La Regione Umbria stanzia 1.764.000 euro a fondo perduto per indennizzare le imprese agricole e zootecniche danneggiate da specie protette e fauna selvatica nelle aree protette. Domande aperte fino al 31 dicembre 2029.
La Regione Umbria mette a disposizione una dotazione complessiva di 1.764.000 euro per indennizzare le imprese agricole e zootecniche che subiscono danni causati dalle specie protette alle produzioni zootecniche e dalla fauna selvatica alle produzioni agricole all'interno degli ambiti protetti. Il bando è aperto fino al 31 dicembre 2029 e prevede contributi a fondo perduto.
Chi può candidarsi
La misura è rivolta alle imprese del settore agricolo e zootecnico che operano sul territorio umbro e che hanno subito danni economicamente quantificabili a causa di:
- specie protette (ad esempio lupo e altre specie tutelate dalla normativa nazionale e comunitaria) che hanno provocato perdite alle produzioni zootecniche, in particolare al patrimonio di bestiame allevato;
- fauna selvatica (cinghiali, ungulati e altre specie) che ha danneggiato le coltivazioni e le produzioni agricole all'interno degli ambiti protetti, quali parchi, riserve naturali e aree di tutela ambientale.
I beneficiari rientrano nei codici ATECO della divisione 01 (coltivazioni agricole, produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi). La misura si inserisce in una logica di compensazione che mira a conciliare la tutela della biodiversità con la sostenibilità economica delle attività agricole nelle aree protette.
Come e quando
Il contributo è erogato in regime di fondo perduto e copre, in tutto o in parte, il valore del danno accertato secondo le perizie tecniche svolte dagli enti competenti (Regione, enti gestori delle aree protette). Lo sportello è aperto e accoglie le domande fino al 31 dicembre 2029, salvo esaurimento della dotazione complessiva di 1.764.000 euro.
Per presentare la domanda è necessario:
- segnalare tempestivamente l'evento dannoso all'ente competente, in modo da consentire il sopralluogo e l'accertamento dei danni;
- raccogliere la documentazione probatoria (perizia, fotografie, eventuale referto veterinario per i capi predati);
- compilare la domanda di indennizzo secondo la modulistica messa a disposizione dalla Regione Umbria e dagli enti gestori;
- trasmettere la richiesta nei termini previsti dalla disciplina regionale di settore.
Per consultare la scheda di dettaglio e accedere alla modulistica è possibile fare riferimento al portale della Regione Umbria. L'orizzonte temporale pluriennale del bando consente alle imprese di chiedere il ristoro per eventi che si verificheranno nei prossimi anni, garantendo continuità di tutela al settore agricolo e zootecnico umbro.