Descrizione del bando
La Commissione europea finanzia con 28,2 milioni di euro a fondo perduto, attraverso lo Strumento I3 Strand 1, progetti di innovazione interregionale in aree di specializzazione intelligente condivise. Scadenza il 12 novembre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Associazioni di categoria, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Grandi Imprese, Imprese, Imprese sociali/Società benefit, Liberi professionisti, Micro-imprese, Piccole Imprese, PMI, Società cooperative, Startup
- Tematica
- Ricerca e innovazione, Cooperazione interregionale, Specializzazione intelligente
- Programma
- Interregional Innovation Investments (I3)
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 62 — Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
- 71 — Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
- 72 — Ricerca scientifica e sviluppo
La Commissione europea, tramite l'agenzia esecutiva EISMEA, mette a disposizione 28,2 milioni di euro a fondo perduto attraverso lo Strumento I3 (Interregional Innovation Investments) – Strand 1, per sostenere progetti di innovazione interregionale in aree di specializzazione intelligente condivise o complementari. Le candidature si chiudono il 12 novembre 2026. L'obiettivo è portare le idee innovative a un livello di investimento maturo, pronto per la commercializzazione e lo scale-up, rafforzando le catene del valore europee e includendo le regioni meno sviluppate e in transizione.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a consorzi interregionali composti da attori dell'ecosistema dell'innovazione provenienti da almeno tre Paesi e quattro regioni dell'UE. Possono partecipare in particolare:
- PMI, micro-imprese, startup e grandi imprese impegnate in attività di ricerca e sviluppo;
- università, centri di ricerca e organismi di trasferimento tecnologico;
- enti pubblici, enti territoriali e autorità regionali responsabili delle strategie di specializzazione intelligente;
- associazioni di categoria, cluster, enti del Terzo Settore, imprese sociali e società benefit;
- liberi professionisti e società cooperative attivi nelle filiere dell'innovazione.
Lo Strand 1 prevede una particolare attenzione all'integrazione di innovatori provenienti da regioni meno sviluppate (LDR) e regioni in transizione (TR) nelle catene del valore europee, garantendo pari opportunità di partecipazione tra territori con diversi livelli di sviluppo. Sono ammissibili i partner di tutte le regioni italiane, dal Nord al Mezzogiorno.
Come e quando
Lo Strumento I3 finanzia a fondo perduto attività di investimento interconnesse lungo la catena del valore: prototipazione avanzata, dimostrazione, validazione, scale-up commerciale e diffusione di tecnologie sviluppate in Europa. I settori prioritari includono transizione digitale, transizione ecologica ed energetica, economia circolare, smart cities, salute, trasporti e green economy, in coerenza con le strategie regionali di specializzazione intelligente (S3).
La dotazione complessiva del bando è di 28.200.000 euro. Le proposte devono essere presentate dal coordinatore del consorzio attraverso il portale Funding & Tenders Opportunities della Commissione europea entro la scadenza del 12 novembre 2026. La valutazione segue i criteri standard dei programmi europei a gestione diretta: eccellenza, impatto e qualità dell'implementazione, con bonus per i progetti che coinvolgono regioni LDR e TR.
Tutti i dettagli, il bando ufficiale e la modulistica sono disponibili sul portale dell'agenzia EISMEA della Commissione europea e nella scheda dedicata sul portale Funding & Tenders.
Storico del bando
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