La Regione Veneto mette a disposizione 1,3 milioni di euro a fondo perduto per Unioni di Comuni e Unioni montane, a sostegno della gestione associata di funzioni e servizi comunali. Scadenza fissata al 4 settembre 2026.
La Regione Veneto ha stanziato una dotazione complessiva di 1.300.000 euro a fondo perduto per sostenere le Unioni di Comuni e le Unioni montane del territorio, attraverso il contributo statale regionalizzato e il contributo regionale ordinario. Le domande possono essere presentate entro il 4 settembre 2026.
L'intervento è finalizzato a coprire le spese necessarie all'erogazione di funzioni e servizi comunali svolti in forma associata, con l'obiettivo di valorizzare l'efficacia della gestione associata in rapporto al grado di integrazione raggiunto e alla prospettiva di consolidamento delle funzioni conferite dai Comuni aderenti.
Chi può candidarsi
Il contributo è rivolto agli enti pubblici territoriali del Veneto che operano in forma associata. In particolare, i beneficiari ammissibili sono:
- Unioni di Comuni costituite ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente, che esercitano funzioni e servizi conferiti dai Comuni aderenti;
- Unioni montane del territorio veneto, impegnate nella gestione associata di funzioni comunali nei territori montani e parzialmente montani.
I contributi premiano in particolare le aggregazioni che dimostrano un effettivo grado di integrazione tra i Comuni aderenti e una prospettiva di consolidamento nell'esercizio delle funzioni conferite. La misura si inserisce nel quadro delle politiche regionali per il rafforzamento dei piccoli Comuni e per l'efficienza amministrativa nelle aree montane e a bassa densità demografica.
Come e quando candidarsi
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.300.000 euro, erogati in due linee distinte: il contributo statale regionalizzato (proveniente dal riparto del fondo statale a favore delle Unioni) e il contributo regionale ordinario, che integra le risorse statali con fondi propri della Regione Veneto.
Le Unioni interessate devono presentare istanza alla Regione Veneto entro il 4 settembre 2026. L'erogazione avviene in modalità fondo perduto, senza obbligo di restituzione, sulla base dei criteri di riparto fissati dalla deliberazione regionale di riferimento e in proporzione alle funzioni effettivamente esercitate dall'Unione richiedente.
Per la modulistica, i requisiti dettagliati e le modalità di trasmissione della domanda si rinvia alla documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Veneto sul portale regione.veneto.it, nella sezione dedicata agli enti locali e alla finanza degli enti territoriali.