La Regione Toscana mette a disposizione 15 milioni di euro a fondo perduto per realizzare e potenziare impianti di trattamento e recupero rifiuti. Domande aperte a imprese e PMI fino al 23 ottobre 2026.
La Regione Toscana stanzia 15 milioni di euro a fondo perduto per finanziare la realizzazione e il potenziamento di impianti di trattamento dei rifiuti destinati al recupero e al riciclaggio. Le domande possono essere presentate fino al 23 ottobre 2026. Il bando attua l'Obiettivo specifico 2.6 del PR FESR 2021-2027, Azione 2.6.1, sub azione 2.6.1.2 "Economia Circolare - Privati", e sostiene soluzioni impiantistiche e infrastrutturali per aumentare i rifiuti riciclati, ridurre lo smaltimento e valorizzare rifiuti speciali e urbani.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge a imprese localizzate o intenzionate a investire sul territorio toscano, con particolare attenzione alle filiere strategiche individuate dal PREC (Piano Regionale Economia Circolare). Possono presentare domanda:
- Imprese di qualsiasi dimensione operanti nel settore del trattamento, recupero e riciclaggio dei rifiuti;
- PMI che intendono sviluppare nuove capacità impiantistiche o potenziare quelle esistenti;
- Micro-imprese attive nella gestione dei rifiuti speciali e urbani.
I progetti finanziabili devono riguardare lo sviluppo di soluzioni impiantistiche per la gestione dei rifiuti, in coerenza con i principi di responsabilità e prossimità, e devono contribuire a chiudere le filiere del riciclo sul territorio regionale. Sono ammessi interventi rivolti sia ai rifiuti speciali delle attività produttive sia ai rifiuti urbani, con l'obiettivo di estendere il ciclo di vita utile della materia e rafforzare l'offerta regionale di servizi di recupero.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 della Toscana. La dotazione complessiva ammonta a 15 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 23 ottobre 2026.
Prima di candidarsi è opportuno verificare:
- la coerenza dell'intervento con l'Obiettivo specifico 2.6 e con le filiere strategiche indicate dal PREC;
- la localizzazione del progetto sul territorio della Regione Toscana;
- la compatibilità con i principi di economia circolare e con le priorità del PR FESR 2021-2027;
- la documentazione tecnica e finanziaria richiesta dall'avviso pubblico.
Per la modulistica ufficiale, i criteri di selezione e le modalità di presentazione della domanda si rimanda al portale della Regione Toscana e alla sezione bandi dedicata all'economia circolare.