Regione Toscana mette a disposizione 2.125.363 euro a fondo perduto come contributi individuali per donne inserite in percorsi di uscita dalla violenza: formazione, politiche attive e voucher conciliazione. Domande entro il 31 dicembre 2026.
La Regione Toscana mette a disposizione una dotazione complessiva di 2.125.363 euro a fondo perduto per erogare contributi individuali alle donne inserite in percorsi di uscita dalla violenza, con l'obiettivo di favorirne l'inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro e di sostenerne l'autonomia economica. Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento delle risorse.
L'intervento è finanziato nell'ambito del programma FSE+ 2021-2027 e prevede il sostegno alla frequenza di politiche attive del Centro per l'impiego (CPI), l'iscrizione a percorsi formativi e misure di accompagnamento, tra cui voucher di conciliazione vita-lavoro e contributi per la mobilità geografica.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a persone fisiche: donne inserite in percorsi di uscita dalla violenza e di autonomia attivati sul territorio regionale. La misura è pensata per intercettare situazioni di fragilità economica e occupazionale, accompagnando le beneficiarie verso un'effettiva indipendenza.
I requisiti tipici di accesso comprendono:
- essere donne prese in carico in percorsi di uscita dalla violenza riconosciuti dai servizi territoriali competenti;
- essere residenti o domiciliate in Toscana;
- partecipare a politiche attive del lavoro presso il CPI o a percorsi formativi finalizzati all'inserimento lavorativo;
- necessitare di misure di conciliazione vita-lavoro o di supporto alla mobilità per accedere ai percorsi proposti.
Come e quando candidarsi
Il contributo è erogato in forma di sovvenzione a fondo perduto e copre diverse tipologie di spesa collegate al percorso individuale: frequenza di politiche attive del CPI, iscrizione e frequenza di corsi di formazione, voucher per servizi di conciliazione (ad esempio cura dei figli) e contributi per gli spostamenti necessari a partecipare alle attività.
Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026, secondo la procedura a sportello fino a esaurimento della dotazione finanziaria complessiva di 2.125.363 euro. È consigliato verificare modalità operative, modulistica e requisiti aggiornati sui canali ufficiali della Regione Toscana e dei Centri per l'impiego territoriali, che gestiscono la presa in carico delle beneficiarie e l'accompagnamento alla presentazione dell'istanza.
Trattandosi di una misura rivolta a persone in condizione di particolare vulnerabilità, il bando prevede il coinvolgimento attivo dei servizi sociali e dei centri antiviolenza che seguono le donne nei percorsi di autonomia, così da garantire un supporto coordinato in tutte le fasi: dalla candidatura alla rendicontazione dei contributi ricevuti.