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Bergamo, pubblicato il settimo interpello per supplenze docenti: le opportunità in provincia

L'Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo apre una nuova tornata di interpelli per il conferimento di supplenze al personale docente. Ecco tutte le informazioni utili per candidarsi.

Pubblicato il: 15 settembre 2026

Indice

Introduzione

L'Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo ha reso nota la pubblicazione del settimo interpello per il conferimento di supplenze al personale docente. Si tratta di uno strumento previsto dalla normativa vigente, in particolare dall'articolo 40 del CCNL Scuola e dall'Ordinanza Ministeriale n. 112/2022, che consente agli istituti scolastici di individuare personale disponibile a coprire cattedre rimaste vacanti dopo l'esaurimento delle graduatorie ordinarie.

Gli interpelli rappresentano oggi una via sempre più utilizzata per far fronte alla carenza di docenti in specifiche classi di concorso, soprattutto nelle discipline STEM e nelle materie tecnico-professionali. La provincia di Bergamo, con la sua rete capillare di istituti comprensivi e secondari di secondo grado, ricorre con frequenza a questo strumento per garantire la continuità didattica agli studenti.

Dettagli dell'interpello

L'avviso, identificato come settimo interpello dell'anno scolastico in corso, è stato pubblicato sul portale ufficiale dell'Ufficio Scolastico di Bergamo. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 15 settembre 2026.

Ecco i principali elementi da tenere presenti:

  • Ente proponente: Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo
  • Regione: Lombardia
  • Provincia: Bergamo
  • Tipologia: Interpello per supplenza personale docente
  • Data di riferimento: 15 settembre 2026
  • Numero identificativo: n. 7

Per conoscere nel dettaglio le classi di concorso interessate, le sedi scolastiche coinvolte e la durata dei contratti di supplenza offerti, è necessario consultare il documento ufficiale pubblicato sul portale del MIM - USR Lombardia, sede di Bergamo.

Come candidarsi

La procedura per partecipare all'interpello richiede attenzione ai tempi e alla documentazione da presentare. In generale, gli aspiranti docenti devono seguire questi passaggi:

  1. Consultare l'avviso ufficiale sul sito dell'USR Bergamo per verificare la classe di concorso di interesse e i dettagli della sede.
  2. Predisporre la domanda di partecipazione, che di norma include dati anagrafici, titoli di studio, eventuali abilitazioni e servizio pregresso.
  3. Allegare il curriculum vitae in formato europeo, con evidenza dei titoli culturali e professionali posseduti.
  4. Inviare la candidatura via PEC all'indirizzo indicato nell'avviso, rispettando rigorosamente la scadenza del 15 settembre 2026.

È fondamentale che l'oggetto della PEC riporti chiaramente il riferimento all'interpello e la classe di concorso per la quale ci si candida, al fine di agevolare l'istruttoria da parte dell'istituto scolastico.

Requisiti richiesti

Per poter partecipare all'interpello è necessario essere in possesso dei titoli di accesso previsti per la specifica classe di concorso, come definiti dal DPR 19/2016 e successive modifiche integrate dal DM 259/2017. In particolare:

  • Titolo di studio coerente con la classe di concorso richiesta (laurea magistrale, laurea vecchio ordinamento, diploma per gli ITP);
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea;
  • Idoneità fisica all'impiego;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego.

Costituisce titolo preferenziale, secondo la prassi consolidata degli interpelli, l'inserimento in graduatorie ad esaurimento, GPS o graduatorie di istituto. Tuttavia, l'interpello si rivolge anche a candidati non inseriti in alcuna graduatoria, purché in possesso del titolo di studio idoneo.

FAQ

Chi può partecipare a un interpello scolastico se non sono inserito in graduatoria?

Gli interpelli sono aperti anche a chi non risulta inserito nelle graduatorie provinciali o d'istituto. È sufficiente essere in possesso del titolo di studio valido per la specifica classe di concorso oggetto dell'avviso. Questo li rende un'opportunità concreta per neolaureati e per chi intende avvicinarsi al mondo della scuola.

Qual è la durata di una supplenza conferita tramite interpello?

La durata varia in base alle esigenze dell'istituto e alla tipologia di posto disponibile. Può trattarsi di supplenze brevi (fino al termine delle attività didattiche, ovvero il 30 giugno) o annuali (fino al 31 agosto). Il dettaglio è sempre specificato nell'avviso ufficiale dell'interpello.

Come verifico se il mio titolo di studio è valido per una determinata classe di concorso?

È necessario consultare le tabelle allegate al DPR 19/2016 e al DM 259/2017, che elencano tutti i titoli di studio validi per ciascuna classe di concorso. In alternativa, sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito è disponibile uno strumento di ricerca per verificare la corrispondenza tra laurea posseduta e classi di concorso accessibili.

Cosa succede dopo l'invio della candidatura?

Una volta ricevute le domande, la scuola procede alla valutazione dei titoli dei candidati secondo i criteri stabiliti nell'avviso. I candidati idonei vengono contattati direttamente dall'istituto per la stipula del contratto di supplenza. In caso di più candidature, viene generalmente data precedenza a chi possiede maggiori titoli culturali e di servizio.

Posso candidarmi a più interpelli contemporaneamente?

Sì, è possibile presentare la propria candidatura a più interpelli in diverse scuole e province, anche per classi di concorso differenti purché si sia in possesso dei titoli richiesti. Tuttavia, una volta accettata una supplenza, si è vincolati contrattualmente e non è possibile rinunciare per accettarne un'altra senza incorrere in eventuali penalizzazioni previste dalla normativa vigente.