Loading...

Contributi Toscana per impianti di trattamento e recupero rifiuti

Bando regionale FESR economia circolare Regione Toscana
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 23 ottobre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
23 ottobre 2026 tra 20 giorni
Dotazione totale
15.000.000 €
Calendario Mancano 20 giorni alla scadenza
Oggi · 3 ott
Apertura 7 setScadenza 23 ott

Fonte ufficiale: regione.toscana.it (pagina dell'ente) — verificata il 24 settembre 2026 · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 23 ottobre 2026
20 giorni alla scadenza
Apri la pagina ufficiale del bando (si apre in una nuova scheda)

Si apre il sito ufficiale: regione.toscana.it

Torna all'elenco dei bandi

Descrizione del bando

La Regione Toscana mette a disposizione 15 milioni di euro a fondo perduto per realizzare e potenziare impianti di trattamento e recupero rifiuti. Domande aperte a imprese e PMI fino al 23 ottobre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Imprese, Micro-imprese, PMI
Tematica
Economia circolare, Transizione ecologica, Gestione rifiuti
Programma
FESR
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 38 — Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
  • 39 — Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti

La Regione Toscana stanzia 15 milioni di euro a fondo perduto per finanziare la realizzazione e il potenziamento di impianti di trattamento dei rifiuti destinati al recupero e al riciclaggio. Le domande possono essere presentate fino al 23 ottobre 2026. Il bando attua l'Obiettivo specifico 2.6 del PR FESR 2021-2027, Azione 2.6.1, sub azione 2.6.1.2 "Economia Circolare - Privati", e sostiene soluzioni impiantistiche e infrastrutturali per aumentare i rifiuti riciclati, ridurre lo smaltimento e valorizzare rifiuti speciali e urbani.

Chi può candidarsi

La misura si rivolge a imprese localizzate o intenzionate a investire sul territorio toscano, con particolare attenzione alle filiere strategiche individuate dal PREC (Piano Regionale Economia Circolare). Possono presentare domanda:

  • Imprese di qualsiasi dimensione operanti nel settore del trattamento, recupero e riciclaggio dei rifiuti;
  • PMI che intendono sviluppare nuove capacità impiantistiche o potenziare quelle esistenti;
  • Micro-imprese attive nella gestione dei rifiuti speciali e urbani.

I progetti finanziabili devono riguardare lo sviluppo di soluzioni impiantistiche per la gestione dei rifiuti, in coerenza con i principi di responsabilità e prossimità, e devono contribuire a chiudere le filiere del riciclo sul territorio regionale. Sono ammessi interventi rivolti sia ai rifiuti speciali delle attività produttive sia ai rifiuti urbani, con l'obiettivo di estendere il ciclo di vita utile della materia e rafforzare l'offerta regionale di servizi di recupero.

Come e quando

Il contributo è erogato in forma di fondo perduto nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 della Toscana. La dotazione complessiva ammonta a 15 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 23 ottobre 2026.

Prima di candidarsi è opportuno verificare:

  • la coerenza dell'intervento con l'Obiettivo specifico 2.6 e con le filiere strategiche indicate dal PREC;
  • la localizzazione del progetto sul territorio della Regione Toscana;
  • la compatibilità con i principi di economia circolare e con le priorità del PR FESR 2021-2027;
  • la documentazione tecnica e finanziaria richiesta dall'avviso pubblico.

Per la modulistica ufficiale, i criteri di selezione e le modalità di presentazione della domanda si rimanda al portale della Regione Toscana e alla sezione bandi dedicata all'economia circolare.

Documenti e allegati

Storico del bando

3 eventi, dal più recente.

  1. Correzione: Nuova data di apertura: 7 settembre 2026 · regione.toscana.it (si apre in una nuova scheda)
  2. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · regione.toscana.it (si apre in una nuova scheda)
  3. Scheda pubblicata su EduNews24