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Bando regionale Veneto - Sport e integrazione

Veneto: 235 mila euro per presìdi sportivo-educativi nei quartieri multietnici

Bandi regionali / locali Regione Veneto Veneto Aperto

La Regione Veneto stanzia 235.000 euro a fondo perduto per istituti scolastici che attivano presìdi sportivo-educativi in aree urbane con alta presenza di minori stranieri e con background migratorio. Scadenza 26 agosto 2026.

La Regione Veneto mette a disposizione 235.000 euro a fondo perduto per sostenere presìdi sportivo-educativi nei quartieri urbani ad alta concentrazione di cittadini stranieri e con background migratorio. La scadenza per presentare la candidatura è fissata al 26 agosto 2026. L'avviso si rivolge agli istituti scolastici veneti che intendono attivare, anche con il supporto di associazioni sportive ed enti del terzo settore, attività gratuite rivolte ai minori iscritti alle scuole pubbliche.

L'obiettivo è duplice: favorire l'integrazione di bambine, bambini e ragazzi attraverso lo sport e contrastare l'inattività fisica nei contesti territoriali più fragili, valorizzando i principi di fratellanza sportiva, spirito di gruppo e inclusione delle differenze.

Chi può candidarsi

I destinatari del bando sono gli istituti scolastici della Regione Veneto che operano in aree urbane e quartieri caratterizzati da una significativa presenza di popolazione straniera o di seconde generazioni. Le scuole possono realizzare le attività in autonomia oppure avvalersi del coinvolgimento di soggetti attuatori del territorio, come organismi sportivi riconosciuti, associazioni sportive dilettantistiche ed enti del terzo settore.

I progetti finanziabili devono perseguire una o più delle seguenti finalità:

  • promuovere attività sportivo-educative gratuite per minori stranieri e con background migratorio, favorendone l'inserimento scolastico e sociale;
  • incentivare la partecipazione delle bambine e delle ragazze allo sport;
  • sostenere le famiglie in condizioni economiche disagiate che non potrebbero coprire i costi della pratica sportiva;
  • diffondere stili di vita attivi e sani, riducendo sedentarietà e disagio psico-fisico tra i minori;
  • coinvolgere famiglie e comunità locali in un processo bidirezionale di integrazione tra culture diverse;
  • favorire il successo scolastico e la coesione delle comunità di quartiere.

Come e quando

La dotazione complessiva del bando è pari a 235.000 euro, erogati in modalità fondo perduto. Il contributo non richiede restituzione e copre, secondo le percentuali e i massimali indicati nel disciplinare regionale, i costi connessi alla realizzazione delle attività sportive ed educative gratuite per i minori beneficiari.

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 26 agosto 2026. Le domande vanno predisposte secondo la modulistica messa a disposizione dalla Regione Veneto e trasmesse attraverso i canali ufficiali indicati nell'avviso. Si raccomanda di verificare con anticipo i requisiti soggettivi dell'ente proponente, l'idoneità dei partner sportivi coinvolti e la coerenza del progetto con le finalità sopra elencate, in particolare la gratuità delle attività e la localizzazione in aree con alta concentrazione di popolazione straniera.

Il bando si inserisce nel quadro delle politiche di integrazione finanziate anche dal programma europeo AMIF - Asilo, Migrazione e Integrazione, che sostiene interventi rivolti ai cittadini di Paesi terzi nelle regioni italiane.

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