Avviso della Regione Lazio, finanziato dal PR FSE+ 2021-2027, per l'adesione e la registrazione dei soggetti erogatori privati di servizi educativi 3-36 mesi sulla piattaforma FamilyLazio, ai fini della spendibilità dei buoni servizio fino a 400 euro mensili per famiglia.
La Regione Lazio, tramite la Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l'Occupazione in coprogrammazione con la Direzione Regionale Inclusione Sociale, ha pubblicato un avviso pubblico per l'adesione e registrazione dei soggetti erogatori privati di servizi educativi per la prima infanzia. L'intervento è finanziato dal PR FSE+ 2021-2027 ed è gestito dall'Organismo Intermedio RTI KPMG Advisory S.p.A. e ASS.For.SEO. Società Consortile a r.l.
L'obiettivo è individuare le strutture private (private o private in convenzione) presso le quali i nuclei familiari assegnatari potranno spendere i buoni servizio per l'abbattimento delle rette di frequenza di minori tra 3 e 36 mesi, a partire dall'anno educativo 2026-2027 (1° settembre - 31 luglio).
Chi può candidarsi
L'avviso è rivolto esclusivamente ai soggetti erogatori privati di servizi educativi per la prima infanzia operanti nel territorio della Regione Lazio, in possesso dei requisiti indicati nell'avviso. Sono ammessi:
- soggetti erogatori privati;
- soggetti erogatori privati in convenzione con enti pubblici.
I soggetti erogatori pubblici non devono presentare domanda: in quanto già accreditati dalla Regione Lazio, saranno inseriti automaticamente nella piattaforma FamilyLazio.
I destinatari finali dell'intervento sono i nuclei familiari residenti nel Lazio con minori tra 3 e 36 mesi, individuati con appositi avvisi pubblici, che potranno utilizzare il buono presso la struttura scelta al momento della richiesta, per una frequenza mensile minima di 10 giorni.
Come e quando
I soggetti erogatori privati devono registrarsi sulla piattaforma regionale FamilyLazio, che costituisce il canale unico per l'adesione all'intervento e la successiva gestione dei buoni servizio.
Il valore del buono servizio corrisponde alla retta mensile pagata dalla famiglia, al netto di eventuali altri contributi ricevuti sugli stessi costi, fino a un massimo di 400 euro mensili, per un importo complessivo massimo di 4.400 euro per 11 mensilità nel periodo 1° settembre - 31 luglio, a partire dall'anno educativo 2026-2027.
L'intervento si affianca in complementarità al bonus asilo-nido statale e recepisce la raccomandazione europea 2008/867/CE sull'inclusione attiva, con l'obiettivo di favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e di sostenere la partecipazione dei genitori - in particolare delle donne - al mercato del lavoro.
Per il dettaglio dei requisiti e delle modalità operative si rimanda al testo integrale dell'avviso su Lazio Europa.