La Regione del Veneto stanzia 5 milioni di euro a fondo perduto per micro, piccole e medie imprese che rottamano veicoli aziendali inquinanti M1 e N1 e acquistano mezzi a basso impatto. Domande entro il 3 settembre 2026.
La Regione del Veneto mette a disposizione 5 milioni di euro a fondo perduto per sostenere micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Veneto che intendono rottamare veicoli aziendali inquinanti di categoria M1 e N1 e sostituirli con mezzi a basso impatto ambientale. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 3 settembre 2026.
L'agevolazione consiste in un contributo calcolato in base alla massa del veicolo acquistato o preso in leasing/noleggio, alla classe emissiva del mezzo rottamato e al livello di emissioni del nuovo veicolo, premiando le soluzioni più virtuose in termini di sostenibilità e transizione energetica.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle imprese venete che operano con flotte aziendali e che vogliono rinnovare il parco veicoli in chiave ecologica. In particolare possono presentare domanda:
- Micro-imprese con sede legale e operativa in Veneto
- Piccole e medie imprese (PMI) venete attive sul territorio regionale
- Imprese di qualsiasi settore in possesso di veicoli aziendali inquinanti di categoria M1 (trasporto persone fino a 9 posti) e N1 (trasporto merci fino a 3,5 tonnellate) da rottamare
Sono ammessi sia l'acquisto in proprietà sia il noleggio a lungo termine o il leasing del nuovo veicolo, purché appartenente alla stessa categoria di quello rottamato e con caratteristiche di basso impatto ambientale.
Come e quando
La dotazione complessiva del bando è pari a 5.000.000 di euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. L'importo riconosciuto a ciascuna impresa varia in funzione di tre parametri: la massa del nuovo veicolo, la classe emissiva del mezzo rottamato e il livello di emissioni del veicolo acquistato, con premialità maggiori per le soluzioni a zero o basse emissioni.
Le domande possono essere presentate fino al 3 settembre 2026 tramite gli sportelli telematici indicati dalla Regione del Veneto. Si consiglia di consultare il portale ufficiale della Regione per scaricare la modulistica aggiornata, verificare i requisiti tecnici dei veicoli ammissibili e seguire la procedura di accreditamento allo sportello regionale prima della scadenza.
L'iniziativa si inserisce nelle politiche regionali di transizione ecologica e mobilità sostenibile, con l'obiettivo di ridurre le emissioni del trasporto su gomma delle attività produttive venete e accompagnare le PMI verso flotte aziendali più efficienti dal punto di vista energetico e ambientale.