Interpello IC 7 Modena: cattedre disponibili nella scuola primaria e dell'infanzia dal 15 settembre 2026
L'Istituto Comprensivo 7 di Modena cerca personale docente per coprire le assenze a partire dalla metà di settembre. Candidature aperte secondo l'articolo 13, comma 23, dell'Ordinanza ministeriale n. 27/2026.
Indice
Introduzione
L'avvio del nuovo anno scolastico 2026/2027 porta con sé, come ormai da tradizione, la necessità per molti istituti di ricorrere agli interpelli per garantire la continuità didattica. È il caso dell'Istituto Comprensivo 7 di Modena, che ha pubblicato in data 11 settembre 2026 un avviso per la copertura di posti nella scuola primaria e nell'infanzia, resi vacanti dall'assenza di personale a partire dal 15 settembre.
La procedura si inserisce nel quadro normativo definito dall'articolo 13, comma 23, dell'Ordinanza ministeriale del 16 febbraio 2026, n. 27, che consente alle scuole di attivare interpelli quando le graduatorie d'istituto risultano esaurite o non permettono l'individuazione tempestiva di supplenti. Uno strumento sempre più utilizzato dai dirigenti scolastici per far fronte alla cronica difficoltà di reperimento del personale, particolarmente acuta nei primi giorni di lezione.
Dettagli dell'interpello
L'avviso pubblicato dall'IC 7 di Modena riguarda posti nella scuola primaria e nella scuola dell'infanzia, con decorrenza 15 settembre 2026. La sede di servizio è l'Istituto Comprensivo 7, ubicato nel territorio del Comune di Modena, in Emilia-Romagna.
Ecco i dati principali dell'interpello in sintesi:
- Istituzione scolastica: IC 7 Modena
- Ordini di scuola coinvolti: primaria e infanzia
- Decorrenza incarico: 15 settembre 2026
- Data di pubblicazione: 11 settembre 2026
- Regione: Emilia-Romagna
- Provincia: Modena
- Riferimento normativo: art. 13, comma 23, O.M. n. 27 del 16 febbraio 2026
La durata delle supplenze sarà legata alla permanenza delle assenze del personale titolare, secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia di supplenze annuali e temporanee.
Come candidarsi
Gli aspiranti supplenti interessati devono inviare la propria candidatura direttamente all'Istituto Comprensivo 7 di Modena, seguendo le indicazioni riportate nell'avviso ufficiale pubblicato sul sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna – Ambito Territoriale di Modena, raggiungibile al seguente indirizzo: https://mo.istruzioneer.gov.it/2026/09/11/interpello-primaria-infanzia-personale-assente-dal-15-09-2026-ic-7-modena/.
La documentazione da allegare, in linea con la prassi consolidata per gli interpelli scolastici, comprende generalmente:
- domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato all'avviso;
- curriculum vitae in formato europeo, con indicazione di titoli di studio, abilitazioni e servizio prestato;
- copia del documento d'identità in corso di validità;
- autocertificazione dei titoli posseduti ai sensi del D.P.R. 445/2000;
- eventuali titoli di specializzazione (ad esempio per il sostegno).
Si raccomanda di inviare la candidatura nel più breve tempo possibile: gli interpelli hanno tempistiche ristrette e le scuole procedono spesso alla convocazione degli aspiranti in ordine cronologico di arrivo delle domande, valutati i titoli.
Requisiti richiesti
Per partecipare all'interpello dell'IC 7 di Modena occorre essere in possesso dei titoli previsti dalla normativa vigente per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. Nello specifico:
- Scuola primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis) o diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, con valore abilitante all'insegnamento.
- Scuola dell'infanzia: laurea in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis) o diploma di scuola magistrale con valore abilitante conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002.
Possono candidarsi in via prioritaria i docenti abilitati; in caso di indisponibilità o esaurimento, la scuola potrà valutare candidature di aspiranti in possesso del solo titolo di studio, secondo l'ordine di priorità definito dalla normativa e dall'ordinanza ministeriale di riferimento.
Costituiscono elementi valutabili anche il servizio pregresso nelle istituzioni scolastiche statali e paritarie, nonché eventuali titoli di specializzazione, con particolare riferimento al sostegno.
FAQ
Chi può partecipare all'interpello dell'IC 7 di Modena?
Possono candidarsi tutti i docenti in possesso dei titoli previsti per l'insegnamento nella scuola primaria e dell'infanzia. Hanno priorità gli aspiranti abilitati, ma in caso di mancanza di candidature valide la scuola potrà valutare anche chi possiede il solo titolo di studio richiesto. È importante sottolineare che, ai sensi dell'art. 13, comma 23, dell'O.M. 27/2026, possono partecipare anche docenti già inclusi in graduatorie di altre province o di altre classi di concorso.
Qual è la durata dell'incarico offerto?
La supplenza decorre dal 15 settembre 2026 e la sua durata è legata alla permanenza dell'assenza del personale titolare. Potrà quindi trattarsi di una supplenza breve, di una supplenza fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) o fino al termine dell'anno scolastico (31 agosto), a seconda della tipologia di posto disponibile.
Dove posso trovare il modulo di domanda?
Il modulo di domanda e tutte le informazioni operative sono disponibili sul sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna – Ambito Territoriale di Modena, all'interno dell'avviso pubblicato l'11 settembre 2026. È consigliabile consultare direttamente anche il sito istituzionale dell'IC 7 di Modena per verificare eventuali allegati integrativi e le modalità di invio della candidatura (solitamente tramite PEC).
La partecipazione all'interpello comporta la cancellazione dalle graduatorie di appartenenza?
No. L'accettazione di una supplenza tramite interpello non pregiudica la posizione dell'aspirante nelle graduatorie GPS o d'istituto in cui risulta inserito. Tuttavia, occorre valutare attentamente eventuali incompatibilità con altri incarichi in essere e considerare le regole sulle rinunce previste dalle ordinanze ministeriali sulle supplenze.
Cosa succede se ci sono più candidature?
In presenza di più candidature, la scuola procederà alla valutazione comparativa sulla base dei titoli dichiarati e del servizio prestato, seguendo i criteri di priorità stabiliti dalla normativa: prima i docenti abilitati e specializzati, poi gli abilitati, infine i non abilitati in possesso del titolo di studio. A parità di condizioni, potranno essere applicati i criteri delle tabelle di valutazione delle GPS.