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Andrea Moretti, 22 anni: le cadute dall'alto valgono il 30,8% degli infortuni mortali
Cultura

Andrea Moretti, 22 anni: le cadute dall'alto valgono il 30,8% degli infortuni mortali

Il Colosseo chiude in segno di lutto per Andrea Moretti, 22 anni. Cadute dall'alto: 30,8% dei morti sul lavoro secondo il Rapporto INAIL.

Il Parco archeologico del Colosseo ha disposto la chiusura dell'Anfiteatro Flavio in segno di lutto per Andrea Moretti, il rocciatore di 22 anni precipitato da un'impalcatura durante i lavori notturni per il nuovo impianto di illuminazione. La decisione è stata assunta dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, presente sul posto nella notte tra il 22 e il 23 settembre 2026.

Come è avvenuto l'incidente al secondo ordine

L'incidente è avvenuto intorno alle 00.30 del 23 settembre nel settore del secondo ordine dell'Anfiteatro Flavio. Andrea Moretti, originario del Teramano, lavorava all'installazione del nuovo impianto di illuminazione quando ha perso l'aggancio precipitando da circa dieci metri. I sanitari del 118 hanno tentato la rianimazione senza esito. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, coordinato dal sostituto procuratore Antonino Di Maio, con il sequestro dell'area del cantiere. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia Roma Centro, il medico legale, il personale dell'ispettorato del lavoro e dello Spresal della Asl.

Il comunicato ufficiale del Ministero della Cultura sulla chiusura spiega che la chiusura del monumento non è stata immediata: il primo turno di visita, composto da migliaia di persone ignare dell'accaduto, è stato fatto defluire per evitare assembramenti all'esterno con possibili rischi per l'ordine pubblico. Solo dopo il regolare deflusso il Colosseo è stato chiuso al pubblico. La data del 23 settembre coincide con l'equinozio d'autunno che quest'anno ha pareggiato luce e buio, una giornata di visita già molto affollata a Roma.

Cadute dall'alto: pesano il 30,8% degli infortuni mortali

Il rapporto annuale sugli infortuni pubblicato da INAIL per il 2025 registra 1.198 denunce di infortunio mortale, in calo del 3,3% rispetto al 2024. Nei primi sei mesi del 2026 l'Osservatorio Vega Engineering, elaborando i dati aperti dell'istituto, ha rilevato altre 482 vittime. Le cadute dall'alto o in profondità restano la prima causa di morte nei cantieri: pesano per il 30,8% del totale degli infortuni mortali secondo il Rapporto INAIL-Regioni, e per il 58,3% dei tre principali eventi mortali registrati in edilizia. Le attrezzature per il lavoro in quota, cioè trabattelli, ponteggi e piattaforme, sono coinvolte nel 32,5% degli eventi, seguite da tetti e coperture con il 25,9%.

Sul dato anagrafico il quadro è più cupo. Nella fascia 20-24 anni, quella di Andrea Moretti, le denunce mortali sono passate da 2 a 4 casi nei primi mesi del 2026, mentre l'aggregato 20-39 anni è salito da 52 a 61 casi. Il decesso è avvenuto durante un intervento notturno in quota, la combinazione più esposta a errori di aggancio, riduzione della visibilità e tempi di reazione più lenti rispetto al lavoro diurno.

Cosa cambia per il monumento e per il cantiere

La chiusura di un sito come il Colosseo per lutto è una scelta rara nei cantieri dei beni culturali, che di norma proseguono a fianco del flusso turistico. Il ministro Giuli ha inoltre sospeso a data da destinarsi i lavori di illuminazione dell'anfiteatro. La misura arriva in una stagione in cui il monumento era al centro di iniziative di apertura straordinaria, in linea con le aperture serali di agosto tra Colosseo, Pantheon e Castello Sforzesco promosse dal Ministero. Nella stessa settimana il MiC ha anche celebrato Franco Nero con una stella sulla Walk of Fame di Roma, a testimonianza di un calendario molto denso.

La riapertura sarà fissata dopo la verifica congiunta di Asl Roma 1, ispettorato territoriale del lavoro e Procura sul cantiere del secondo ordine. La Cgil ha chiesto lo stop di tutti i cantieri collegati per rispetto verso il lavoratore e per una revisione delle procedure applicate. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato ogni sforzo perché tragedie simili non si ripetano.

L'attesa è ora sulla relazione dello Spresal, che dovrà chiarire se i sistemi anticaduta previsti dal decreto legislativo 81/2008 fossero installati e utilizzati correttamente nel cantiere del secondo ordine. Sul risultato di quella verifica si giocherà anche la data della riapertura al pubblico.

Domande frequenti

Perché il Colosseo è stato chiuso al pubblico dopo l'incidente?

Il Colosseo è stato chiuso in segno di lutto per la morte di Andrea Moretti, avvenuta durante i lavori notturni di installazione del nuovo impianto di illuminazione. La decisione è stata presa per rispetto verso il lavoratore e per permettere le indagini sulla sicurezza del cantiere.

Come è avvenuto l'incidente che ha causato la morte di Andrea Moretti?

L'incidente è avvenuto durante la notte, quando Andrea Moretti ha perso l'aggancio mentre lavorava in quota sul secondo ordine dell'Anfiteatro Flavio, precipitando da circa dieci metri. Nonostante i tentativi di rianimazione, il giovane è deceduto sul posto.

Qual è l'incidenza delle cadute dall'alto sugli infortuni mortali nei cantieri?

Secondo il rapporto INAIL-Regioni, le cadute dall'alto rappresentano il 30,8% degli infortuni mortali nei cantieri. In edilizia, costituiscono il 58,3% dei tre principali eventi mortali.

Cosa succederà ora ai lavori di illuminazione e alla riapertura del Colosseo?

I lavori di illuminazione sono stati sospesi a data da destinarsi e la riapertura del Colosseo sarà decisa solo dopo le verifiche di sicurezza da parte di Asl, ispettorato del lavoro e Procura. La relazione dello Spresal sarà determinante per stabilire se i sistemi anticaduta erano conformi alle normative.

Quali sono le principali attrezzature coinvolte negli incidenti mortali in quota?

Le attrezzature più spesso coinvolte sono trabattelli, ponteggi e piattaforme, responsabili del 32,5% degli eventi mortali, seguiti da tetti e coperture con il 25,9%.

Quali provvedimenti sono stati richiesti dai sindacati dopo l'incidente?

La Cgil ha richiesto lo stop di tutti i cantieri collegati al Colosseo per rispetto del lavoratore deceduto e per una revisione delle procedure di sicurezza applicate nei lavori in quota.

Pubblicato il: 23 settembre 2026 alle ore 12:50

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

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