La Regione Valle d'Aosta mette a disposizione 1.800.000 euro a fondo perduto per sostenere Piani di sviluppo di startup innovative ad alto contenuto di conoscenza sul territorio regionale. Scadenza 30 giugno 2027.
La Regione autonoma Valle d'Aosta stanzia 1.800.000 euro a fondo perduto per sostenere lo sviluppo, il consolidamento e l'insediamento sul territorio regionale di startup innovative. Il bando finanzia Piani di sviluppo realizzati da imprese ad alto contenuto di conoscenza che valorizzino a livello produttivo i risultati della ricerca, nei settori individuati dalla Strategia di Specializzazione Intelligente 2021-2027 della Regione. Lo sportello resta aperto fino al 30 giugno 2027.
Chi può candidarsi
L'avviso si rivolge a startup innovative che operano o intendono insediarsi in Valle d'Aosta e che presentano un Piano di sviluppo coerente con la Strategia di Specializzazione Intelligente regionale. Sono ammissibili in particolare:
- Startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese;
- Micro-imprese e PMI con caratteristiche di innovatività e progetti ad alto contenuto di conoscenza;
- Imprese che intendono valorizzare a livello produttivo i risultati della ricerca scientifica e tecnologica.
I Piani di sviluppo devono essere realizzati sul territorio valdostano e collocarsi nei settori prioritari della S3 Valle d'Aosta 2021-2027, con particolare attenzione all'innovazione tecnologica, alla digitalizzazione, alla sostenibilità ambientale e alla ricerca scientifica (codice ATECO 72).
Come e quando
Il sostegno è erogato sotto forma di contributo a fondo perduto a copertura delle spese ammissibili previste dal Piano di sviluppo. La dotazione complessiva dell'avviso ammonta a 1,8 milioni di euro e le domande possono essere presentate fino al 30 giugno 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
Per le modalità operative di presentazione della domanda, la modulistica e il testo integrale dell'avviso si rimanda ai canali ufficiali della Regione autonoma Valle d'Aosta. È opportuno verificare requisiti, spese ammissibili e procedura di valutazione prima di avviare la predisposizione del Piano di sviluppo, che rappresenta il documento cardine per l'accesso al contributo.