La Città di Torino mette a disposizione 225.000 euro a fondo perduto per micro e piccole imprese del Distretto urbano del commercio. Domande aperte fino al 31 luglio 2026 per ammodernamento, sicurezza, digitalizzazione e accessibilità.
La Città di Torino ha pubblicato un bando con dotazione complessiva di 225.000 euro a fondo perduto per sostenere le micro e piccole imprese che operano nel Distretto urbano del commercio. Le domande possono essere presentate fino al 31 luglio 2026. L'obiettivo è ammodernare le attività commerciali, rafforzarne la sicurezza, favorire la digitalizzazione e migliorare l'accessibilità dei locali, anche a vantaggio delle persone con disabilità.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle imprese del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande che operano nell'area del Distretto urbano del commercio di Torino. Sono ammesse in particolare:
- Micro-imprese del commercio al dettaglio e all'ingrosso (codici ATECO 46 e 47);
- Piccole imprese del settore commerciale e dei pubblici esercizi;
- Attività di ristorazione e somministrazione (codice ATECO 56), in particolare quelle che valorizzano i prodotti enogastronomici del territorio piemontese.
Gli interventi finanziabili comprendono l'acquisto di arredi e allestimenti per spazi espositivi e di vendita, opere di restyling esterno e interno dei locali, sistemi di sicurezza, soluzioni innovative per la digitalizzazione e la fidelizzazione della clientela, oltre a interventi per il superamento delle barriere architettoniche e il miglioramento dell'accessibilità.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, senza obbligo di restituzione, a valere su una dotazione complessiva di 225.000 euro. Si tratta di un bando regionale/locale promosso dalla Città di Torino nell'ambito delle politiche di sostegno al Distretto urbano del commercio, con l'obiettivo di rafforzare la competitività delle attività di prossimità e la vitalità commerciale del territorio.
Le imprese interessate devono presentare la domanda entro il 31 luglio 2026. Per conoscere requisiti dettagliati, spese ammissibili, percentuali di contributo e modalità di invio della candidatura è necessario consultare il testo integrale del bando e la modulistica pubblicati dalla Città di Torino sui propri canali ufficiali.
Prima di candidarsi è consigliabile verificare:
- la localizzazione dell'attività all'interno del perimetro del Distretto urbano del commercio;
- la coerenza degli investimenti previsti con le linee di intervento ammesse (arredi, sicurezza, digitalizzazione, accessibilità);
- il rispetto della dimensione di micro o piccola impresa secondo i parametri europei;
- la disponibilità di tutta la documentazione tecnica e amministrativa richiesta a corredo della domanda.