La Fondazione Armonia e Rispetto ETS finanzia con 60.000 euro a fondo perduto progetti di enti del Terzo Settore per la tutela, il ricovero e la difesa degli animali. Candidature aperte fino al 31 luglio 2026.
La Fondazione Armonia e Rispetto ETS mette a disposizione una dotazione complessiva di 60.000 euro a fondo perduto con il bando «Voci senza Voce», destinato a sostenere iniziative di enti del Terzo Settore per la tutela, la cura e la difesa degli animali. Le candidature sono aperte fino al 31 luglio 2026.
In coerenza con i principi statutari della Fondazione, il bando intende sostenere progetti che promuovano la coesistenza armoniosa tra esseri umani e animali, valorizzando i diritti di entrambi. Sono ammessi interventi di accoglienza, riparo, cura, salvaguardia e ripopolamento, oltre ad azioni concrete sul piano sociale, politico e mediatico contro sfruttamento, maltrattamento e abuso degli animali.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a organizzazioni senza scopo di lucro che operano sul territorio italiano nei settori del benessere animale e dell'informazione sociale. Possono presentare domanda le seguenti categorie di soggetti:
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore (ETS) regolarmente iscritti.
- Cooperative sociali attive in progetti di tutela animale o iniziative sociali correlate.
- Imprese sociali e società benefit con finalità coerenti con gli obiettivi del bando.
- Enti ecclesiastici impegnati in attività di accoglienza e cura degli animali.
La partecipazione è aperta a soggetti operanti su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud, comprese le isole. Sono finanziabili sia interventi a vocazione locale, sia campagne con impatto mediatico più ampio, purché orientate a risultati concreti e misurabili a favore degli animali.
Come e quando candidarsi
La modalità di erogazione prevista è il contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione. La dotazione complessiva di 60.000 euro sarà ripartita tra i progetti ritenuti più meritevoli secondo i criteri stabiliti dalla Fondazione. Le proposte devono includere una descrizione dettagliata delle attività previste, del cronoprogramma e dei risultati attesi in termini di tutela animale.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 31 luglio 2026. Si consiglia di consultare la pagina ufficiale del bando per scaricare la modulistica, conoscere i criteri di valutazione e ottenere i contatti della Fondazione per eventuali chiarimenti. È opportuno predisporre con anticipo la documentazione amministrativa dell'ente proponente (statuto, iscrizione al RUNTS o registri equivalenti, bilancio) e definire chiaramente il budget di progetto, con voci di spesa coerenti con le finalità del bando.
I progetti più solidi saranno quelli capaci di coniugare azioni operative sul territorio (rifugi, ricoveri, cure veterinarie, campagne di adozione) con un lavoro di sensibilizzazione su media e opinione pubblica, in linea con la doppia anima del bando: benessere animale e media e informazione.