La Regione Veneto mette a disposizione 11.196.324 euro a fondo perduto per la realizzazione e la ristrutturazione di impianti sportivi pubblici. Beneficiari enti pubblici ed enti locali. Domande entro il 14 settembre 2026.
La Regione Veneto ha attivato un bando da 11.196.324 euro a fondo perduto destinato a finanziare interventi di realizzazione e ristrutturazione di complessi edilizi che ospitano impianti sportivi pubblici. Le domande possono essere presentate fino al 14 settembre 2026. L'obiettivo è potenziare la dotazione infrastrutturale sportiva del territorio, migliorando efficienza energetica, sicurezza sismica e accessibilità degli impianti.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto in via esclusiva a soggetti pubblici del territorio veneto. Rientrano tra i beneficiari ammissibili:
- Enti pubblici proprietari o gestori di impianti sportivi
- Enti territoriali ed enti locali, inclusi Comuni e Unioni di Comuni della Regione Veneto
- Soggetti pubblici titolari di impianti sportivi situati anche all'interno di plessi scolastici
Gli interventi finanziabili riguardano complessi edilizi e impianti sportivi pubblici o strumentali all'attività sportiva. Sono ammesse opere di efficientamento energetico, miglioramento sismico, completamento e messa a norma di impianti esistenti, oltre a nuove realizzazioni. La misura combina obiettivi sportivi, di inclusione sociale, di transizione ecologica e di innovazione tecnologica degli edifici.
Come e quando
Il contributo è concesso in fondo perduto e si inserisce tra i bandi regionali del Veneto. La dotazione complessiva ammonta a 11.196.324 euro ripartiti tra i progetti ammessi. Il bando è attualmente aperto e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 14 settembre 2026.
Per candidarsi, gli enti interessati devono predisporre la documentazione tecnica ed economica dell'intervento, verificarne la coerenza con i requisiti di ammissibilità (in particolare relativi a titolarità dell'impianto, natura pubblica dell'opera e conformità agli obiettivi di efficientamento e messa in sicurezza) e presentare la domanda secondo le modalità indicate dalla Regione Veneto. Si consiglia di:
- Verificare la disponibilità del progetto preliminare o esecutivo dell'intervento
- Definire il quadro economico e la quota di cofinanziamento eventualmente richiesta
- Documentare i benefici in termini di efficientamento energetico, sicurezza sismica e utilizzo pubblico dell'impianto
- Presentare la domanda entro il 14 settembre 2026 tramite i canali telematici della Regione Veneto
Gli interventi rientrano nei codici ATECO 41 (costruzione di edifici), 43 (lavori di costruzione specializzati) e 93 (attività sportive, di intrattenimento e di divertimento). Per il testo integrale del bando e le indicazioni operative sulla presentazione, si rimanda alle comunicazioni ufficiali della Regione Veneto.