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Terza edizione del concorso Da uno sguardo: cinque scuole vincitrici a Venezia, la soddisfazione della sottosegretaria al Mim Frassinetti
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Terza edizione del concorso Da uno sguardo: cinque scuole vincitrici a Venezia, la soddisfazione della sottosegretaria al Mim Frassinetti

Il concorso Da uno sguardo alla terza edizione: oltre 150 scuole coinvolte, cinque vincitrici e tre menzioni all'83ª Mostra di Venezia.

Cinque scuole hanno vinto la terza edizione del concorso nazionale 'Da uno sguardo: film di studentesse e studenti sulla violenza contro le donne', premiato l'11 settembre 2026 all'Hotel Excelsior di Venezia nell'ambito dell'83ª Mostra Internazionale d'arte cinematografica. L'iniziativa ha coinvolto oltre 150 istituti da tutta Italia, che hanno realizzato cortometraggi sul tema della violenza di genere impiegando il linguaggio del cinema come strumento di riflessione e di educazione civica.

Il concorso è promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, tramite il Dipartimento per le Pari Opportunità, insieme al Ministero dell'Istruzione e del Merito e al Ministero della Cultura. Rientra nel Protocollo firmato nel 2026, dal titolo 'Prevenzione e contrasto della violenza maschile nei confronti delle donne e della violenza domestica: iniziative rivolte al mondo della scuola', il quadro entro cui i tre ministeri coordinano le attività educative rivolte agli studenti sui temi della parità di genere e del rispetto reciproco.

Le scuole vincitrici

Per la scuola secondaria di primo grado sono stati premiati l'Istituto Comprensivo 'Via Val Maggia' di Roma e l'Istituto Comprensivo 'Chinnici-Roncalli' di Piazza Armerina, in provincia di Enna. Nella secondaria di secondo grado hanno vinto l'Istituto di Istruzione Superiore 'John von Neumann' di Roma, il Liceo 'De Sanctis Galilei' di Manduria (Taranto) e il Liceo Artistico 'Bruno Munari' di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso.

Tre menzioni speciali sono state attribuite all'Istituto Comprensivo Centro di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), all'Istituto d'Istruzione Superiore 'Adolfo Venturi' di Modena e all'Istituto d'Istruzione Superiore 'Copernico-Luxemburg' di Torino. La cerimonia, condotta dalla giornalista Monica Giandotti, ha visto la proiezione degli otto cortometraggi selezionati fra i lavori presentati dagli istituti partecipanti alla terza edizione. Secondo il comunicato del Ministero dell'Istruzione e del Merito, le opere hanno restituito 'un messaggio positivo circa la possibilità di uscire dal circuito della violenza'.

La dichiarazione di Frassinetti

'La partecipazione di oltre 150 scuole da tutta Italia ci dimostra quanto le nuove generazioni siano sensibili a questo tema, e con il linguaggio delle immagini questi ragazzi lo hanno affrontato con maturità e creatività', ha dichiarato la Sottosegretaria all'Istruzione e al Merito Paola Frassinetti al termine della cerimonia, sottolineando come gli studenti siano diventati loro stessi 'protagonisti di un cambiamento culturale'.

Alla premiazione hanno preso parte anche la Sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, la Capo Dipartimento per le Pari Opportunità Laura Menicucci e la Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio Martina Semenzato. Nel suo intervento Frassinetti ha richiamato il femminicidio di Lorena Isceri, indicando la scuola come luogo in cui rafforzare ogni giorno 'la cultura del rispetto e della libertà dell'altro'.

I cortometraggi premiati e le opere menzionate saranno diffusi nei prossimi mesi nelle scuole aderenti al protocollo interministeriale, con l'obiettivo di alimentare percorsi didattici di educazione al rispetto e di prevenzione della violenza di genere. La quarta edizione del concorso è attesa nel 2027.

Domande frequenti

Qual è l'obiettivo principale del concorso 'Da uno sguardo'?

Il concorso mira a sensibilizzare gli studenti sulla violenza contro le donne, utilizzando il cinema come strumento di riflessione e di educazione civica.

Quante scuole hanno partecipato alla terza edizione e quante sono state premiate?

Alla terza edizione hanno partecipato oltre 150 scuole da tutta Italia; cinque scuole sono state premiate come vincitrici e tre hanno ricevuto menzioni speciali.

Chi promuove il concorso e in quale quadro normativo si inserisce?

Il concorso è promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura nell'ambito di un protocollo interministeriale per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere nelle scuole.

Come verranno utilizzati i cortometraggi premiati?

I cortometraggi saranno diffusi nelle scuole aderenti al protocollo per sostenere percorsi di educazione al rispetto e prevenzione della violenza di genere.

Quando si svolgerà la quarta edizione del concorso?

La quarta edizione del concorso è prevista per il 2027.

Qual è stata la reazione della Sottosegretaria Frassinetti rispetto all'iniziativa?

La Sottosegretaria Frassinetti si è dichiarata soddisfatta del coinvolgimento delle scuole e ha sottolineato la maturità e creatività degli studenti nel trattare il tema, definendoli protagonisti di un cambiamento culturale.

Pubblicato il: 12 settembre 2026 alle ore 14:24

Natale Labia

Articolo creato da

Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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