Regione Toscana finanzia con 21,4 milioni di euro l'abbattimento di interessi e commissioni di garanzia sui prestiti fino a 50.000 euro per PMI e nuove imprese giovanili, femminili o di lavoratori in ammortizzatori sociali. Bando a sportello aperto.
La Regione Toscana mette a disposizione una dotazione complessiva di 21.436.703 euro per sostenere le PMI localizzate sul territorio regionale attraverso sovvenzioni a fondo perduto sotto forma di contributo in conto interessi e in conto commissioni di garanzia, applicate ai finanziamenti di importo fino a 50.000 euro erogati dai soggetti finanziatori individuati dalla Regione. La misura è attiva con procedura a sportello fino a esaurimento risorse.
Chi può candidarsi
Il bando è strutturato in due linee di intervento, ciascuna dedicata a una specifica platea di beneficiari:
- Linea A – riservata alla creazione di nuove imprese a titolarità o prevalenza giovanile, femminile, oppure costituite da soggetti destinatari di ammortizzatori sociali.
- Linea B – dedicata alle PMI già costituite e operative in Toscana, indipendentemente dal settore di appartenenza nell'ambito del supporto alle imprese.
Requisito comune è la localizzazione dell'unità operativa in Toscana e il rispetto della dimensione di piccola o media impresa secondo i parametri europei. L'agevolazione si applica esclusivamente ai finanziamenti concessi dagli istituti convenzionati con la Regione.
Come e quando
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che abbatte gli interessi del finanziamento e le commissioni dovute al soggetto garante, riducendo il costo complessivo del credito per l'impresa beneficiaria. L'importo massimo del finanziamento agevolabile è pari a 50.000 euro per impresa.
Il bando opera in modalità a sportello: le domande vengono istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione fino all'esaurimento della dotazione finanziaria. La scadenza puntuale non è indicata: lo stato risulta aperto e la presentazione resta possibile finché sono disponibili risorse. La richiesta va veicolata attraverso i soggetti finanziatori convenzionati con la Regione Toscana, contestualmente alla domanda di prestito.
Prima di presentare la domanda è consigliato verificare l'elenco aggiornato degli intermediari aderenti e la modulistica ufficiale sul portale della Regione Toscana, controllando inoltre i requisiti specifici della Linea A o della Linea B in funzione del profilo del richiedente.