SIMEST gestisce SISMEST, contributo a fondo perduto da 300 milioni di euro per indennizzare i danni materiali diretti subiti dalle imprese esportatrici di Emilia-Romagna e Marche colpite dagli eventi alluvionali. Sportello aperto fino a esaurimento delle risorse.
SISMEST è il contributo a fondo perduto da 300 milioni di euro destinato alle imprese esportatrici localizzate nei territori di Emilia-Romagna e Marche colpiti dagli eventi alluvionali. La misura indennizza i danni materiali diretti subiti dalle attività produttive con l'obiettivo di garantire una tempestiva ripresa dell'operatività e tutelare la capacità di export del Made in Italy. Lo sportello resta aperto fino a esaurimento delle risorse stanziate.
Chi può candidarsi
Possono accedere al contributo le imprese esportatrici con sede operativa o unità produttiva nei Comuni ricompresi nei territori interessati dagli eventi alluvionali che hanno colpito l'Emilia-Romagna e le Marche. Il bando si rivolge in particolare a soggetti che:
- operano nei settori manifatturiero, agroalimentare, servizi e altre filiere produttive con vocazione all'export;
- hanno subito danni materiali diretti documentabili a immobili, impianti, macchinari, scorte e beni strumentali a causa dell'alluvione;
- sono in grado di dimostrare la propria attività di internazionalizzazione attraverso fatturato estero o operazioni commerciali con l'estero.
L'agevolazione è erogata sotto forma di contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, ed è finalizzata esclusivamente a ristorare i danni patrimoniali subiti e consentire la ripresa delle attività esportative.
Come e quando
La dotazione complessiva ammonta a 300 milioni di euro e le domande vengono valutate secondo una procedura a sportello, con assegnazione delle risorse in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento del plafond disponibile. È quindi essenziale predisporre per tempo la documentazione tecnica ed economica necessaria a comprovare l'entità dei danni subiti.
La candidatura prevede la compilazione di un'istanza telematica accompagnata da perizie, fatture, dichiarazioni sostitutive e documentazione fotografica utile a quantificare il danno. Per le modalità operative di presentazione, la modulistica e gli aggiornamenti sullo stato del plafond residuo si rinvia ai canali ufficiali di SIMEST, soggetto gestore della misura.
Vista la natura emergenziale dell'intervento e la procedura a sportello, è consigliabile presentare la domanda nel più breve tempo possibile per non incorrere nell'esaurimento delle risorse.