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Contributi per donne in percorsi di uscita dalla violenza in Toscana

Bando regionale Toscana – Autonomia donne Regione Toscana
Stato
Aperto

Si può presentare domanda fino al 31 dicembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
31 dicembre 2026 tra 89 giorni
Dotazione totale
2.125.363 €

Fonte ufficiale: regione.toscana.it (pagina dell'ente) — verificata il 24 settembre 2026 · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scade il 31 dicembre 2026
89 giorni alla scadenza
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Si apre il sito ufficiale: regione.toscana.it

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Descrizione del bando

Regione Toscana mette a disposizione 2.125.363 euro a fondo perduto come contributi individuali per donne inserite in percorsi di uscita dalla violenza: formazione, politiche attive e voucher conciliazione. Domande entro il 31 dicembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Persone fisiche/Gruppi informali
Tematica
Inclusione sociale, Pari opportunità, Formazione e lavoro
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 78 — Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale
  • 85 — Istruzione

La Regione Toscana mette a disposizione una dotazione complessiva di 2.125.363 euro a fondo perduto per erogare contributi individuali alle donne inserite in percorsi di uscita dalla violenza, con l'obiettivo di favorirne l'inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro e di sostenerne l'autonomia economica. Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento delle risorse.

L'intervento è finanziato nell'ambito del programma FSE+ 2021-2027 e prevede il sostegno alla frequenza di politiche attive del Centro per l'impiego (CPI), l'iscrizione a percorsi formativi e misure di accompagnamento, tra cui voucher di conciliazione vita-lavoro e contributi per la mobilità geografica.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge a persone fisiche: donne inserite in percorsi di uscita dalla violenza e di autonomia attivati sul territorio regionale. La misura è pensata per intercettare situazioni di fragilità economica e occupazionale, accompagnando le beneficiarie verso un'effettiva indipendenza.

I requisiti tipici di accesso comprendono:

  • essere donne prese in carico in percorsi di uscita dalla violenza riconosciuti dai servizi territoriali competenti;
  • essere residenti o domiciliate in Toscana;
  • partecipare a politiche attive del lavoro presso il CPI o a percorsi formativi finalizzati all'inserimento lavorativo;
  • necessitare di misure di conciliazione vita-lavoro o di supporto alla mobilità per accedere ai percorsi proposti.

Come e quando candidarsi

Il contributo è erogato in forma di sovvenzione a fondo perduto e copre diverse tipologie di spesa collegate al percorso individuale: frequenza di politiche attive del CPI, iscrizione e frequenza di corsi di formazione, voucher per servizi di conciliazione (ad esempio cura dei figli) e contributi per gli spostamenti necessari a partecipare alle attività.

Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026, secondo la procedura a sportello fino a esaurimento della dotazione finanziaria complessiva di 2.125.363 euro. È consigliato verificare modalità operative, modulistica e requisiti aggiornati sui canali ufficiali della Regione Toscana e dei Centri per l'impiego territoriali, che gestiscono la presa in carico delle beneficiarie e l'accompagnamento alla presentazione dell'istanza.

Trattandosi di una misura rivolta a persone in condizione di particolare vulnerabilità, il bando prevede il coinvolgimento attivo dei servizi sociali e dei centri antiviolenza che seguono le donne nei percorsi di autonomia, così da garantire un supporto coordinato in tutte le fasi: dalla candidatura alla rendicontazione dei contributi ricevuti.

Documenti e allegati

Storico del bando

2 eventi, dal più recente.

  1. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · regione.toscana.it (si apre in una nuova scheda)
  2. Scheda pubblicata su EduNews24