La Regione Abruzzo stanzia 200.000 euro a fondo perduto per compensare i danni subiti dalle unità da pesca nel porto canale di Pescara. Domande entro il 7 agosto 2026. Beneficiari: imprese di pesca e PMI del settore.
La Regione Abruzzo mette a disposizione una dotazione complessiva di 200.000 euro a fondo perduto per sostenere la marineria pescarese e compensare i danni subiti dalle unità da pesca durante le operazioni di stazionamento, uscita e rientro nel porto canale di Pescara. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 7 agosto 2026.
L'intervento si inserisce nel quadro del FEAMPA - Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura e mira a tutelare la continuità operativa delle imprese ittiche locali, riconoscendo l'impatto economico degli eventi che hanno colpito la flotta peschereccia nel periodo compreso tra il 10 luglio 2024 e la data di pubblicazione del bando.
Chi può candidarsi
Possono accedere al contributo le imprese del settore della pesca e dell'acquacoltura che operano con unità da pesca nel porto canale di Pescara. Sono ammesse:
- Micro-imprese del comparto ittico
- PMI attive nella pesca e acquacoltura
- Grandi imprese del settore della pesca
- Imprese armatrici di unità da pesca che abbiano subito danni durante le operazioni nel porto canale di Pescara nel periodo indicato dal bando
L'intervento è classificato come codice ATECO 03 (Pesca e acquacoltura) e copre attività riconducibili al supporto alle imprese, alla ristrutturazione e riqualificazione delle attività marittime, nonché allo sviluppo territoriale dell'area portuale pescarese.
Come e quando candidarsi
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, senza obbligo di restituzione, ed è finalizzato esclusivamente a compensare i danni effettivamente subiti dalle unità da pesca durante le operazioni nel porto canale di Pescara nel periodo compreso tra il 10 luglio 2024 e la data di pubblicazione del bando.
Le domande devono essere presentate entro il 7 agosto 2026, secondo le modalità indicate nella documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Abruzzo. Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando per verificare i requisiti specifici, la documentazione richiesta a corredo della domanda e le modalità di quantificazione dei danni risarcibili.
Considerata la dotazione contenuta (200.000 euro) e la specificità territoriale dell'intervento, è consigliabile predisporre per tempo la documentazione probatoria dei danni subiti, includendo perizie tecniche, fatture di riparazione e ogni altro elemento utile a dimostrare il nesso causale tra l'evento e l'operatività nel porto canale di Pescara.