La Provincia autonoma del Trentino-Alto Adige finanzia con contributi a fondo perduto investimenti nel settore dell'irrigazione per aziende agricole. Scadenza fissata al 30 settembre 2026. Obiettivo: uso efficiente delle risorse idriche e modernizzazione delle infrastrutture rurali.
La Regione Trentino-Alto Adige ha attivato un bando di contributi a fondo perduto destinato alle imprese agricole che intendono realizzare investimenti nel settore dell'irrigazione. Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2026. L'intervento si inserisce nel programma di promozione dei prodotti agricoli ed è dedicato alla modernizzazione delle infrastrutture rurali e all'uso efficiente delle risorse idriche.
Il bando persegue almeno uno dei seguenti obiettivi: il miglioramento del rendimento e della sostenibilità dell'azienda agricola, attraverso la riduzione dei costi di produzione o la riconversione produttiva; la realizzazione e il miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all'adeguamento e alla modernizzazione dell'agricoltura; l'incentivazione dell'uso efficiente delle risorse, con particolare riguardo alle risorse idriche in agricoltura.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge a imprese agricole e operatori del settore primario attivi sul territorio del Trentino-Alto Adige/Südtirol. Sono ammessi anche soggetti riconducibili a imprese sociali e società benefit con attività riconducibili al codice ATECO 01 (Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi).
- Imprese agricole operanti in Trentino-Alto Adige che investono in impianti irrigui o nel loro ammodernamento.
- Imprese sociali e società benefit del settore agricolo che integrano obiettivi di sostenibilità ambientale.
- Aziende che puntano alla riduzione dei consumi idrici e all'innovazione tecnologica nei processi di irrigazione.
Come e quando candidarsi
Il bando è aperto e prevede come termine ultimo per la presentazione delle domande il 30 settembre 2026. L'agevolazione è erogata in forma di contributo a fondo perduto. Sono finanziabili investimenti riguardanti la realizzazione e il potenziamento di infrastrutture irrigue, l'introduzione di tecnologie digitali e ICT applicate alla gestione dell'acqua, nonché interventi di sostenibilità ambientale collegati al ciclo produttivo agricolo.
Prima di presentare la domanda è consigliato consultare la documentazione tecnica e i criteri di ammissibilità pubblicati dalla Provincia autonoma competente, verificando il rispetto dei requisiti soggettivi (sede operativa, codice ATECO, regolarità contributiva) e oggettivi (tipologia di spese ammissibili, intensità del contributo, vincoli di destinazione).
- Verifica dei requisiti di ammissibilità e dell'eleggibilità delle spese di investimento.
- Predisposizione del progetto tecnico-economico relativo agli interventi irrigui.
- Presentazione della domanda agli sportelli regionali entro il 30 settembre 2026.