La nave Vespucci rientra in Italia dopo il Tour Mondiale Amerigo Vespucci, Campagna in Nord America 2026, con cinque soste programmate tra il 13 settembre e il 12 ottobre. La prima tappa è Cagliari, dove il veliero della Marina Militare sarà ormeggiato al Molo Ichnusa dal 13 al 15 settembre, dopo la sosta spagnola di Cadice.
Cinque tappe da Cagliari a Trieste
Il calendario del rientro è stato ufficializzato dal Ministero della Difesa e dalla Marina Militare. A Cagliari la nave sarà aperta al pubblico nei pomeriggi del 13 e 14 settembre, con accesso libero a favore della popolazione locale e dei turisti in visita al capoluogo sardo. Dal 17 al 19 settembre il veliero attraccherà a Castellammare di Stabia, tappa breve ma simbolica nella città del cantiere che le ha dato origine. Seguirà una sosta a Napoli fino al 25 settembre: nel capoluogo campano l'equipaggio della nave scuola ospiterà i team dell'America's Cup, in gara negli stessi giorni nel golfo partenopeo.
Dopo la tappa napoletana la Vespucci raggiungerà la laguna veneta: dal 2 al 7 ottobre sarà ormeggiata a Venezia, in concomitanza con la XV edizione del Trans-Regional Seapower Symposium, in programma il 6 e 7 ottobre presso l'Arsenale della Marina Militare, punto di incontro delle Marine del bacino mediterraneo allargato. La campagna si chiuderà a Trieste, dove il Villaggio IN Italia accoglierà i visitatori dall'8 al 12 ottobre con un palinsesto di appuntamenti dedicati alla cultura del mare e alle Forze Armate.
Ritorno al cantiere natale e chiusura sulla Barcolana
La sosta a Castellammare di Stabia riporta la Vespucci nel cantiere che le diede vita: la nave scuola fu varata proprio nello scalo stabiese nel 1931, quasi un secolo fa, e da allora rappresenta la più longeva unità in servizio della Marina Militare italiana. La tappa veneziana coincide con un appuntamento istituzionale: il Trans-Regional Seapower Symposium riunisce le Marine militari del bacino allargato del Mediterraneo, con l'Arsenale come cornice della sua quindicesima edizione dedicata al confronto tra Stati costieri.
A Trieste il veliero farà da sfondo alla Barcolana, che nel 2026 raggiunge la 58ª edizione con oltre 2.000 imbarcazioni iscritte, e all'arrivo del Marina Militare Nastro Rosa Veloce: oltre 1.500 miglia non-stop da Genova a Trieste, alla sua sesta edizione e per la prima volta con traguardo nel porto giuliano. Il Tour Mondiale è stato annunciato nel settembre 2025 dal ministro della Difesa Guido Crosetto ed è prodotto da Difesa Servizi con i ministeri di Esteri, Cultura, Sport e Disabilità.
Concluso il rientro, la nave scuola renderà omaggio con una sosta alla città di Ravenna, designata Capitale italiana del mare 2026. Le date esatte della fermata romagnola saranno pubblicate nei prossimi giorni dalla Marina Militare sulla Pagina del Tour Mondiale della Vespucci - Ministero della Difesa.
Domande frequenti
Quali sono le tappe italiane del rientro della nave Amerigo Vespucci dopo il giro del mondo?
Le cinque tappe italiane sono Cagliari, Castellammare di Stabia, Napoli, Venezia e Trieste, tra il 13 settembre e il 12 ottobre.
Quando e dove sarà possibile visitare la nave Amerigo Vespucci durante il suo rientro?
A Cagliari, la nave sarà aperta al pubblico nei pomeriggi del 13 e 14 settembre con accesso libero; ulteriori dettagli sulle visite nelle altre città verranno comunicati dalla Marina Militare.
Quali eventi speciali sono previsti durante le soste della Vespucci?
A Napoli l'equipaggio ospiterà i team dell'America's Cup, a Venezia la nave parteciperà al Trans-Regional Seapower Symposium, mentre a Trieste sarà presente durante la Barcolana e il Marina Militare Nastro Rosa Veloce.
Che significato ha la tappa a Castellammare di Stabia per la nave Vespucci?
La tappa è simbolica perché Castellammare di Stabia è il cantiere dove la Vespucci fu varata nel 1931, rappresentando così un ritorno alle origini della nave scuola.
Ci sono ulteriori tappe previste dopo Trieste?
Sì, dopo Trieste la Vespucci farà una sosta a Ravenna, designata Capitale italiana del mare 2026; le date esatte saranno comunicate prossimamente dalla Marina Militare.