L'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale mette a disposizione 250 milioni di euro tramite il programma Sport Missione Comune: contributi in conto interessi su mutui per impianti sportivi degli enti locali. Domande entro il 30 settembre 2026.
L'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale ha attivato il programma Sport Missione Comune, con una dotazione complessiva di 250 milioni di euro destinata a sostenere gli investimenti degli enti locali nell'impiantistica sportiva. L'agevolazione consiste in un contributo in conto interessi sui mutui contratti per la realizzazione di interventi a finalità sportiva, con scadenza fissata al 30 settembre 2026.
L'iniziativa rientra tra le misure collegate al PNRR e mira a rafforzare la rete degli impianti sportivi pubblici sull'intero territorio nazionale, con un focus particolare su efficientamento energetico, innovazione tecnologica e valorizzazione territoriale.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge esclusivamente al settore pubblico. Possono accedere al contributo in conto interessi:
- Enti pubblici titolari o gestori di impianti sportivi
- Enti territoriali ed enti locali, in particolare Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città metropolitane
L'ambito territoriale è nazionale: il programma è accessibile a enti di tutte le regioni italiane, dall'Abruzzo al Veneto, includendo anche le Province autonome di Trento e Bolzano e la Valle d'Aosta.
I settori di intervento finanziabili coprono la costruzione, ristrutturazione e ammodernamento di impianti sportivi, con attenzione a interventi che integrino sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e digitalizzazione e sviluppo e promozione territoriale. Le attività rientrano nel codice ATECO 93 (attività sportive, di intrattenimento e di divertimento).
Come e quando candidarsi
Il meccanismo agevolativo prevede l'erogazione di un contributo in conto interessi a copertura parziale o totale degli oneri finanziari sui mutui sottoscritti dall'ente locale per la realizzazione dell'opera sportiva. Si tratta dunque di un sostegno a tasso agevolato che riduce significativamente il costo del finanziamento bancario, lasciando intatto il capitale richiesto.
Le richieste di accesso al contributo vanno presentate all'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale entro il 30 settembre 2026, salvo esaurimento anticipato della dotazione complessiva pari a 250 milioni di euro. Lo sportello opera secondo procedura valutativa a tasso agevolato.
Prima della presentazione si raccomanda di verificare i requisiti tecnici dell'opera, la coerenza con la pianificazione comunale e la sostenibilità del piano di ammortamento. La consultazione della documentazione ufficiale sul sito dell'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale è il passaggio preliminare per impostare correttamente la domanda di mutuo agevolato.