La Regione Veneto, con l'Ufficio Scolastico Regionale, stanzia 55.000 euro a fondo perduto per le scuole secondarie di secondo grado che organizzano viaggi di studio nei luoghi della Shoà. Domande entro il 5 ottobre 2026.
La Regione del Veneto, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, mette a disposizione 55.000 euro a fondo perduto per finanziare l'iniziativa "Viaggi nella Memoria": contributi alle scuole secondarie di secondo grado che organizzano viaggi di studio nei luoghi di concentramento e sterminio nazista, destinati agli studenti del triennio, da realizzarsi nel corso del 2026. Le domande vanno presentate entro il 5 ottobre 2026.
Il bando si inserisce nella cornice degli interventi regionali per la promozione della conoscenza della Shoà, dei crimini del nazismo e dell'antisemitismo, oltre che della cultura e della tradizione ebraica. L'obiettivo è sostenere percorsi didattici esperienziali capaci di rafforzare nei giovani la consapevolezza storica e i valori della cittadinanza democratica.
Chi può candidarsi
L'agevolazione è riservata agli istituti scolastici secondari di secondo grado con sede nel Veneto, sia statali sia paritari. I viaggi finanziati devono coinvolgere in modo prioritario gli studenti del triennio superiore e prevedere un programma didattico strutturato nei luoghi simbolo della memoria.
Le attività ammissibili includono, in via indicativa:
- viaggi di studio presso ex campi di concentramento e sterminio in Italia e all'estero;
- visite guidate a musei della memoria, sinagoghe, quartieri ebraici e siti storici;
- attività didattiche preparatorie e di rielaborazione con docenti, testimoni ed esperti;
- produzione di materiali documentali e restituzione pubblica dell'esperienza.
Come e quando presentare domanda
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto a copertura parziale delle spese di viaggio, vitto, alloggio, trasporti locali, ingressi e attività didattiche connesse. La dotazione complessiva del bando è pari a 55.000 euro, ripartiti tra i progetti ammessi secondo i criteri definiti dall'avviso regionale.
Le scuole interessate devono presentare la domanda con la documentazione richiesta entro e non oltre il 5 ottobre 2026, secondo le modalità indicate nel provvedimento regionale. Si consiglia di consultare il sito istituzionale della Regione del Veneto e dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto per la modulistica aggiornata e le istruzioni operative di invio.
La rendicontazione delle spese e la relazione finale sulle attività svolte saranno condizione necessaria per l'erogazione del contributo. Data la dotazione contenuta, è opportuno predisporre progetti ben motivati sotto il profilo didattico e con un cronoprogramma realistico rispetto all'anno scolastico in corso.