La Regione Veneto stanzia 4.557.435 euro a fondo perduto per la costituzione e lo sviluppo di aggregazioni di PMI (reti, ATI, ATS, consorzi) che promuovano la domanda turistica sui mercati nazionali e internazionali. Scadenza: 23 luglio 2026.
Chi può candidarsi
La Regione Veneto mette a disposizione 4.557.435 euro a fondo perduto per sostenere la costituzione e lo sviluppo di aggregazioni di PMI che operano sui mercati nazionali e internazionali del turismo. La scadenza per presentare la domanda è fissata al 23 luglio 2026.
Possono partecipare aggregazioni di micro, piccole e medie imprese costituite nelle seguenti forme giuridiche:
- Reti di imprese (contratti di rete con o senza soggettività giuridica);
- ATI (Associazioni Temporanee di Imprese);
- ATS (Associazioni Temporanee di Scopo);
- Consorzi tra imprese del comparto turistico.
Il bando è rivolto in particolare alle imprese del settore turistico e dei servizi connessi, comprese le agenzie di viaggio, i tour operator e i servizi di prenotazione (codice ATECO 79). Le aggregazioni devono essere finalizzate alla realizzazione di interventi gestiti in modo unitario per favorire la domanda turistica verso destinazioni e prodotti del Veneto, in coerenza con l'immagine coordinata regionale "Veneto, the Land of Venice".
Come e quando presentare la domanda
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, senza obbligo di restituzione. Le risorse complessive ammontano a 4.557.435 euro e sono destinate a finanziare progetti di promozione, internazionalizzazione, marketing, partecipazione a fiere ed eventi, consulenza specializzata e altre attività di supporto allo sviluppo competitivo delle aggregazioni.
Le spese ammissibili tipicamente includono:
- azioni di marketing e comunicazione sui mercati target;
- partecipazione a fiere ed eventi di settore in Italia e all'estero;
- servizi di consulenza specializzata per l'internazionalizzazione;
- sviluppo di piattaforme digitali e strumenti di promozione coordinata;
- spese di costituzione e gestione dell'aggregazione.
La domanda dovrà essere trasmessa per via telematica entro il 23 luglio 2026 attraverso i canali ufficiali della Regione Veneto. Si consiglia di verificare il testo integrale del bando per i dettagli operativi su requisiti di ammissibilità, percentuali di contributo, criteri di valutazione e modalità di rendicontazione, oltre che per la modulistica aggiornata.
Trattandosi di un bando a sportello o a graduatoria competitiva, è opportuno predisporre per tempo il progetto aggregativo, individuando il capofila, definendo la governance interna e strutturando un piano di intervento coerente con gli obiettivi di promozione del brand turistico regionale.