Descrizione del bando
La Commissione europea, tramite il programma Single Market Programme (SMP), stanzia 4 milioni di euro a fondo perduto per prevenire e ridurre lo spreco alimentare lungo la filiera. Candidature aperte fino al 15 ottobre 2026.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Associazioni di categoria, Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Imprese, Imprese sociali/Società benefit, Istituti Scolastici, Organismi di formazione, Società cooperative, Startup, Università/Centri di ricerca
- Tematica
- Alimentazione sostenibile, Ambiente e sviluppo sostenibile, Prevenzione sprechi
- Programma
- SMP - Single Market Programme
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
- 10 — Industrie alimentari
- 11 — Industrie delle bevande
- 46 — Commercio all'ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)
- 56 — Attività dei servizi di ristorazione
La Commissione europea mette a disposizione 4 milioni di euro a fondo perduto nell'ambito del Single Market Programme (SMP) - filone Food, con l'obiettivo di sostenere gli stakeholder dell'UE nella misurazione e prevenzione dello spreco alimentare. La scadenza per presentare le proposte è fissata al 15 ottobre 2026.
L'invito finanzia azioni concrete per affrontare lo spreco alimentare dei consumatori, sia domestico sia fuori casa: interventi di cambiamento comportamentale, educazione e formazione, linee guida per la prevenzione, programmi di monitoraggio, campagne di sensibilizzazione, materiali di comunicazione e sviluppo di nuovi modelli commerciali sostenibili lungo l'intera filiera alimentare.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a una platea molto ampia di soggetti pubblici e privati, singoli o in consorzio, attivi sul territorio dell'Unione europea. Tra i beneficiari ammissibili rientrano:
- imprese, startup, società cooperative, imprese sociali e società benefit;
- associazioni di categoria ed enti no profit del Terzo Settore, inclusi i banchi alimentari;
- enti pubblici ed enti territoriali/locali;
- università, centri di ricerca, istituti scolastici e organismi di formazione.
I settori di intervento coprono agricoltura e sviluppo rurale, industrie alimentari e delle bevande, commercio all'ingrosso, ristorazione, oltre a educazione, ricerca scientifica, media e informazione. Le proposte sono attese lungo tutta la filiera: produttori, trasformatori, grossisti, dettaglianti e innovatori sono invitati a collaborare per accelerare l'adozione di pratiche di prevenzione e valorizzazione delle eccedenze alimentari.
Come e quando presentare la proposta
Le candidature devono essere presentate entro il 15 ottobre 2026. Il contributo è erogato in modalità fondo perduto a valere sulla dotazione complessiva di 4 milioni di euro.
Le proposte progettuali devono perseguire almeno uno dei tre obiettivi della call: attuare iniziative efficaci di prevenzione dello spreco alimentare nelle proprie attività o lungo la filiera; promuovere la collaborazione fra i diversi anelli della catena del valore alimentare; sostenere banchi alimentari e organizzazioni di ridistribuzione nel recupero, ritrattamento e valorizzazione delle eccedenze alimentari, incluse le pratiche di stoccaggio e redistribuzione.
La presentazione delle domande avviene attraverso il portale Funding & Tenders Opportunities della Commissione europea, dove sono pubblicati i documenti ufficiali del bando SMP Food e il modulo di candidatura elettronico.
Storico del bando
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- Scheda pubblicata su EduNews24