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Valle d'Aosta: contributi CSR per gestione prati e pascoli permanenti

Bando regionale agroambientale Valle d'Aosta Regione Valle d'Aosta
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 30 dicembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
30 dicembre 2026 tra 88 giorni
Dotazione totale
100.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 30 dicembre 2026
88 giorni alla scadenza

Non abbiamo ancora un link ufficiale verificato per la candidatura.

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Descrizione del bando

La Regione Valle d'Aosta finanzia con 100.000 euro a fondo perduto la gestione agroambientale di prati e pascoli permanenti nell'ambito del CSR 2023-2027, intervento SRA08-ACA8. Domande aperte fino al 30 dicembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti pubblici, Imprese, Liberi professionisti
Tematica
Agricoltura sostenibile, Biodiversità, Transizione ecologica
Programma
FESR
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi

La Regione Valle d'Aosta mette a disposizione una dotazione complessiva di 100.000 euro a fondo perduto nell'ambito del Complemento per lo sviluppo rurale (CSR) 2023-2027, intervento SRA08-ACA8 "Gestione prati e pascoli permanenti". Il sostegno consiste in un pagamento annuale per ettaro di superficie agricola utilizzata (SAU) a favore di chi assume impegni agroambientali triennali per la tutela della biodiversità, del suolo e dell'acqua, contribuendo anche alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Le domande possono essere presentate fino al 30 dicembre 2026.

Chi può candidarsi

L'intervento è rivolto a soggetti che operano sul territorio della Valle d'Aosta nella gestione di prati permanenti e pascoli, con possibilità di adesione volontaria a impegni agroambientali di durata triennale. In particolare, possono presentare domanda:

  • Imprese agricole (singole o associate) che conducono superfici a prato o pascolo permanente in Valle d'Aosta;
  • Liberi professionisti del settore agricolo e zootecnico che gestiscono SAU ammissibile;
  • Enti pubblici che detengono o gestiscono superfici prative o pascolive idonee agli impegni previsti dal bando.

L'adesione comporta l'assunzione di obblighi gestionali per tre anni consecutivi, finalizzati alla salvaguardia della biodiversità e alla fornitura di servizi ecosistemici tipici delle aree prative e pascolive alpine.

Come e quando

Il contributo è erogato in forma di pagamento annuale per ettaro di SAU e copre i maggiori costi e i mancati ricavi derivanti dagli impegni agroambientali assunti. La dotazione complessiva del bando ammonta a 100.000 euro, con erogazione a fondo perduto secondo le regole del CSR Valle d'Aosta 2023-2027, programma cofinanziato anche con risorse FESR/FEASR.

Gli interessati devono presentare domanda di sostegno e di pagamento attraverso le procedure previste dal Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) e dagli sportelli regionali competenti, entro la scadenza del 30 dicembre 2026. Per la modulistica aggiornata, le condizioni di ammissibilità, gli impegni specifici e le modalità operative di candidatura si rinvia alla documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Valle d'Aosta e dal CAA di riferimento.

Il rispetto degli impegni triennali è condizione essenziale per il mantenimento del contributo: eventuali inadempimenti possono comportare la riduzione o la revoca dell'aiuto, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale di attuazione della PAC 2023-2027.

Storico del bando

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  1. Scheda pubblicata su EduNews24