Carpi, interpello alla Primaria Gasparotto: cercasi docente di sostegno per 24 ore settimanali
L'istituto modenese pubblica un avviso per una supplenza breve su posto di sostegno per minorati psicofisici, dal 15 settembre all'11 dicembre 2026
Indice
Introduzione
La Scuola Primaria Gasparotto di Carpi, in provincia di Modena, ha diramato un interpello per la copertura urgente di una cattedra di sostegno rimasta scoperta. L'avviso, rivolto ai docenti interessati, riguarda un posto di sostegno per minorati psicofisici nella scuola primaria, per un totale di 24 ore settimanali. Si tratta dell'ennesima procedura resa necessaria dalla difficoltà, ormai strutturale, di reperire personale specializzato sul sostegno attraverso le graduatorie ordinarie: uno scenario che la stessa Emilia-Romagna vive con particolare intensità, considerata la forte domanda di insegnanti di sostegno nelle scuole del primo ciclo.
Lo strumento dell'interpello, disciplinato dalle disposizioni ministeriali in materia di supplenze e ribadito nelle annuali istruzioni operative diramate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, consente agli istituti di rivolgersi direttamente ai docenti — anche fuori regione — quando le graduatorie d'istituto risultano esaurite o non forniscono candidati utili.
Dettagli dell'interpello
Ecco, in sintesi, i dati essenziali della procedura pubblicata dall'istituto carpigiano:
- Tipologia di posto: sostegno scuola primaria, area minorati psicofisici
- Classe di concorso: EEEH (sostegno primaria)
- Sede di servizio: Scuola Primaria Gasparotto, Carpi (MO)
- Regione: Emilia-Romagna
- Provincia: Modena
- Orario settimanale: 24 ore
- Data inizio servizio: 15 settembre 2026
- Data termine: 11 dicembre 2026
- Tipologia contratto: supplenza breve
La durata complessiva della supplenza è di poco meno di tre mesi, un arco temporale che consente di garantire continuità didattica all'alunno o agli alunni con disabilità nella fase di avvio dell'anno scolastico, momento particolarmente delicato per la costruzione del rapporto educativo.
Come candidarsi
Gli aspiranti supplenti possono presentare la propria candidatura facendo riferimento all'avviso ufficiale pubblicato sulla piattaforma Spaggiari, raggiungibile al seguente link ufficiale dell'interpello.
La procedura tipica prevede l'invio via PEC o tramite l'apposito modulo online dei seguenti documenti:
- Domanda di partecipazione debitamente compilata e sottoscritta
- Curriculum vitae in formato europeo, con evidenza dei titoli di studio e dei servizi prestati
- Copia del documento d'identità in corso di validità
- Titolo di specializzazione sul sostegno (se posseduto)
- Eventuali titoli aggiuntivi valutabili ai fini della graduatoria
Si consiglia di consultare direttamente il sito della scuola per verificare eventuali termini di scadenza e modalità specifiche di trasmissione, dal momento che gli interpelli hanno generalmente tempistiche molto ristrette.
Requisiti richiesti
La normativa vigente stabilisce un preciso ordine di priorità nell'assegnazione delle supplenze su posti di sostegno. In particolare, hanno precedenza:
- Docenti specializzati sul sostegno per la scuola primaria, in possesso del relativo titolo conseguito tramite corsi TFA o titoli equipollenti riconosciuti dal MIM
- Docenti abilitati all'insegnamento nella scuola primaria (classe EEEE), anche privi di specializzazione, in subordine ai primi
- Docenti non abilitati ma in possesso di titolo di accesso all'insegnamento (laurea in Scienze della Formazione Primaria o titoli equipollenti)
È importante ricordare che, sui posti di sostegno, la specializzazione costituisce requisito prioritario: solo in assenza di candidati specializzati la scuola può procedere allo scorrimento verso docenti privi del titolo specifico.
FAQ
Chi può candidarsi a un interpello per il sostegno se non è iscritto nelle graduatorie della provincia di Modena?
Gli interpelli hanno natura pubblica e si rivolgono a tutti i docenti interessati, indipendentemente dalla provincia o dalla regione di residenza. Possono candidarsi anche coloro che non sono iscritti nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto di Modena, purché in possesso dei titoli richiesti. La priorità viene comunque data a chi possiede la specializzazione sul sostegno per la scuola primaria.
Quali titoli sono validi per insegnare sostegno nella scuola primaria?
Il titolo pienamente abilitante è la specializzazione sul sostegno per la scuola primaria, conseguita tramite i corsi di specializzazione universitari (TFA sostegno). In mancanza di candidati specializzati, la scuola può accettare candidature di docenti in possesso dell'abilitazione all'insegnamento nella primaria o della laurea in Scienze della Formazione Primaria, secondo l'ordine di priorità previsto dalla normativa.
La supplenza breve dà diritto al punteggio nelle graduatorie?
Sì. Il servizio prestato su posto di sostegno viene valutato ai fini dell'aggiornamento delle GPS e delle graduatorie d'istituto, con punteggio pieno se svolto sulla specifica tipologia di posto. Per un incarico di circa tre mesi, come quello in oggetto, il punteggio maturato può risultare significativo per la posizione in graduatoria.
Cosa succede se nessun docente specializzato risponde all'interpello?
In caso di assenza di candidature da parte di docenti specializzati, la scuola procede secondo l'ordine di priorità stabilito dalla normativa, valutando prima i docenti abilitati per la primaria e poi quelli in possesso del solo titolo di accesso. Questa procedura consente di garantire comunque la copertura del posto e la continuità del diritto allo studio dell'alunno con disabilità.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Gli interpelli scolastici hanno generalmente termini molto brevi, spesso di pochi giorni. È fondamentale consultare direttamente l'avviso pubblicato sulla piattaforma ufficiale della scuola per conoscere la scadenza esatta. Considerata la data di inizio servizio prevista per il 15 settembre 2026, si consiglia di inoltrare la propria candidatura con il massimo della tempestività.