La Regione Toscana finanzia con 19,6 milioni a fondo perduto l'acquisizione di servizi per l'innovazione da parte di imprese, micro-imprese, PMI e liberi professionisti. Bando aperto fino a esaurimento risorse nell'ambito del PR FESR Toscana 2021-2027.
La Regione Toscana mette a disposizione una dotazione complessiva di 19.632.354 euro a fondo perduto per il bando Impresa Digitale, finalizzato a sostenere l'acquisizione di servizi per l'innovazione da parte delle imprese localizzate sul territorio regionale. L'avviso è aperto e raccoglie domande fino a esaurimento delle risorse disponibili. L'intervento attua l'Azione 1.1.3 "Servizi per l'innovazione" del Programma Regionale FESR Toscana 2021-2027.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge al tessuto produttivo toscano con particolare attenzione alle realtà di piccola e media dimensione. Possono presentare domanda i seguenti soggetti:
- Imprese di qualsiasi dimensione operanti in Toscana
- Micro-imprese e PMI con sede o unità operativa nella regione
- Liberi professionisti che intendano acquisire servizi qualificati per innovare la propria attività
Sono ammissibili progetti riconducibili a una vasta gamma di settori: manifatturiero, abbigliamento, commercio, turismo, ICT e innovazione tecnologica, ricerca scientifica, consulenza specializzata, media e informazione, ambiente e sviluppo sostenibile. I codici ATECO interessati includono le attività di produzione software e consulenza informatica (62), direzione aziendale e consulenza gestionale (70), studi di architettura e ingegneria (71), ricerca scientifica e sviluppo (72), pubblicità e ricerche di mercato (73) e altre attività professionali, scientifiche e tecniche (74).
Come e quando
L'agevolazione è erogata in forma di contributo a fondo perduto e finanzia l'acquisizione di servizi per l'innovazione capaci di sviluppare e rafforzare le capacità innovative dell'impresa e di favorire l'introduzione di tecnologie avanzate nei processi produttivi e organizzativi. Si tratta tipicamente di servizi qualificati prestati da fornitori specializzati: consulenze tecnologiche, supporto alla R&S, trasferimento tecnologico, servizi di progettazione e ingegnerizzazione, attività di test e validazione, accompagnamento alla trasformazione digitale.
Lo sportello è aperto fino a esaurimento risorse: le domande vengono valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione, quindi è strategico predisporre tempestivamente il progetto e la documentazione tecnica. Per modalità di presentazione, modulistica e indicazioni operative occorre fare riferimento al testo integrale del bando pubblicato dalla Regione Toscana e ai canali ufficiali del PR FESR Toscana 2021-2027.
Prima della candidatura è opportuno verificare i requisiti soggettivi (sede o unità operativa in Toscana, regolarità contributiva, assenza di cause di esclusione), definire chiaramente l'oggetto dei servizi da acquisire e i preventivi dei fornitori, oltre a inquadrare il progetto rispetto agli obiettivi dell'Azione 1.1.3 del Programma Regionale FESR.