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Fondo perduto a Torino per imprese del Distretto urbano del commercio

Bando comunale Torino – commercio Città di Torino Piemonte
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 31 luglio 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
31 luglio 2026
Dotazione totale
225.000 €
Calendario Oggi è il 3 ottobre 2026
Oggi · 3 ott
Apertura 31 marScadenza 31 lug

Fonte ufficiale: bandi.comune.torino.it — verificata il 24 settembre 2026 · controllata il 1 ottobre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 31 luglio 2026

Non è più possibile presentare domanda.

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Descrizione del bando

La Città di Torino mette a disposizione 225.000 euro a fondo perduto per micro e piccole imprese del Distretto urbano del commercio. Domande aperte fino al 31 luglio 2026 per ammodernamento, sicurezza, digitalizzazione e accessibilità.

In sintesi

A chi si rivolge
Micro-imprese, Piccole Imprese
Tematica
Commercio e distretti urbani, Competitività imprese, Accessibilità e inclusione
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 47 — Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)
  • 56 — Attività dei servizi di ristorazione

La Città di Torino ha pubblicato un bando con dotazione complessiva di 225.000 euro a fondo perduto per sostenere le micro e piccole imprese che operano nel Distretto urbano del commercio. Le domande possono essere presentate fino al 31 luglio 2026. L'obiettivo è ammodernare le attività commerciali, rafforzarne la sicurezza, favorire la digitalizzazione e migliorare l'accessibilità dei locali, anche a vantaggio delle persone con disabilità.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge alle imprese del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande che operano nell'area del Distretto urbano del commercio di Torino. Sono ammesse in particolare:

  • Micro-imprese del commercio al dettaglio e all'ingrosso (codici ATECO 46 e 47);
  • Piccole imprese del settore commerciale e dei pubblici esercizi;
  • Attività di ristorazione e somministrazione (codice ATECO 56), in particolare quelle che valorizzano i prodotti enogastronomici del territorio piemontese.

Gli interventi finanziabili comprendono l'acquisto di arredi e allestimenti per spazi espositivi e di vendita, opere di restyling esterno e interno dei locali, sistemi di sicurezza, soluzioni innovative per la digitalizzazione e la fidelizzazione della clientela, oltre a interventi per il superamento delle barriere architettoniche e il miglioramento dell'accessibilità.

Come e quando

Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, senza obbligo di restituzione, a valere su una dotazione complessiva di 225.000 euro. Si tratta di un bando regionale/locale promosso dalla Città di Torino nell'ambito delle politiche di sostegno al Distretto urbano del commercio, con l'obiettivo di rafforzare la competitività delle attività di prossimità e la vitalità commerciale del territorio.

Le imprese interessate devono presentare la domanda entro il 31 luglio 2026. Per conoscere requisiti dettagliati, spese ammissibili, percentuali di contributo e modalità di invio della candidatura è necessario consultare il testo integrale del bando e la modulistica pubblicati dalla Città di Torino sui propri canali ufficiali.

Prima di candidarsi è consigliabile verificare:

  • la localizzazione dell'attività all'interno del perimetro del Distretto urbano del commercio;
  • la coerenza degli investimenti previsti con le linee di intervento ammesse (arredi, sicurezza, digitalizzazione, accessibilità);
  • il rispetto della dimensione di micro o piccola impresa secondo i parametri europei;
  • la disponibilità di tutta la documentazione tecnica e amministrativa richiesta a corredo della domanda.

Documenti e allegati

Storico del bando

3 eventi, dal più recente.

  1. Correzione: Nuova data di apertura: 31 marzo 2026 · bandi.comune.torino.it (si apre in una nuova scheda)
  2. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · bandi.comune.torino.it (si apre in una nuova scheda)
  3. Scheda pubblicata su EduNews24