Il 20 luglio 2026 si celebra la Giornata internazionale della luna, istituita dall'ONU nel dicembre 2021 con la risoluzione 76/76 per ricordare lo sbarco di Apollo 11. È il 57° anniversario del primo passo umano sul suolo lunare, ma anche il 54° anno in cui nessuno vi torna: l'ultimo fu Eugene Cernan, l'11 dicembre 1972 con Apollo 17.
Il ricordo di Apollo 11 e gli eventi 2026
La ricorrenza è stata proclamata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, pagina ufficiale International Moon Day nel 2021, su raccomandazione del Comitato per gli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico. Le date da onorare sono due: il primo allunaggio con equipaggio, il 20 luglio 1969, quando Neil Armstrong e Buzz Aldrin scesero dal modulo Eagle, e il ricordo di tutte le missioni robotiche e umane che hanno seguito.
La Moon Village Association coordina iniziative in più continenti. A Santiago del Cile sono in programma osservazioni del satellite, a Mumbai gli incontri riguardano la sostenibilità dell'ambiente lunare, mentre in Italia il 21 luglio Pantelleria ospita una manifestazione culturale che unisce arte, letteratura, cinema e tradizioni locali. Nelle stesse ore continua in Campania il Giffoni Film Festival 2026, esempio di come il cinema resti un linguaggio centrale per raccontare la scienza ai più giovani.
54 anni di silenzio e il paradosso Artemis III
Tra l'ultimo passo umano sulla Luna e il prossimo passeranno almeno 56 anni. Dal 14 dicembre 1972, quando Cernan e Harrison Schmitt lasciarono la valle Taurus-Littrow con Apollo 17, dodici astronauti hanno calpestato il suolo lunare: tutti americani, tutti prima del 1973. Da allora nessuno vi è più tornato.
Il programma Artemis avrebbe dovuto invertire la tendenza, ma nel 2026 la NASA ha modificato l'obiettivo di Artemis III. La missione, prevista per la metà del 2027, non porterà più equipaggio sulla superficie lunare: si limiterà a un test in orbita terrestre bassa, con manovre di rendez-vous e docking sui prototipi di allunatore sviluppati da SpaceX e Blue Origin. Il primo sbarco umano è rimandato ad Artemis IV, previsto nel 2028 vicino al polo sud lunare, con l'obiettivo di far scendere due astronauti per una permanenza di circa una settimana e cominciare la costruzione di una base stabile.
A pilotare Artemis III sarà Luca Parmitano, annuncio ESA sul ruolo di pilota Artemis III, primo europeo mai selezionato per il programma lunare. L'astronauta italiano guiderà la capsula Orion nelle operazioni di avvicinamento ai due sistemi commerciali di allunaggio, accanto al comandante Randy Bresnik e agli specialisti Frank Rubio e Andre Douglas.
Cosa cambia per l'Italia e la ricerca
La designazione di Parmitano non è solo una vetrina simbolica: l'ESA ottiene per la prima volta un ruolo operativo di manovra su una missione lunare della NASA. L'astronauta di Catania ha già trascorso 366 giorni in orbita nelle missioni Volare e Beyond sulla Stazione spaziale internazionale, con sei passeggiate spaziali per un totale di oltre 30 ore.
Il calendario complessivo del programma resta comunque incerto e soggetto a revisioni. Artemis II, volata dall'1 all'11 aprile 2026, ha già completato con successo il sorvolo attorno alla Luna senza allunaggio, portando quattro astronauti al punto più lontano mai raggiunto da esseri umani. Il salto verso il ritorno sul suolo lunare dipenderà dalla maturità degli allunatori commerciali e dal rifornimento in orbita del vettore Starship, ancora in fase di test.
Per chi il 21 luglio partecipa alle iniziative di Pantelleria, la Giornata della luna 2026 racconta due tempi paralleli: quello del ricordo, fissato su Armstrong e Aldrin nel 1969, e quello dell'attesa, con un ritorno umano che dopo mezzo secolo di rinvii ha finalmente una finestra concreta e un pilota italiano a bordo.
Domande frequenti
Cos'è la Giornata internazionale della luna e perché si celebra il 20 luglio?
La Giornata internazionale della luna, istituita dall'ONU nel 2021, si celebra il 20 luglio per ricordare il primo sbarco umano sulla Luna con la missione Apollo 11 nel 1969. L'obiettivo è promuovere la memoria delle missioni lunari e sensibilizzare sull'uso pacifico dello spazio.
Quali sono le principali iniziative previste per la Giornata della luna 2026 in Italia?
In Italia, il 21 luglio 2026 Pantelleria ospiterà una manifestazione culturale che unisce arte, letteratura, cinema e tradizioni locali. Inoltre, in Campania continua il Giffoni Film Festival, che utilizza il cinema per raccontare la scienza ai giovani.
Perché da 54 anni nessun essere umano è tornato sulla Luna?
Dopo l'ultima missione Apollo 17 del 1972 non si sono più svolti sbarchi umani sulla Luna, principalmente per motivi di costi, priorità scientifiche e sviluppo tecnologico. Solo dodici astronauti, tutti americani, hanno camminato sulla superficie lunare prima del 1973.
Quali sono gli sviluppi recenti del programma Artemis e cosa comporta per il ritorno sulla Luna?
Il programma Artemis della NASA ha posticipato il prossimo sbarco umano alla missione Artemis IV nel 2028, mentre Artemis III nel 2027 effettuerà solo test in orbita terrestre bassa. Il ritorno effettivo sul suolo lunare dipenderà dalla maturità dei lander commerciali e dai test di rifornimento in orbita.
Qual è il ruolo dell'Italia e di Luca Parmitano nelle prossime missioni lunari?
Luca Parmitano, astronauta italiano dell'ESA, sarà il pilota di Artemis III, primo europeo con un ruolo operativo in una missione lunare della NASA. Questo rappresenta un importante riconoscimento per l'Italia e per la sua partecipazione alle missioni spaziali internazionali.
Cosa ha rappresentato Apollo 11 e come viene ricordato durante la Giornata della luna?
Apollo 11 rappresenta il primo allunaggio umano e un momento storico per l'umanità, ricordato ogni anno il 20 luglio. Durante la Giornata della luna si celebrano sia il ricordo di Armstrong e Aldrin, sia l'attesa per un nuovo sbarco umano dopo oltre mezzo secolo.