Regione Toscana mette a disposizione 6 milioni di euro a fondo perduto per la sostituzione di apparecchi obsoleti a biomassa legnosa nei Comuni della Piana Lucchese. Domande aperte fino a esaurimento risorse.
Regione Toscana stanzia 6 milioni di euro a fondo perduto per finanziare interventi di riqualificazione energetica e ambientale negli edifici residenziali dei Comuni dell'area di superamento “Piana Lucchese”, dove si registrano sforamenti del valore limite giornaliero di PM10. Il bando “Casa a zero emissioni” punta a sostituire gli apparecchi obsoleti alimentati a biomassa legnosa utilizzati per il riscaldamento domestico, una delle principali fonti di particolato sottile in ambito urbano. Le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a persone fisiche proprietarie o detentrici di immobili residenziali situati nei Comuni appartenenti all'area di superamento Piana Lucchese, identificata dalla Regione Toscana sulla base dei dati di monitoraggio della qualità dell'aria. L'obiettivo dell'intervento è ridurre le emissioni di PM10 generate dall'uso domestico di caminetti, stufe e caldaie a biomassa di vecchia generazione, sostituendoli con tecnologie più pulite ed efficienti.
Sono ammissibili in particolare:
- proprietari di abitazioni private utilizzate come prima o seconda casa nei Comuni dell'area target;
- nuclei familiari che attualmente riscaldano l'immobile con apparecchi a biomassa obsoleti (caminetti aperti, stufe e termocamini con classe energetica inferiore agli standard previsti);
- interventi finalizzati alla sostituzione dei generatori con sistemi a zero o basse emissioni, in coerenza con le politiche regionali e nazionali sulla qualità dell'aria.
Come e quando
Il contributo viene erogato in forma di fondo perduto, con una dotazione complessiva di 6 milioni di euro a valere su risorse regionali coerenti con il programma LIFE - Ambiente e Azioni per il Clima. Le domande sono accolte secondo l'ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili, quindi è consigliato muoversi tempestivamente non appena raccolta la documentazione tecnica necessaria.
Per la presentazione della domanda è generalmente richiesto di:
- verificare di rientrare nei Comuni dell'area di superamento Piana Lucchese individuati dalla Regione;
- acquisire un preventivo per la fornitura e installazione del nuovo apparecchio conforme ai requisiti emissivi previsti;
- compilare la domanda attraverso il portale regionale dedicato, allegando documentazione tecnica e dichiarazioni sostitutive;
- attendere l'esito istruttorio e, in caso di ammissione, procedere con i lavori entro i termini fissati dal disciplinare.
Per consultare il testo integrale, la modulistica e i Comuni ammissibili è necessario fare riferimento ai canali ufficiali della Regione Toscana, dove vengono pubblicati anche gli aggiornamenti sullo stato delle risorse residue.