Regione Toscana stanzia 31,6 milioni di euro a fondo perduto per i datori di lavoro privati che assumono categorie svantaggiate. Bando a sportello aperto fino al 10 gennaio 2027, finanziato dal FSE+.
La Regione Toscana mette a disposizione 31.621.521 euro a fondo perduto per incentivare i datori di lavoro privati che assumono persone appartenenti a categorie con maggiori difficoltà di inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro. La misura, finanziata dal FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus), è un bando a sportello con scadenza il 10 gennaio 2027 e copre le annualità 2026-2027.
L'obiettivo è sostenere l'occupazione stabile sul territorio regionale, riducendo il costo del lavoro a carico delle imprese che effettuano nuove assunzioni di soggetti svantaggiati. L'intervento si inserisce nella programmazione regionale FSE+ 2021-2027 dedicata alle politiche attive del lavoro.
Chi può candidarsi
Il contributo è rivolto ai datori di lavoro privati che operano in Toscana e che effettuano assunzioni di personale. Tra i beneficiari ammessi rientrano:
- micro, piccole, medie e grandi imprese di tutti i settori
- startup e società cooperative
- cooperative sociali, imprese sociali e società benefit
- enti no profit ed enti del Terzo Settore
- liberi professionisti con partita IVA
Le assunzioni incentivate devono riguardare soggetti individuati come prioritari dalla misura: si tratta in genere di disoccupati di lunga durata, donne in condizioni di svantaggio occupazionale, lavoratori over 50, giovani NEET, persone con disabilità e altre categorie fragili definite dall'avviso regionale.
Come e quando
Il bando opera con la modalità a sportello: le domande sono istruite in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione finanziaria complessiva di 31,6 milioni di euro. Lo sportello resta aperto fino al 10 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse.
Il contributo viene erogato in forma di fondo perduto, quindi senza obbligo di restituzione, ed è collegato all'effettiva instaurazione del rapporto di lavoro. La domanda va presentata in modalità telematica attraverso il sistema informativo della Regione Toscana, allegando la documentazione che attesta i requisiti del datore di lavoro e del soggetto assunto. Si raccomanda di verificare con attenzione il decreto regionale di attuazione per importi unitari per singola assunzione, durata minima del contratto e tempistiche di rendicontazione.