Smart&Start Italia è la misura del MIMIT gestita da Invitalia che sostiene startup innovative su tutto il territorio nazionale con finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto. Sportello aperto fino a esaurimento risorse.
Smart&Start Italia è lo strumento agevolativo nazionale gestito da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicato alle startup innovative iscritte nell'apposita sezione speciale del Registro delle imprese. La misura sostiene la nascita e la crescita di nuove realtà imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico su tutto il territorio nazionale, con uno sportello aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
L'obiettivo è promuovere la diffusione di nuova imprenditorialità innovativa e sostenere le politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata, rafforzando il legame tra impresa, università e centri di ricerca.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge a startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi e in possesso dei requisiti previsti dalla normativa nazionale sulle startup innovative. Possono presentare domanda:
- Startup innovative già costituite e iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, con sede legale e operativa in Italia.
- Persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa, a condizione che la società venga formalizzata entro 30 giorni dall'ammissione alle agevolazioni.
- Imprese estere che si impegnano a stabilire almeno una sede in Italia.
- Sono inoltre ammissibili imprese sociali e società benefit in possesso dei requisiti di startup innovativa.
I progetti devono avere un contenuto tecnologico e innovativo significativo, essere finalizzati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell'economia digitale o basati sulla valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica.
Come e quando
Le agevolazioni sono concesse tramite finanziamento agevolato a tasso zero per la copertura delle spese di investimento e dei costi di funzionamento, con una quota a fondo perduto prevista per le startup costituite da donne, giovani under 36 o con il coinvolgimento di un esperto qualificato (ad esempio un dottore di ricerca italiano che lavora all'estero e rientra in Italia).
Le spese ammissibili comprendono immobilizzazioni materiali e immateriali, servizi funzionali allo svolgimento dell'attività e costi del personale dipendente e dei collaboratori. Lo sportello è sempre aperto: le domande possono essere presentate in qualsiasi momento, fino a esaurimento delle risorse disponibili, esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma di Invitalia.
L'iter prevede la compilazione del business plan online, l'invio della domanda firmata digitalmente e la successiva valutazione di merito da parte di Invitalia, che verifica i requisiti soggettivi e oggettivi e la sostenibilità tecnico-economica del progetto. Per i dettagli operativi e l'accesso al modulo di candidatura si rimanda al portale di Invitalia.