Regione Toscana stanzia 450.000 euro a fondo perduto (FSE+) per reti territoriali che promuovono l'apprendistato duale. Beneficiari: scuole, enti di formazione, università e associazioni di categoria. Scadenza: 30 novembre 2026.
La Regione Toscana mette a disposizione una dotazione complessiva di 450.000 euro a fondo perduto, finanziata attraverso risorse FSE+, per promuovere e diffondere l'apprendistato duale sul territorio regionale. Le domande possono essere presentate fino al 30 novembre 2026. L'avviso finanzia la costruzione di reti territoriali capaci di co-progettare interventi integrati di informazione, formazione e orientamento, con l'obiettivo di migliorare la qualità dei percorsi e ridurre lo skill gap tra formazione e mercato del lavoro.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a soggetti pubblici e privati che operano nel sistema formativo e nel mercato del lavoro toscano. Possono partecipare, anche in forma di rete o partenariato, le seguenti categorie di beneficiari:
- Istituti scolastici secondari di secondo grado e istituti tecnici superiori;
- Organismi di formazione accreditati per attività di istruzione e formazione professionale;
- Università e centri di ricerca che attivano percorsi di apprendistato di alta formazione;
- Associazioni di categoria rappresentative di imprese e lavoratori.
Le proposte devono contribuire all'attuazione della Carta regionale della Qualità dell'apprendistato, rafforzando le competenze di tutor formativi e aziendali, migliorando i servizi di consulenza per l'attivazione dei contratti e favorendo il coinvolgimento attivo delle imprese e dei giovani nel sistema duale.
Come e quando presentare la domanda
La dotazione complessiva è pari a 450.000 euro ed è erogata in regime di fondo perduto nell'ambito della programmazione FSE+ 2021-2027 della Regione Toscana. Il bando resta aperto fino al 30 novembre 2026, termine ultimo per la trasmissione delle candidature.
Le azioni ammissibili comprendono attività di promozione, informazione e sensibilizzazione volte a:
- ampliare la conoscenza dell'apprendistato duale contrastandone la percezione come scelta residuale;
- rimuovere ostacoli culturali e organizzativi che ne limitano la diffusione tra imprese e famiglie;
- raccordare l'offerta formativa ai fabbisogni professionali, riducendo skill gap e skill mismatch;
- orientare i giovani nella transizione tra formazione e lavoro.
Per la modulistica, il testo integrale dell'avviso e le indicazioni operative sulla presentazione della domanda si rimanda ai canali ufficiali della Regione Toscana, dove sono pubblicate le procedure di partecipazione e i criteri di valutazione delle proposte progettuali.