La Regione Umbria mette a disposizione 2,5 milioni di euro tramite un Fondo di riassicurazione dedicato ai Confidi. Manifestazione d'interesse aperta fino a esaurimento risorse, in attuazione della DGR n.754 del 1° agosto 2024.
Chi può candidarsi
La Regione Umbria ha pubblicato un invito rivolto ai Confidi per la presentazione della manifestazione d'interesse finalizzata all'accesso al Fondo di riassicurazione, istituito con la Deliberazione della Giunta Regionale n.754 del 1° agosto 2024. La dotazione complessiva ammonta a 2.500.000 euro ed è destinata a rafforzare la capacità dei Confidi di sostenere le imprese umbre attraverso garanzie sui finanziamenti bancari.
Possono partecipare i soggetti riconducibili a queste categorie:
- Confidi iscritti negli appositi elenchi previsti dalla normativa nazionale di settore;
- Intermediari finanziari vigilati che operano nel rilascio di garanzie a favore delle PMI con sede operativa in Umbria;
- Soggetti che intendono mettere a disposizione strumenti di garanzia per imprese dei settori manifatturiero, dei servizi, del commercio e dell'artigianato presenti sul territorio regionale.
La finalità dello strumento è ridurre il rischio assunto dai Confidi sulle operazioni di garanzia, liberando risorse a beneficio del tessuto produttivo locale e migliorando le condizioni di accesso al credito per le piccole e medie imprese umbre.
Come e quando
La manifestazione d'interesse resta aperta fino a esaurimento delle risorse disponibili, senza una scadenza fissa predeterminata. Lo strumento opera dunque a sportello: le richieste vengono valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino al completo utilizzo della dotazione di 2,5 milioni di euro.
Per partecipare è necessario:
- Consultare il testo integrale dell'invito e gli atti collegati, compresa la DGR n.754 del 1° agosto 2024, sul portale istituzionale della Regione Umbria;
- Predisporre la manifestazione d'interesse seguendo il modello e gli allegati indicati dall'amministrazione regionale;
- Trasmettere la documentazione secondo le modalità (PEC o piattaforma telematica) previste dall'avviso;
- Attendere l'istruttoria della Regione Umbria, che verifica i requisiti soggettivi del Confidi e l'ammissibilità della richiesta al Fondo di riassicurazione.
Trattandosi di uno strumento finanziario regionale, l'operatività è subordinata alla stipula di apposite convenzioni tra la Regione e i Confidi ammessi. Si consiglia di verificare periodicamente lo stato di disponibilità delle risorse, poiché lo sportello chiude automaticamente al raggiungimento del plafond di 2.500.000 euro. Per il dettaglio completo dei requisiti e della documentazione si rimanda agli atti pubblicati dalla Regione Umbria.