.

Tre persone sono state accoltellate il 9 giugno 2026 in una scuola di Manchester, nel nord-ovest dell'Inghilterra. La polizia ha arrestato sul posto una studentessa di 12 anni. Le ferite riportate dalle vittime non sono gravi, secondo quanto comunicato dalla Greater Manchester Police, intervenuta poco dopo le 14 ora locale. L'attacco ha riacceso l'attenzione del Regno Unito sulla violenza giovanile legata alle armi bianche, già al centro di una stretta normativa varata dal governo nei mesi precedenti. L'istituto è stato evacuato in poche decine di minuti, senza ulteriori incidenti e con l'arrivo tempestivo di diverse ambulanze e pattuglie.

L'arresto e l'allarme alla Co-op Academy

L'aggressione è avvenuta intorno alle 13:56 ora locale in una scuola della rete Co-op Academy situata in Plant Hill Road, nel quartiere di Blackley. Subito dopo la segnalazione, l'istituto è stato messo in lockdown e i servizi di emergenza sono rimasti sul posto per diverse ore. Tra le persone ferite c'è una bambina di 11 anni, soccorsa per una lacerazione alla parte alta della spalla e poi dimessa dall'ospedale nelle ore successive. Le condizioni delle altre due vittime non sono state diffuse nel dettaglio dalle autorità sanitarie. La minore fermata è stata portata via dagli agenti pochi minuti dopo l'allarme, mentre il personale della scuola accompagnava studenti e insegnanti in aree messe in sicurezza, lontano dalle aule interessate dall'intervento.

Le dichiarazioni della polizia

La Greater Manchester Police ha dichiarato che al momento non si ritiene vi sia una minaccia più ampia per studenti e personale scolastico. La studentessa fermata si trova in custodia e gli inquirenti stanno ricostruendo la dinamica e il movente dell'aggressione. La polizia ha chiesto a chi avesse informazioni utili di contattare i numeri ufficiali pubblicati sul sito istituzionale e ha ringraziato il personale della scuola per la collaborazione nelle prime fasi dell'intervento. Le autorità non hanno ancora reso note le eventuali contestazioni formali a carico della minore, che resta a disposizione degli investigatori in un centro dedicato ai casi che coinvolgono minorenni.

Il caso si inserisce nel dibattito britannico sulla violenza giovanile legata alle armi bianche, fenomeno cresciuto negli ultimi anni e oggetto di una recente stretta normativa. Il governo guidato da Keir Starmer ha introdotto restrizioni più severe sulla vendita di coltelli, comprese quelle online, per limitare l'accesso da parte dei minori e contrastare il commercio di lame considerate particolarmente pericolose. A inizio 2026 un caso analogo aveva coinvolto una scuola di Londra, dove un ragazzo aveva ferito due compagni. Le autorità non hanno per ora fornito ulteriori indicazioni sulle motivazioni dell'aggressione, mentre la scuola ha sospeso le attività in attesa che la polizia completi i rilievi e ha attivato un protocollo di sostegno psicologico per gli studenti presenti al momento dell'aggressione.

Domande frequenti

Cosa è successo alla scuola Co-op Academy di Manchester il 9 giugno 2026?

Tre persone sono state accoltellate da una studentessa di 12 anni. La polizia è intervenuta rapidamente e ha arrestato la minore sul posto.

Quali sono le condizioni delle persone ferite nell'aggressione?

Le ferite riportate dalle vittime non sono gravi. Una bambina di 11 anni è stata dimessa dall'ospedale poco dopo il soccorso, mentre non sono stati diffusi dettagli sulle altre due vittime.

Come ha gestito la scuola e la polizia l'emergenza?

L'istituto è stato immediatamente messo in lockdown, gli studenti e il personale sono stati portati in aree sicure e la scuola evacuata in pochi minuti. La polizia e i servizi di emergenza sono rimasti sul posto per diverse ore per garantire la sicurezza e raccogliere informazioni.

Cosa si sa sulle motivazioni dell'aggressione?

Al momento le autorità non hanno fornito indicazioni sulle motivazioni che hanno portato all'aggressione. La polizia sta ancora ricostruendo la dinamica e il movente dell'episodio.

Quali misure sono state adottate dal governo britannico contro la violenza giovanile con armi bianche?

Il governo britannico ha introdotto restrizioni più severe sulla vendita di coltelli, anche online, per limitarne l'accesso ai minori e contrastare l'uso di lame pericolose. Queste misure fanno parte di una più ampia strategia per ridurre la violenza giovanile.

Che supporto è stato offerto agli studenti dopo l'aggressione?

La scuola ha attivato un protocollo di sostegno psicologico per gli studenti presenti al momento dell'aggressione, sospendendo le attività fino al completamento delle indagini.

Pubblicato il: 9 giugno 2026 alle ore 15:33

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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