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Atreju 2025: Nove Giorni di Politica, Cultura e Spettacolo ai Giardini di Castel Sant'Angelo
Editoriali

Atreju 2025: Nove Giorni di Politica, Cultura e Spettacolo ai Giardini di Castel Sant'Angelo

Disponibile in formato audio

Dal 6 al 14 dicembre, i giardini di Castel Sant'Angelo a Roma ospitano Atreju 2025: un evento che unisce dibattiti politici, appuntamenti culturali, mercatini natalizi e spettacoli. In programma, ospiti di rilievo nazionale e internazionale, con la chiusura affidata a Giorgia Meloni.

Il ritorno di Atreju: una piattaforma trasversale

Atreju 2025 prende il via domani, sabato 6 dicembre, nei suggestivi giardini di Castel Sant'Angelo a Roma, offrendo una settimana ricca di appuntamenti a ingresso libero. L'evento, che si concluderà il 14 dicembre, rappresenta ormai un punto di riferimento per il confronto politico e culturale nazionale, configurandosi come un'arena aperta a tutte le forze politiche e sociali. L'obiettivo dichiarato è quello di favorire il dialogo su temi di attualità, coinvolgendo anche il grande pubblico attraverso iniziative culturali, spettacoli e attività per famiglie.

Il programma della giornata inaugurale

Un inizio tra sport, radio e cultura

La cerimonia di apertura è prevista per le ore 15, con il taglio del nastro e l'inaugurazione della pista di pattinaggio, animata dall'esibizione dei bambini della scuola Palaghiaccio Mezzaluna. In contemporanea, prenderanno il via le trasmissioni di "Radio l'Italia chiamò", uno spazio radiofonico dedicato agli approfondimenti e alle interviste. Alle ore 16, saranno i saluti istituzionali a segnare il passaggio ufficiale, con la presenza del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e di altre autorità. Il pomeriggio proseguirà con la presentazione dei libri “Belle ciao! Come Giorgia Meloni e la destra hanno mandato in tilt il femminismo” di Barbara Saltamartini e “Quel che resta del femminismo” di Anna Paola Concia, seguita dall’assemblea dei consiglieri e degli assessori regionali di Fratelli d’Italia. La giornata si concluderà con un caffè letterario e la presentazione del volume “Iubilaeum nostrum. Il Giubileo dei Due Papi” di Daniele Sabatini, con la partecipazione di Gianfranco Rotondi.

Dibattiti politici e confronto tra le forze parlamentari

Un’arena per la politica italiana

Atreju 2025 si distingue per la sua capacità di riunire esponenti di governo, leader di tutti i partiti di opposizione e personaggi di spicco del panorama nazionale e internazionale. Nei nove giorni dell’evento, i giardini di Castel Sant'Angelo diventeranno il palcoscenico di dibattiti su temi di attualità, con tavole rotonde e confronti aperti. L’inclusività dell’iniziativa favorisce la partecipazione di un pubblico eterogeneo, interessato tanto ai contenuti politici quanto alle attività collaterali offerte.

Cultura, letteratura e ospiti internazionali

Presentazioni di libri e testimonianze

Uno degli elementi più rilevanti di questa edizione è la presenza di ospiti internazionali, tra cui il presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese Abu Mazen e Rom Braslavski, cittadino israeliano rapito da Hamas e rimasto ostaggio per oltre due anni. L’agenda prevede presentazioni di libri e incontri con autori, dando spazio a riflessioni su temi di grande attualità come il femminismo e il dialogo interreligioso. Il caffè letterario rappresenta un luogo di confronto informale, dove cultura e attualità si intrecciano.

Il villaggio di Natale: mercatini, sport e volontariato

Un’esperienza per tutta la famiglia

Atreju 2025 non è soltanto politica: il villaggio natalizio allestito nei giardini di Castel Sant’Angelo offre mercatini artigianali, aree ludiche per bambini e spazi dedicati al volontariato. La pista di pattinaggio, le attività sportive e la presenza di personalità del mondo dello spettacolo come Carlo Conti, Mara Venier, Ezio Greggio e Raoul Bova arricchiscono un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio e trasversale. L’obiettivo è promuovere la socialità e il senso di comunità anche attraverso iniziative solidali e culturali.

La chiusura con Giorgia Meloni

Il discorso conclusivo della leader di Fratelli d’Italia

Come da tradizione, sarà Giorgia Meloni a chiudere la manifestazione domenica 14 dicembre, con un intervento atteso sia dagli addetti ai lavori che dal grande pubblico. Il suo discorso rappresenterà il culmine di una settimana intensa, caratterizzata da un fitto calendario di incontri, confronti e momenti di intrattenimento. La presenza della leader di Fratelli d’Italia conferma il ruolo centrale di Atreju come laboratorio di idee e piattaforma di discussione nazionale.

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Pubblicato il: 5 dicembre 2025 alle ore 22:59

Natale Labia

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Natale Labia

Giornalista Professionista Giornalista con oltre 30 anni di esperienza, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma, collaboro a contratto con L’Edicola e Il Mattino di Puglia e Basilicata dove mi occupo di politica e di economia. Per Edunews24 curo l’informazione politica relativa ai temi dell’Istruzione. In particolare, scrivendo delle attività istituzionali con un focus sia sulle iniziative e sui programmi dei Ministeri dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Cultura che su quelle delle commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Inoltre, sono amministratore unico di Italialab srl con cui curo uffici stampa pubblici e privati e sviluppo programmi di valorizzazione culturale e di promozione territoriale. In passato ho collaborato con testate nazionali e regionali, in particolare pugliesi, e ho scritto i volumi Il sindaco di Tutti, edito da Il Castello editore e Dal Rosso al Nero. Ho partecipato al volume collettivo edito dalla Fondazione Tatarella e da Giubilei Regnani editore sui trent’anni dalla fondazione di Alleanza nazionale. Per tre legislature sono stato collaboratore parlamentare occupandomi di legge di bilancio e di politiche agroalimentari con particolare riferimento all’export del Made in Italy e al contrasto dell’Italian sounding, collaborando con le Camera di commercio italiane all’estero. Appassionato di storia, di sociologia e di costume, spesso racconto all’interno delle collaborazioni giornalistiche i cambiamenti della società italiana e internazionale attraverso gli usi, le abitudini e i protagonisti che hanno accompagnato negli anni lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. Pugliese di nascita, vivo a Roma o in un ipotetico altrove.

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