Dall'11 al 27 settembre 2026 Otranto diventa palcoscenico di 'Otranto in Luce', spettacolo immersivo di videomapping in sei tappe del centro storico, ogni sera dalle 21 alle 24 e a ingresso gratuito. L'inaugurazione è venerdì 11 settembre alle 19 sul Lungomare degli Eroi, alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Sei tappe, videomapping e la memoria dei Martiri del 1480
Il percorso si snoda tra Porta Terra, la Cattedrale, il Castello, l'ex Chiesa dell'Immacolata, Porta a Mare e i Fossati. Su queste sei sedi videomapping, installazioni luminose ed effetti sonori riportano in scena la vicenda degli 813 Santi Martiri idruntini, uccisi il 14 agosto 1480 dopo la caduta della città e canonizzati da Papa Francesco il 12 maggio 2013.
Il progetto è ideato da Vincenzo Sofo, consigliere del ministro per la Diplomazia Culturale, con la direzione artistica del francese Bruno Seillier. È organizzato dalla Direzione regionale Musei nazionali Puglia insieme al Comune di Otranto e all'Arcidiocesi. Giuli, lo stesso ministro che pochi giorni fa aveva definito a Venezia 83 il cinema un presidio di libertà, lega ora la narrazione tecnologica al patrimonio del Mediterraneo.
L'evento inaugurale sarà presentato da Sofo, con la presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e del sottosegretario MiC Pietro Cannella. Al tour parteciperanno il capo dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Alfonsina Russo, la direttrice del Castello Svevo di Bari Anita Guarnieri e il soprintendente per Brindisi, Lecce e Taranto Antonio Zunno.
Dietro l'evento, 4,3 milioni del Piano Grandi Progetti Beni Culturali
Il videomapping non nasce isolato: è la parte narrativa di un pacchetto complessivo da 4,3 milioni di euro stanziati dal ministero della Cultura per il centro storico di Otranto in due tranche del Piano Strategico 'Grandi Progetti Beni Culturali', lo strumento con cui il MiC finanzia interventi organici su siti di eccezionale interesse nazionale combinando tutela, restauro e promozione.
Il primo decreto, firmato dall'allora ministro Sangiuliano il 10 maggio 2024, ha destinato 2,5 milioni alla riqualificazione degli spazi pubblici del centro storico, con il restauro di Palazzo Melorio Torre Duchesca e del camminamento di Ronda. Il secondo, firmato da Giuli il 21 ottobre 2025, ha aggiunto 1,8 milioni collegati al primo intervento e finalizzati anche al 'progetto per la narrazione dei fatti storici dell'eccidio del 1480 dei Santi Martiri di Otranto': è la matrice ministeriale del videomapping che si accende adesso (Decreto MiC Grandi Progetti Beni culturali 2025).
Nel Piano 2025 da oltre 15 milioni Otranto è uno dei cinque interventi selezionati. Gli altri: 6,5 milioni alla Biblioteca Nazionale di Archeologia e Storia dell'Arte di Roma, 3 milioni al GalileoLab di Firenze, 3 milioni al Mausoleo Marconi di Sasso Marconi e oltre 1 milione al Museo Civico Baruffaldi di Badia Polesine. Il taglio pugliese è quello che scommette di più sul binomio restauro-narrazione, con la parte narrativa che precede il completamento dei cantieri.
Diciassette sere per il turismo internazionale
Il calendario copre metà settembre, periodo in cui la costa salentina resta frequentata dal turismo estero. La scelta di far partire il progetto in coda alla stagione balneare punta a intercettare un pubblico che difficilmente entrerebbe nel museo o nella cattedrale in orario diurno, offrendogli invece un percorso serale gratuito su sei tappe collegate.
L'operazione si inserisce in un filone MiC di sostegno allo spettacolo dal vivo istituzionale che passa anche dal rilancio di eventi storici come la Biennale dello spettacolo di Spoleto. La regia contemporanea di questi progetti chiama in campo competenze ibride tra storia dell'arte, tecnologia e produzione, oggi al centro anche di corsi universitari dedicati allo spettacolo.
Da qui in poi la partita si sposta sui cantieri: la cornice fisica che il videomapping trasforma in schermo, quella del Palazzo Melorio e del camminamento di Ronda, deve arrivare al collaudo per chiudere il ciclo del finanziamento.
Domande frequenti
Che cos'è 'Otranto in Luce' e quando si svolge?
'Otranto in Luce' è uno spettacolo immersivo di videomapping che si tiene dall'11 al 27 settembre 2026 nelle vie del centro storico di Otranto. L'evento è gratuito e si svolge ogni sera dalle 21 alle 24.
Qual è il tema principale dello spettacolo di videomapping?
Il videomapping rievoca la vicenda degli 813 Santi Martiri idruntini, uccisi nel 1480 dopo la caduta di Otranto e canonizzati da Papa Francesco nel 2013. La narrazione si svolge attraverso installazioni luminose ed effetti sonori su sei tappe storiche della città.
Chi sono gli organizzatori e i protagonisti dell'evento?
Il progetto è ideato da Vincenzo Sofo con la direzione artistica di Bruno Seillier ed è organizzato dalla Direzione regionale Musei nazionali Puglia, il Comune di Otranto e l'Arcidiocesi. All'inaugurazione partecipano anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli e altre autorità nazionali.
Come viene finanziato 'Otranto in Luce' e quali altri interventi sono previsti?
Lo spettacolo è parte di un pacchetto finanziato con 4,3 milioni di euro dal Piano Strategico 'Grandi Progetti Beni Culturali' del MiC, destinato anche al restauro di Palazzo Melorio Torre Duchesca e del camminamento di Ronda. Otranto è uno dei cinque siti scelti per un piano nazionale da oltre 15 milioni di euro.
Qual è l'obiettivo turistico dell'iniziativa?
L'evento intende intercettare il flusso turistico internazionale di fine stagione offrendo un'esperienza culturale serale e gratuita, valorizzando il patrimonio storico e artistico della città anche fuori dai classici orari museali.
In che modo il progetto coniuga restauro e narrazione storica?
Il progetto unisce interventi di tutela e restauro degli spazi storici con la narrazione digitale della memoria cittadina, anticipando la fine dei lavori sui cantieri con una proposta culturale innovativa rivolta sia ai residenti che ai visitatori.